visto che si preparano le spese di natale... comprare italiano o lasciarsi guidare dal mercato?


visto che si preparano le spese di natale... comprare italiano o lasciarsi guidare dal mercato?


compro quello che mi pare e più mi aggrada , e non compro "made in Italy" per principio .
Mai finanziare il nemico .




Acquisto prodotti a seconda del rapporto qualità-prezzo, non m'importa la provenienza. Natale, o resto dell'anno.


Ultima modifica di Immanuel; 11-12-12 alle 19:04
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




Ma fanti siamo tornati a Mussolini, all'autarchia.
Ma siamo nel 2012 quasi 2013, non nelgi anni 30.
Fanti, de
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Tra l'altro l'Italia ha necessità assoluta di commerciare; e se noi non acquistassimo prodotti stranieri, perchè mai gli stranieri dovrebbero acquistare i nostri.


Dipende da quanto devo spende e da cosa compro. Un panettone lo compro made in italy, una cintura per i jeans la compro made in china, ieri ho comprato le chiavi per cambiare le candele dell'auto in un bel centro, di marca, giro l'etichetta: made in china....e che devo fare, ogni volta che spendo 4 euro devo sempre leggere la provenienza??? Il formaggio pecorino made in sardegna, l'olio extravergine di mio zio in nero, pregiatissimo, 7 auro al litro iva compresa, il vino alla cantina di Monserrato, San Giovese ottimo senza medicine che distruggono il nervo ottico, le Lego per mio figlio saranno fatte in Danimarca anche se hanno delocalizzato, in Italia non fanno Lego, mentre spyderman cntro lyzard, anche quello per il mio figliolo ancora non ho visto che made è. Comunque, non so chi sia più deficiente, se quello che si fa guidare solo dal made in italy o quello talmente imbecille e convinto che crede di seguire le spinte del mercato, da prendere tutto made in altrove.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.

