
Originariamente Scritto da
zwirner
L'arrivo dei «fanatici» al potere in Medio Oriente, la disintegrazione di alcuni Stati della regione in «piccoli pezzi» e «un'influenza diretta» a lungo termine sulla Russia, dove gli estremisti tenteranno di esportare lo scenario nordafricano: sono i timori espressi dal leader del Cremlino Dmitri Medvedev, che ieri ha presieduto una riunione del Comitato nazionale antiterrorismo nel Caucaso.
Quanto accaduto in Medio Oriente, secondo Medvedev, rinfocolerà le rivendicazioni degli estemisti. Per combatterli ha invitato a «dare il sostegno all'Islam più moderato».