Secondo passaggio: la cosiddetta religione dice che c'è in cielo un omino invisibile.
Sul fatto che i giudeo-protestanti ragionino in base a queste brutali semplificazioni non ho dubbi. Nelle dottrine religiose serie può essere che le cose siano un attimo più elaborate, non ho il tempo di mettermi qua a scrivere i testi, ma penso che già la parte iniziale delle Confessioni di Sant'Agostino, o per chi ha più tempo la Summa Theologica di S.Tommaso d'Aquino, possano mostrare una concezione piuttosto diversa.
Non abbiamo una forma di vita accidentale, localizzata nello spazio e nel tempo, ma qualcosa di molto più grande che può guardare spazio e tempo da fuori. Qualcosa che realizza in sè, in un solo lampo di intuizione, TUTTE le possibilità e quindi non può essere limitato a una forma, di qualunque genere.
Semmai l'omino si può riferire alla sola seconda persona della Trinità, che è 100% Uomo ( inteso come Homo, che comprende assieme Vir e Mulier ) e 100% Dio
Uomo però non nel senso di fenomeno localizzato, ma di Adam Kadmon, l'immagine di partenza del frattale universo, visibile nelle sue proporzioni matematiche. Le quali sempre in maniera frattale si riproducono anche nei singoli esseri viventi.. do you know Fibonacci's Sequence? Sezione Aurea? E' quella la firma dell'Adam Kadmon.