Pil in terzo trimestre -0,2%. Produzione industriale a picco
Calo del 2,4% nei confronti del terzo trimestre del 2011. Confermate le stime. Nuovo pesante calo anche per la produzione industriale a ottobre. L'indice calcolato dall'Istat è diminuito dell'1,1% rispetto a settembre e del 6,2%, rispetto all'anno scorso.
ROMA - I dati Istat sul prodotto interno lordo e sulla produzione industriale sono entrambi negativi.
IL PIL NEL TERZO TRIMESTRE. Nel terzo trimestre del 2012 il prodotto interno lordo (Pil), corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% nei confronti del terzo trimestre del 2011. Lo ha reso noto l'Istat confermando la stima preliminare diffusa il 15 novembre 2012.
DATI NEGATIVI ANCHE SULLE IMPORTAZIONI. Il terzo trimestre del 2012 è il quinto trimestre consecutivo con il segno meno per il Pil italiano.Il terzo trimestre del 2012 ha avuto due giornate lavorative in più del trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al terzo trimestre del 2011. La variazione acquisita per il 2012 è pari a -1,9%. Rispetto al trimestre precedente, i principali aggregati della domanda interna sono diminuiti in maniera significativa, con cali dello 0,8% dei consumi finali nazionali e dell'1,4% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono diminuite dell'1,4%, mentre le esportazioni sono aumentate dello 0,5%. La domanda nazionale al netto delle scorte ha sottratto 0,9 punti percentuali alla crescita del PIL: -0,6 punti i consumi delle famiglie, -0,1 la spesa della Pubblica Amministrazione (PA) e -0,2 gli investimenti fissi lordi. La variazione delle scorte e la domanda estera netta hanno contribuito positivamente alla variazione del pil (rispettivamente 0,2 e 0,6 punti percentuali). In termini congiunturali, il valore aggiunto dell'industria è aumentato dello 0,2%, mentre sono diminuiti quelli dei servizi (-0,2%) e dell'agricoltura (-6,7%). In termini tendenziali, il valore aggiunto ha registrato variazione negative in tutti i settori (-6,7% le costruzioni, -5,1% l'agricoltura, -3,9% l'industria in senso stretto e -1,3% i servizi).
PRODUZIONE INDUSTRIALE. La produzione industriale a ottobre ha registrato un calo del 6,2% (dato corretto per effetti di calendario) su base annua e dell'1,1% su base mensile. Questi i dati comunicati dall'Istat: si tratta del quattordicesimo calo su base tendenziale.
I DATI. Ad ottobre, precisa l'Istat, i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 21 di ottobre 2011. Nella media dei primi dieci mesi dell'anno la produzione è diminuita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nella media del trimestre agosto-ottobre la flessione è stata dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Nel mese di ottobre si registrano variazioni tendenziali negative in tutti i raggruppamenti principali di industrie: la diminuzione più marcata riguarda i beni intermedi (-8%), ma si registrano cali significativi anche per i beni strumentali (-5,8%), i beni di consumo (-5,5%) e l'energia (-4,4%). I settori dell'industria che risultano in crescita sono: fabbricazione di prodotti chimici (+1,1%) e industrie alimentari, bevande e tabacco (+0,4%). Il settore che registra la diminuzione più ampia è invece quello della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-14,7%), seguito dal settore delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-10,8%)
AUTO, A OTTOBRE -26,8%. La produzione industriale di autoveicoli ad ottobre ha registrato una flessione del 26,8%, mentre nel complesso dei primi dieci mesi il calo è stato del 20,1%.
Pil in terzo trimestre -0,2%. Produzione industriale a picco




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