Gli USA e il Brasile diventano tutte e 2 colonie europee dal 1492
Perchè gli USA sono diventati il paese + ricco e potente del mondo
mentre il Brasile è un paese povero del 3° mondo ? ? ?
Argomentate


Gli USA e il Brasile diventano tutte e 2 colonie europee dal 1492
Perchè gli USA sono diventati il paese + ricco e potente del mondo
mentre il Brasile è un paese povero del 3° mondo ? ? ?
Argomentate


Gli Stati Uniti e il Brasile erano colonie perlopiù penali e commerciali, mentre la Gran Bretagna iniziò a colonizzare a popolare colonie come l'Australia, la Nuova Zelanda, le Tredici Colonie e il Canada, il Brasile rimase essenzialmente una colonia di creoli e meticci e la minoranza europea portoghese li comandava. I coloni ispano-portoghesi erano peggio degli inglesi perché fecero terra bruciata nei loro domini, derubarono e assorbirono ogni ricchezza per portarla nella propria madrepatria, perciò le colonie ispano-portoghesi una volta indipendenti si trovarono di fronte nazioni da ricostruire e da ri-gestire, mentre gli inglesi che avevano una delle prime democrazie parlamentari d'Occidente seppero nonostante tutto organizzare bene il proprio impero coloniale e gli USA ereditarono tale organizzazione per la loro storia futura impedendo che nascessero Stati rivali potenti come essi sul suolo americano, il Brasile Imperiale (1822 - 1889) abolì la schiavitù e vide la prima immigrazione europea (che però non fu pesante come quella verso il Nord America che per il suo sviluppo continuò ad attrarne maggiormente) e visse una certa tranquillità e sviluppo interrotti però dal sovraffollamento, dalla corruzione della Repubblica Brasiliana e dai golpe militari che la sconvolsero, e i vari governi non provvedettero a regolare la società brasiliana e a sconfiggere le baraccopoli.
Confrontare due paesi così diversi è inutile e sciocco, il Brasile non è un Paese del Terzo mondo ma riunisce vari aspetti che vanno da Paese del Terzo mondo a Paese in via di sviluppo a Paese quasi industrializzato.
Altro aspetto importante: negli USA i bianchi anglosassoni protestanti imposero razzismo di Stato e conservatorismi che rallentarono l'immigrazione e in certi periodi la fermarono, specie dall'Asia e da altre zone del mondo. Nei Paesi latinoamericani i cattolici non erano di quest'idea e non ci furono apartheid e segregazioni.
Ultima modifica di Cattivo; 08-12-12 alle 16:15


Per ragioni principalmente geografiche, climatiche, topografiche, e culturali.




grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


La ragione vera è stata il monopolio cattolico in Brasile contro la concorrenza religiosa in USA.
Le minoranze religiose più intraprendenti si rifugiavano in USA, cosi ugonotti, ebrei, e molto dopo armeni, copti, caldei.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


non è vero, in brasile meno della metà e bianca e di questi si potrebbe discutere. in ogni caso questa situazione e relativamente recente prima i bianchi erano moooolto meno.
inoltre in brasile ora come ora i cattolici sono in difficolta in quanto li sono diffusissime altre sette cristiane tipo evangelisti e robe del genere.






in realta le comunità venete e bavaresi, furono le piu chiuse, e concentrate infatti anche tutt'ora non e (relativamente) facile trovare mulatti con cognomi tedeschi e veneti...anzi andando in alcune zone soprattutto al sud del paese, ci sono cittadine con meno africani che nelle grandi citta europee...
il meticciamento ovviamente avviene, ma,in proporzione, avveniva soprattutto in epoca coloniale.