Battibecco per mancata precedenza
poi l'inseguimento folle per la città
Via della Pineta, strada centrale di Cagliari, teatro di un assurdo inseguimento. Tutto è nato da una mancata precedenza. Un uomo a bordo di un furgone ha speronato ripetutamente l'auto guidata da una quarantenne avvocatessa cagliaritana.
Uno screzio banale per una mancata precedenza, poi l'inseguimento per mezza città. E' successo giovedì, poco prima delle 9. Vittima, Paola Pischedda, avvocato cagliaritano di 40 anni. R. C., pregiudicato di Quartu, l'ha inseguita a bordo del suo furgone - speronando l'auto - e minacciata per tutta via della Pineta sino a via Alghero, "senza che nessuno muovesse un dito nonostante chiedessi aiuto", ha raccontato dopo la donna. L'uomo è stato arrestato e liberato subito dopo. Ora Paola Pischedda ha paura.
Come ogni mattina alla guida della sua auto sta raggiungendo il Tribunale in piazza Repubblica. Arriva da viale Poetto e attraversa il ponte Vittorio. "Qui - spiega la donna - un furgone bianco che percorreva la corsia destinata agli autobus mi ha tagliato la strada. Al semaforo ho detto al conducente che era stato imprudente. Lui mi ha risposto che ero una callonedda ". L'avvocatessa ha reagito a sua volta. «A quel punto lui è sceso e ha infilato la testa dentro il finestrino urlandomi che mi avrebbe spezzato tutti i denti con un pugno». E' solo l'inizio. "Si è accorto che stavo annotando il numero di targa del furgone e mi ha tagliato la strada. Si è messo di traverso, è sceso con un'agenda in mano, ha annotato la targa della mia auto poi si è avvicinato dicendomi ora so chi sei, attenta o ti faccio fuori ". Lei scappa terrorizzata, ma lui si attacca ai gas di scarico dell'auto. "Mi tamponava continuamente e faceva il segno di tagliarmi la gola. Io provavo a scappare ma non ci riuscivo, la strada era trafficatissima, la gente guardava ma non faceva nulla". La vittima chiama il marito (che è carabiniere) e gli chiede aiuto. "Mi ha inseguita sino in via Scano, poi sono riuscita a prendere un po' di vantaggio e, arrivata in via Alghero, ho incrociato la pattuglia dei carabinieri mandata da mio marito". I militari risalgono all'uomo attraverso la targa. Lo rintracciano a casa sua a Quartu. Lui fa resistenza e lo arrestano. Ma poche ore dopo, fatta la convalida, è di nuovo libero.
Domenica 09 dicembre 2012 07:11
Battibecco per mancata precedenza poi l'inseguimento folle per la città - Cronache dalla Sardegna - L'Unione Sarda




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