Scenario abbastanza semplice: nel 2016 la Gran Bretagna ha neutralizzato (per poco) la secessione scozzese e conosce, pur in un contesto di difficoltà economiche, un rinnovato vigore. Il referendum sull'adesione all'UE, nonostante il primo ministro Ed Milliband si sia schierato per il sì, vede trionfare gli euroscettici con il 65% di no all'Unione europea. Contestualmente lo stesso Milliband, d'accordo con il capo dei conservatori Hague, lancia l'idea di un Commonwealth aperto anche a Paesi non anglofoni, che garantisca un'area di libero scambio, con sovranità monetaria e nazionale, adesione ferrea a NATO e allenaza con gli Stati Uniti e ostilità aperta a Germania e Russia. La Germania e i Paesi satelliti (Paesi Bassi, Austria, Finlandia) insieme alla Francia guidata da Hollande lancia l'idea degli Stati Uniti d'Europa. In molti Paesi si terranno referendum consultivi o vincolatnti per una delle due proposte o addirittura per entrambe. L'Irlanda, con Cipro e Malta sembrano propensi per l'Unione britannica, la maggior parte dei Paesi continentali per quella germano-francese (anche se la Polonia e altri Paesi dell'Est sembrano orientati verso la neutralità). Incerto il risultato in Grecia, nonostante la russofilia li allontani decisamente dai britannici, così come nella penisola iberica, ancora gravata da una crisi che si è appena allentata. In Italia si tiene il referendum consultivo (dato che la Costituzione non prevede referendum su temi di politica internazionale, anche se questo diventerebbe giocoforza "nazionale") per l'adesione agli Stati Uniti d'Europa: queste le indicazioni di voto dei principali partiti:
PD: sì
M5S: no
Centro (Monti): sì
La Sinistra (SeL e altri): libertà di voto
Centrodestra nazionale (ex AN-la Destra): libertà di voto (molti schierati per il no)
Lega Nord: no (anche se qualcuno ritiene che la Padania dovrebbe aderire una volta indipendente)
Forza Italia: no (con dissenso interno)
I sondaggi mostrano un margine d'incertezza: Ipsos dà il sì al 55% e il no al 35% con un 10% di indecisi, Mannheimer sì al 49% no al 36% con un 15% di indecisi.




Rispondi Citando
hefico:
