Bologna, violenta rapina a un gioielliere: lo prendono a calci e pugni e portano via un bottino di 300mila euro
Fatto violento a Bologna dove un gioielliere di 76 anni è stato picchiato e rapinato da due banditi, che hanno assaltato il suo negozio a pochi metri dalle Due Torri, nel centro di Bologna. La rapina, raccontata sulle pagine locali di alcuni quotidiani, è avvenuta verso le 18 di ieri nella gioielleria d'epoca Nostalgia, in Strada Maggiore. I due sono entrati a volto scoperto nell'esercizio, dopo essersi fatti aprire la porta, poi uno ha estratto una pistola e minacciato il commerciante, che era solo. Lo hanno costretto a salire in un soppalco e gli hanno fatto aprire la cassaforte, dalla quale hanno prelevato diversi oggetti. Prima di andarsene con il bottino, lo hanno colpito a calci e pugni in faccia e legato con nastro da imballaggio. Il 76enne è riuscito a slegarsi e a chiamare un familiare, che ha avvertito carabinieri e ambulanza, poi è stato portato all'ospedale Maggiore per essere medicato. Nel negozio di Strada Maggiore sono intervenuti anche i carabinieri del Sis, la sezione investigazioni scientifiche dell'Arma, che indagano insieme ai colleghi del nucleo Investigativo.
Le forze dell’ordine cercano testimoni - "E' un fatto di inaudita e gratuita violenza. Quindi, chiunque avesse notato delle persone uscire attorno alle 19 dal negozio di Strada Maggiore è pregato di mettersi in contatto con le forse dell'ordine, in primo luogo i carabinieri cui sono affidate le indagini", ha detto il procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini. L'uomo è ricoverato in terapia intensiva. Ha un trauma facciale imponente, un focolaio di emorragia cerebrale e si stanno verificando fratture agli arti e alle vertebre cervicali. La prognosi è di 60 giorni.
Il controllo delle telecamere - L'indagine è coordinata dal pm Domenico Ambrosino e affidata al Nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri. Non è ancora stata sentita la vittima, poiché i medici ne hanno sconsigliato l'audizione. Ieri, quando è stato raggiunto dalle forze dell'ordine, l'uomo è caduto dopo poco tempo in stato di incoscienza. In queste ore, anche con la collaborazione della polizia municipale, si stanno controllando le telecamere comunali lungo gli eventuali percorsi di arrivo e fuga dei malviventi, come si analizzeranno i dati registrati da Sirio, il sistema che regola gli accessi alla Zona a traffico limitato in vigore nel centro di Bologna.
Un bottino di 300mila euro - Ingente il valore complessivo del bottino, circa 300.000 euro. Gli inquirenti sono convinti che qualcuno possa aver notato i rapinatori che avrebbero portato via oggetti voluminosi dal negozio di antiquariato di pregio: passanti con borsoni potrebbero essere stati notati nell'affollato centro storico bolognese (il negozio si trova infatti a due passi dalle Due Torri).
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