
Originariamente Scritto da
Avanguardia
Parlando a nome degli utenti di lunga data di Socialismo Nazionale PIR, siamo favorevoli alla valorizzazione dell' agricoltura, al ripopolamento dei borghi agresti spopolati, sia per questioni di autosufficienza alimentare, sia per mantenere più sane le genti italiche, in pratica crediamo nel "più zappa meno culo sulla sedia". Siamo per l' incentivazione della piccola impresa agricola a conduzione familiare quanto delle cooperative, in più io vedrei bene per ogni municipalità un insieme di terre comuni, tipo come era in Europa prima del decollo della civiltà industriale. Alcuni di noi espressero scetticismo sul ritorno all' agricoltura pur condividendolo di principio.
Andando a vedere in particolare il sogno di -Caligola-, è meraviglioso vedere un ragazzo con sogni e volontà, io purtroppo questo entusiasmo non lo ho mai avuto. Gli ostacoli reali che hai evidenziato ci sono e sono quelli che impediscono di fare quello che vuoi. La mia ex-libraia di riferimento aveva iniziato con altre persone a coltivare terre ma mi ha raccontato che era un casino per i costi.
Restando in questo sistema, il ritorno ad una agricoltura come lo vorremo noi, rimane utopia tranne in rari casi in cui si è ben organizzati con più persone motivate e serie, perchè devi tenere conto che manca spesso il carattere, indispensabile per superare le prime fisiologiche difficoltà.