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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
Gli imperatori si resero conto che la maggioranza dei loro sudditi era cristiana.
Beh, non proprio la maggioranza, ma un numero sufficiente per avere un ruolo nel tessuto sociale.
La popolazione cristiana era circa il 10% del totale in tutto l'impero e Costantino era interessato ad una pax deorum.
Vediamo quanto ci metteranno Borghezio e la Santanché ad afferrare il concetto.
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Abdullah
Beh, non proprio la maggioranza, ma un numero sufficiente per avere un ruolo nel tessuto sociale.
La popolazione cristiana era circa il 10% del totale in tutto l'impero e Costantino era interessato ad una pax deorum.
Vediamo quanto ci metteranno Borghezio e la Santanché ad afferrare il concetto.
La religione pagana si estinse in un paio di secoli dopo Costantino. Non ci credeva praticamente nessuno. nemmeno gli scrittori classici.
10% ... inferiore alla percentuale dei copti in Egitto o dei cristiani in Nigeria....
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
10% ... inferiore alla percentuale dei copti in Egitto o dei cristiani in Nigeria....
Sí, ma caldamente sostenuta dall'imperatore.
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Airbus
sono d accordo ma allora bisongerebbe anche eliminare gli inutili studi di teologia
mi permetto di ricordati, che, diversamente da quanto accade in altre nazioni europee, in Italia non esistono facoltà teologiche statali. Ciò accade per una precisa volontà dello Stato confianate, ovvero lo Stato della Città del vaticano, che ha preferito riservare a sè solo gli studi teologici.
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
NicolòBobadilla
Infatti i più importanti corsi e facoltà di Teologia sono nelle Università Pontificie, non in quelle statali italiane. Oppure in Università private dove si pagano rette salatissime a cura degli iscritti.
sono solo nelle Università pontificie per i motivi politici riguardanti i rapporti tra Repubblica italiana e Stato della Città del vaticano.
Quando parli di università private intendi l'Università Vita e salute di Milano ? infatti penso che mancuso insegni proprio nel corso di Teologia.
Ma se parli della Università cattolica, sinceramente non so se abbia una facoltà di teologia.
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
L'islam è una religione al pari del cristianesimo e dell'ebraismo, anzi sono tre branchie della stessa religione.
...
Io tra l'islam e l'ebraismo temo più il primo, innanzitutto per ragioni demografiche e poi perchè gli ebrei si limitano a territori specifici, basta lasciaglieli. e non danno noia a nessuno,
non sono d'accordo sulla tua prima affermazione carissimo Donald D. ovvero amico di paperino... E' un erore considerare l'islam come un derivato dal cristianesimo...
l'islam è piuttosto un derivato del paganesimo. Cerco di dimostrare questa mia affermazione.
Quando i pagani si convertirono al cristianesimo cercarono di capire come si dovessero vedere i vecchi dei. Si giunse così alla consapevolezza che i vecchi dei altro non erano che demoni, demoni che il Messia, cioè Cristo, era in grado di scacciare.
La cosiddetta rivelazione avuta da Maometto non è altro che un fenomeno spiritico, non una rivelazione autentica. Esistono ancora oggi circoli spiritistici con tanto di cosiddetto spirito guida che altro non è che un demone... così è l'islam. Niente di più e niente di meno.
Che per il numero della sua popolazione possa essere considerato una religione dal punto di vista legale e godere dei privilegi che lo stato assegna alle varie religioni, questo è un dato di fatto. Nessuno nega agli islamici il diritto di professare la loro pseudo-religione, nei limiti consentiti dalle nostre leggi democratiche.
Ma ben diverso deve essere l'atteggiamento intellettuale di fronte alla domanda : l'islam è una vera religione o una pseudoreligione ?
Quello che deve essere chiaro è che l'islam è una pseudoreligione perchè si basa su pseudovalori. ovvero come afferma Carlo pannella in un suo libro "non è lo stesso Dio, non è lo stesso uomo".
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
DanielGi.
sono solo nelle Università pontificie per i motivi politici riguardanti i rapporti tra Repubblica italiana e Stato della Città del vaticano.
Quando parli di università private intendi l'Università Vita e salute di Milano ? infatti penso che mancuso insegni proprio nel corso di Teologia.
Ma se parli della Università cattolica, sinceramente non so se abbia una facoltà di teologia.
Sì, esattamente. Mi pare esistano corsi di Teologia in università private consorziate con quelle pontificie, ma non ne sono sicuro. La Cattolica mi pare proprio che non l'abbia, non saprei la situazione in università straniere in territorio italiano.
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Re: Islam in città.
Citazione:
Io tra l'islam e l'ebraismo temo più il primo, innanzitutto per ragioni demografiche e poi perchè gli ebrei si limitano a territori specifici, basta lasciaglieli. e non danno noia a nessuno,
si vede che non hai mai conosciuto un ebreo in vita tua
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
druido
Come non darti ragione? Io sono di destra, forse più a destra dell'ultra destra, ma se c'è una frase che apprezzo più di tutte è quella pronunciata dal più famoso dei comunisti, Carl Marx. "La religione è l'oppio dei popoli" disse. E quanto aveva ragione!
Figuriamoci poi, se oltre all'oppio "nostrano" dobbiamo addirittura sopportare e supportare l'oppio allogeno intriso di "valori" medievali!!
x me aveva ragione Samuel Huntington
Huntington: Lo scontro delle civiltà
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Re: Islam in città.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Socialnazionalista
Solo un popolo è convinto di essere l'eletto da Dio per dominare il mondo intero in saecula saeculorum, il che lo rende il più pericoloso e dannoso tra tutti...al confronto l'Islam è la salvezza
Gli ebrei non rivendicano alcun diritto al dominio sulla generalità dei non ebrei, il loro asserito primato è di servizio, si credono i testimoni di Dio nel mondo, avrebbero non più diritti ma più doveri degli altri.
Inoltre gli ebrei non cercano di convertire nessuno.
Sono molto più temibili le religioni che cercano di convertire tutta l'umanità, cioè Islam e Cattolicesimo.
Gli ebrei al massimo li devono temere i palestinesi.