Barack Obama nelle vesti del folle Joker cinematografico, in una rivisitazione dark del famoso manifesto «neopop» elettorale di Shepard Fairey. È il poster inquietante che sta tappezzando Los Angeles in queste ore. Il presidente è ritratto come il cattivo di Gotham City nell'ultima versione interpretata da Heath Ledger, col trucco nero agli occhi, il cerone bianco, le cicatrici ai bordi della bocca. Sotto il volto, al posto del consueto «Hope», compare la scritta «Socialism».
Dietro l'operazione, che per ora ha preso di mira soprattutto le rampe d'accesso delle autostrade, c'è una mano misteriosa, seppure politicamente orientata. Non a caso il manifesto, che è stato segnalato anche ad Atlanta, è stato rilanciato da molti blog di orientamento conservatore. Non ci sono state rivendicazioni e nessun altro elemento sul disegno fornisce indicazioni sull'autore o sul «mandante» della caricatura. L'accusa di socialismo è vista però come un attacco alla politica liberal del capo della Casa Bianca, che ha lanciato un piano di massicci aiuti di stato all'economia e che intende varare una forma più estesa di welfare e assistenza sanitaria.
Obama il «socialista» diventa Joker - Corriere della Sera





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ncav:Insomma, il 666, il marchio della Bestia
iango:
hefico:

