
Originariamente Scritto da
Sebastiano
(ASCA) - Roma, 7 dic - I dati sulle denunce indicano una tendenza di segno positivo per la prima volta da quattro anni a questa parte: 2.763.012 reati denunciati nel 2011, a fronte dei 2.621.019 del 2010, con una crescita del 5,4% e un'incidenza di 45,4 reati ogni 1.000 abitanti. E' quanto emerge dal 46* Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2012.
L'analisi della criminalita' per grandi famiglie di reati rivela che a crescere e' soprattutto la microcriminalita'.
Nel 2011 le rapine sono state 40.549, con una crescita del 20,1% rispetto all'anno precedente. I furti sono stati 1.460.205 e nell'ultimo anno aumentano del 10,2%: a crescere sono soprattutto i furti in appartamento (che sono stati 204.891, con un aumento del 21,1%) e gli scippi e borseggi, che crescono rispettivamente del 16% e del 24%.
Negli ultimi sei anni si e' passati da una spesa per l'ordine pubblico e la sicurezza in euro correnti di 29.059 milioni a una di 31.186 milioni, con una crescita apparente del 7,3%, inferiore all'incremento del totale delle spese pubbliche (+14,3%), e una diminuzione dello 0,6% nell'ultimo anno. In termini reali, pero', la spesa del comparto e' diminuita del 3% in sei anni (a fronte di un aumento medio del 3,4%) e si e' ridotta del 2,7% nel solo ultimo anno (a fronte di una riduzione complessiva della spesa pubblica del 2%).
Criminalita': Censis, cresce numero reati. Oltre 2,7 mln nel 2011 - ASCA.it