Consiglio: Abruzzo, ok -30% Irpef e Irap
40mln a cittadini.Chiodi,Regione virtuosa.Pagano,unici in Italia
(ANSA) - L'AQUILA, 21 DIC - I cittadini abruzzesi pagheranno il 30% in meno sulle addizionali regionali Irpef e Irap gia' da gennaio 2013. Il via libera alla norma dal Consiglio regionale.
Soddisfazione e' stata espressa dal presidente della Regione, Gianni Chiodi: ''Abruzzo regione virtuosa''. Per il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ''l'Abruzzo e' l'unica regione in Italia che riduce le tasse''. Restituiti 40mln di euro di cui 22 di Irpef (530mila contribuenti) e 18mln di Irap (93mila imprese
L'Abruzzo taglia i costi della politica. Ecco cosa cambia in Consiglio Regionale
Il Consiglio regionale, nella seduta di oggi, ha approvato all'unanimità il progetto di legge che modifica il testo unico sul trattamento economico dei Consiglieri regionali e sulle spese di funzionamento dei Gruppi consiliari.
Per quanto riguarda i Consiglieri, le novità entreranno in vigore il prossimo primo gennaio. Oltre a una riduzione dell'indennità di carica (che viene parametrata a quella percepita in Emilia-Romagna, presa a riferimento nel Decreto 174 del Governo, convertito in legge il 7 dicembre scorso), vengono cancellati i rimborsi chilometrici per i Consiglieri che risiedono fuori L'Aquila.
E' stato inoltre confermato il regime sanzionatorio per le assenze ingiustificate alle sedute del Consiglio, delle Commissioni, delle Giunte e della Conferenza dei Capigruppo.
Cambia anche la disciplina dei finanziamenti ai Gruppi consiliari, in cui è l'Abruzzo la Regione presa a riferimento dal Governo. Resta il divieto alla costituzione dei monogruppi, a meno che a seguito delle elezioni la lista elegga un unico rappresentante. I contributi saranno calcolati sommando all'importo di 5mila euro l'anno per ciascun Consigliere, una quota pari alla popolazione residente (calcolata sui dati dell'ultimo censimento) moltiplicata per il coefficiente 0.05. Le spese per il personale dei Gruppi non potranno superare il limite del costo di un'unità di categoria D per ogni Consigliere, ma la riforma entrerà in vigore dalla prossima legislatura, mantenendo vigenti i contratti in corso.
"Con questa legge” commenta il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano “si prosegue nel percorso di contenimento dei costi della politica, che l'Abruzzo ha avviato già da diversi anni, ben prima delle imposizioni del Governo tecnico di Monti.
E' un altro tassello a un più ampio progetto, che solo qualche settimana fa ci ha visto approvare la riduzione del numero dei Consiglieri dagli attuali 45 ai 31 della prossima legislatura".
Maurizio Acerbo, consigliere regionale Prc. "Il provvedimento approvato oggi in Consiglio Regionale è come quello della riduzione del numero dei consiglieri: un atto dovuto in applicazione di una norma nazionale. In questo caso poi la riduzione non appare effettiva, almeno per quanto riguarda gli emolumenti complessivi. Il fatto che l'Abruzzo sia tra le regioni "virtuose" è frutto, più che di pratiche ascetiche, degli eccessi delle altre assemblee regionali. Sarebbe il caso di dire che siamo tra le regioni meno maleducate. Infatti risultano almeno per noi comunque troppo elevati gli emolumenti di consiglieri, assessori e presidenti. Per questo ho proposto un emendamento che abbassasse effettivamente il complesso delle indennita' e dei rimborsi fissandoli a 4.300 euro per i consiglieri e 5.500 euro per i presidenti di Giunta e Consiglio. Cifre congrue e non demagogiche, anzi anche fin troppo elevate visto che assessori e presidenti usufruiscono di auto blu e autista e quindi non hanno spese di trasporto a carico. Il Consiglio ha bocciato la mia proposta preferendo far finta di far sacrifici...che quelli veri sono riservati ai lavoratori e ai cittadini".
Riccardo Chiavaroli, portavoce del gruppo Pdl in Consiglio Regionale.
“Il provvedimento approvato oggi dal Consiglio regionale, con l'avallo del governo nazionale è unico in Italia ed evidenzia una volta di più il frutto tangibile del buon governo della maggioranza di centrodestra in Abruzzo”.
Lanfranco Venturoni, capogruppo consiliare Pdl. “Grazie a questo provvedimento possiamo restituire ai nostri corregionali 40 milioni che iniquamente erano stati sottratti loro quando, a causa della cattiva gestione della Sanità degli anni passati, sono stati chiamati a pagare le famigerate addizionali. Si tratta di un risultato eccezionale, che segna una significativa inversione di tendenza e offre un importante contributo teso a contrastare la recessione che stiamo attraversando anche a causa dell’eccessivo carico fiscale, rilanciando i consumi e l’edilizia e restituendo al contempo fiducia alle famiglie e respiro all’intera economia regionale”.
Abruzzo/Agricoltura: Febbo, spesi i fondi Ue. Siamo terzi in Italia
(ASCA) - L'Aquila, 7 dic - Nell'anno 2012 la Regione Abruzzo ha speso per il settore agricolo, attraverso le misure del Piano di sviluppo rurale, oltre 45 milioni di di euro: 4 milioni in piu' rispetto all'obiettivo fissato dall'Unione europea, per scongiurare il rischio disimpegno. Un trend che si riconferma per il terzo anno consecutivo: la capacita' di spesa ha prodotto nel triennio investimenti complessivi per oltre 376 milioni di euro. Le cifre sono state illustrate dall'assessore dell'Agricoltura della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, nel corso della conferenza stampa convocata a Pescara.
Lo comunica, in una nota, la Regione Abruzzo.
''Nuovamemte - ha detto Febbo - la Regione Abruzzo centra l'obiettivo di spesa stabilito per il Programma di Sviluppo Rurale. Siamo una delle regioni, la terza in Italia, che ha fatto registrare il risultato migliore a differenza di altre che rischiano di perdere i finanziamenti per le prossime annualita'. La performances e' stata raggiunta con netto anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2012''.
Abruzzo: Chiodi, andamento Pil Regione meno negativo da inizio crisi
(ASCA) - Pescara, 7 dic - ''Dal momento in cui si e' manifestata la crisi economica, l'Abruzzo ha avuto un andamento di Pil meno negativo rispetto alla media nazionale.
Infatti, nel periodo 2007-2011, la perdita di Pil in Italia e' stata del 4,5% mentre in Abruzzo si e' attestata al 3,9%.
Dato recentemente confermato anche dal Centro Studi Sintesi''. Lo ha dichiarato, questa mattina, a Pescara, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, in apertura della tavola rotonda sul tema 'L'Abruzzo in Europa. Quali prospettive?' organizzata da Cisl Abruzzo e dal Dipartimento di Economia Aziendale dell'Universita' d'Annunzio, svoltasi presso la Facolta' di Economia.
''Se si parla di arretramento dell'Abruzzo nella classifica delle Regioni dell'Unione Europea per Pil - ha detto il Presidente - bisogna anche dire che questo e' dovuto principalmente ad una perdita di produttivita' del sistema Paese. Sul fronte occupazione, invece, - ha rimarcato Chiodi - l'Abruzzo risulta una delle poche regioni in cui si e' registrato un numero di occupati superiore al dato del 2008, relativo al periodo di pre-crisi. Al tempo stesso, - ha proseguito - si e' verificato un aumento del tasso di occupazione ma questa circostanza e' determinata principalmente dalla crescita del numero di persone in cerca di lavoro''.
Secondo Chiodi, a incidere in maniera negativa sul sistema economico regionale, e' stato un insieme di fattori.
''Innanzitutto, l'uscita dall'Obiettivo 1, - ha osservato - poi, il fatto che, per anni, l'Abruzzo sia stata la prima regione, dal nord Italia verso il sud, a garantire l'esenzione decennale dall'Irpeg e dall'Ilor a quegli imprenditori che intendevano insediarsi sul nostro territorio. Inoltre, non va sottaciuta la circostanza che l'Abruzzo ha un'economia prociclica, che si esalta quando l'economia mondiale tira e che si deprime quando c'e' crisi poiche' la componente industriale e' preponderante rispetto agli altri settori''.
Regione: in Abruzzo taglio dei consiglieri ed assessori
E' ufficiale: in Abruzzo arriva il taglio dei consiglieri regionali, che passano da 45 a 31, e degli assessori regionali, che passano da 10 a 6. Il commento di Sospiri
Il consigliere comunale e regionale Sospiri commenta la decisione del Consiglio Regionale di tagliare il numero di consiglieri e assessori abruzzesi.
Si passa da 45 consiglieri regionali a 31, e da 10 assessori a 6.
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"Oggi l'Abruzzo ha diverse medagliette da potersi appuntare al petto, a partire dal coraggio di realizzare riforme radicali, mai tentate prima da alcuno, e che vanno a colpire nel cuore i cosiddetti costi della politica, quelli sui quali sono puntati i riflettori dello stesso elettorato, alle prese con tasse, imposte e gabelle e che quindi guarda con antipatia e senso di anti-politica chiunque governi a qualunque livello amministrativo. Il nostro gruppo di maggioranza ha avuto indiscutibilmente coraggio, mettendo a posto, per la prima volta, quei conti della sanità perennemente in perdita che rappresentavano una mannaia per i nostri bilanci." ha detto Sospiri, ricordando che c'è stato anche il taglio delle indennità.
Abruzzo: Chiodi, abbiamo restituito dignita' a Regione
- ''Abbiamo restituito dignita' alla Regione Abruzzo. Non solo l'abbiamo risanata dal punto di vista finanziario, ma anche dal punto di vista etico e morale''. Lo ha detto il presidente della Regione Gianni Chiodi, in un'intervista rilasciata alla web tv del Consiglio regionale, per replicare alle critiche del segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, secondo cui Chiodi ''durante il suo mandato avrebbe solo ridotto le tasse''. ''Abbiamo ridotto il debito pubblico regionale del 25 per cento - ha continuato Chiodi - mentre lo Stato non ancora riesce a ridurlo. E abbiamo anche risanato la sanita' senza pregiudicare la qualita' dei servizi. Senza considerare il taglio drastico ai costi della politica, che ci ha fatto diventare la Regione a cui tutte le altre devono uniformarsi''.
ABRUZZO: TASSE, SI TAGLIA; CALANO L'IRPEF E L'IRAP
PESCARA - Sarà del 55% sull'Irpef e del 45% sull'Irap la riduzione delle addizionali regionali.
Lo ha stabilito il Patto per lo sviluppo della Regione Abruzzo, terminato in tarda serata.
Sulle quote, fanno sapere alla Regione, "c'è stata un'ampia convergenza, raggiunta dopo la mediazione del presidente, Gianni Chiodi".
In particolare, la riduzione del 30% dell'Irpef riguarderà le famiglie con reddito annuo imponibile inferiore ai 28 mila euro.
"Sono fiero del fatto che oggi l'Abruzzo destinerà, attraverso la riduzione delle tasse, almeno 22 milioni di euro a tutti coloro che hanno un reddito non superiore a 28 mila euro l'anno (circa 500 mila abruzzesi) e 18 milioni di euro alle imprese abruzzesi": lo ha dichiarato il governatore al termine della seduta.
"Mentre tutti aumentano le tasse - ha aggiunto Chiodi - l'Abruzzo le riduce per aiutare famiglie e imprese. È la dimostrazione che non è necessario mettere le mani nelle tasche dei cittadini e delle imprese se si gestisce bene la cosa pubblica. Ora tocca allo Stato e agli altri enti locali seguire la strada che la Regione Abruzzo e la sua classe dirigente hanno dimostrato essere percorribile".
Terremoto, per Abruzzo via libera del Cipe a 2,2 miliardi per ricostruzione
ultimo aggiornamento: 21 dicembre, ore 18:25
Roma - (Adnkronos) - Consentirà, tra l'altro, di avviare in modo sistematico la ricostruzione del centro storico de L'Aquila e degli altri comuni del ''cratere'' e di finanziare per il 2013 le spese per il sostegno alla popolazione e alle altre esigenze correnti
Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Via libera del Cipe alla proposta di ripartizione presentata dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, per l'assegnazione di 2.245 milioni di euro destinati al finanziamento degli interventi di ricostruzione post-terremoto dell'Abruzzo. Con tali risorse si dara' un forte impulso alla gestione ordinaria delle attivita' di ricostruzione disposta dal decreto-legge n. 83/2012 a seguito della chiusura dello stato di emergenza.
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La ripartizione, si legge nel comunicato del Cipe, consentira' in primo luogo di avviare in modo sistematico la ricostruzione del centro storico de L'Aquila e degli altri Comuni del ''cratere'', sia nella parte privata che pubblica. Consentira', inoltre, di proseguire l'accelerazione della ricostruzione delle periferie, di sostenere lo sviluppo innovativo dell'area e di finanziare per il 2013 le spese per il sostegno alla popolazione e alle altre esigenze correnti. Cio' e' stato possibile sulla base degli esiti del lavoro del Commissario delegato per la ricostruzione e di un'accurata successiva programmazione, resa possibile dal trasferimento delle responsabilita' alle Amministrazioni ordinarie e dall'impegno degli Enti Locali, affiancati dai costituendi Uffici speciali.
In particolare, sono state finanziate le seguenti misure: edilizia privata per periferie e centri storici della citta' de L'Aquila e degli altri Comuni del cratere (1.445 milioni pari a circa i due terzi delle risorse assegnate); edilizia pubblica per gli interventi nella citta' de L'Aquila e negli altri Comuni del cratere (450 milioni) identificati puntualmente dai Sindaci, dal Provveditorato alle Opere Pubbliche e dal Direttore regionale dei beni culturali (integralmente finanziata la prima annualita' di 70 milioni); edilizia privata e pubblica destinata ai Comuni che non rientrano nell'area del cratere sismico (55 milioni).
Vengono, inoltre, finanziate le misure di sostegno ai comparti industriali gia' presenti nell'area e alle nuove attivita' imprenditoriali collegate alla realizzazione delle infrastrutture innovative per le smart-city (mobilita', energia, telecomunicazioni, sicurezza e centri per il comando e controllo) e turismo (100 milioni); le spese obbligatorie e assistenza tecnica per sostegno alla popolazione, puntellamenti, ordine pubblico, manutenzione CASE, MAP e MUSP, espropri (195 milioni).




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