Due Monti, due rappresentazioni variamente narrate e presentate nei testi biblici.

Il primo Monte, quello del Sinai, chiara figura della Legge e dei comadamenti dati da Dio all'uomo, Legge dalla quale, è noto, attinge l'universo di tutte le altre leggi che la storia dell'uomo ha conosciuto.

Legge che però nessuno mai è riuscito a rispettare interamente ed integralmente.

Legge necessaria a far conoscere la natura corrotta che è nell'uomo, la sua tendenza al peccato, a commettere ciò che non piace al Signore che lo ha creato.

Legge utile a scrivere la condanna dell'uomo, piuttosto che la sua redenzione.

Legge che suscita consapevolezza dell'errore, spingendo l'uomo a chiedere la remissione della propria colpa.

Legge che stabilisce la via del riscatto attraverso il sacrificio di altri, nello spargimento di sangue altrui.

Riscatto della vita dell'uno attraverso l'offerta della vita di altri.


Cos'è cambiato con la venuta del Cristo, di Colui che ha perfettamente adempiuto, puntualmente, i comandamenti del Padre, lasciandoci così i Suoi comandamenti ed introducendoci sotto una nuova Legge, quella dello Spirito, della libertà?

Cos'è avvenuto al corso dei tempi dell'uomo con la venuta del Messia, Colui che le Scritture presentano come l'Agnello, Re in Sion, Monte della Sua santità?

Domande alle quali il cristiano dovrebbe saper dare qualche risposta.