Diecimila in piazza per "Taranto-libera" corteo e concerto contro il salva-Ilva - Bari - Repubblica.it

Il corteo per le vie di Taranto è partito da piazza Sicilia con arrivo in piazza della Vittoria dove è previsto un concerto. "Il provvedimento - spiegano i promotori della manifestazione - permette al siderurgico di continuare a produrre nonostante le ordinanze dell'autorità giudiziaria e valuta il diritto costituzionale alla vita dei tarantini meno importante della corsa capitalistica di un imprenditore agli arresti". Alla marcia, senza simboli politici, anche i medici e odontoiatri di Taranto aderenti all'Associazione internazionale medici per l'ambiente. Il concerto in piazza con l'esibizione di 19 artisti e musicisti che hanno realizzato un brano dal titolo "Taranto libera". Non sono previsti interventi dal palco e i manifestanti sono stati invitati dagli organizzatori, riuniti nella sigla comitato 15 dicembre, "a non esibire simboli associativi o partitici di alcun tipo".

Movimenti e associazioni manifestano, hanno spiegato, "per la salute, perché il diritto alla vita non accetta compromessi"; "per il reddito, per garantire un'esistenza dignitosa ai lavoratori e ai cittadini di Taranto dopo cinquant'anni di ricatto e inquinamento"; "per l'ambiente, perché non permetteremo più che il nostro territorio venga sfruttato e devastato in nome del profitto; "per l'occupazione, perché il deserto creato attorno al colosso d'acciaio conta il 40% di disoccupazione e innumerevoli attività storiche (acquacoltura ed in particolare mitilicoltura, agricoltura) distrutte a causa dello sviluppo selvaggio"; infine "per la cultura, perché da qui parta la nuova idea di sviluppo".


Ammettiamo che domani Clini ritira il decreto, e si procede con il sequestro definitivo dell'impianto, e rimangono a casa circa 20mila persone; quale sarebbe la soluzione proposta dai promotori del corteo?