Re: "Femminicidio? Colpa delle donne"(!!!!!!)
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Originariamente Scritto da
Icestar
Amalie, il problema non è valutare l'intelligenza o la lungimiranza di qualcuno ma sottolineare che NESSUNA situazione può giustificare o attenuare la totale responsabilità a carico di chi compie la violenza sessuale o non.
Se poi io, icestar, vado ad un rave party (mi infastidisce anche la musica in auto, ma è per dire), mi drogo (mai fatta nemmeno una canna), perdo perciò le mie capacità di intendere e volere, seguo un maniaco nel bosco credendo di andare a funghi e questo mi violenta, sarò una stupida, o una incauta, o una superficiale, o una quel che vuoi, ma NON mi sarò cercata una violenza.
Mi spiego: se non sono consensuale all'atto sessuale è violenza.
Se me lo cercassi, un rapporto "violento", sarebbe un rapporto sessuale forte, duro, pesante, sadomaso, ma sarebbe consensuale.
Ice, hai letto la discussione su Dr e sai la posizione che ho espresso nei confronti delle boiate sulla violenza come conseguenza di una non meglio identificabile provocazione. Ma qui dissento. Questo esempio è un'altra cosa. Dici che mettersi in una simile situazione non è cercarsi una violenza. D'accordo. Il no è un no è ha un significato che dovrebbe essere tale indipendentemente dalle circostanze. E la colpa di un'azione è di chi la compie, ok. Ma a me pare inevitabile e assolutamente necessario un ragionamento anche sulla responsabilità delle proprie, di azioni. Voglio dire, mi drogo o bevo fino a non distinguere il bianco dal nero. Ok. La libbbberà eccetera. Ma personalmente, so riconoscere quando posso permettermi certe libertà e quando no. E, se sto con gente che non conosco poi così bene e sono consapevole che con due cocktails vedo la Madonna, semplicemente evito. Capacità di discernere, mettiamola così. Non mi ponessi il problema, quella sarebbe responsabilità mia. Da cui deriverebbe la mia incapacità di intendere e di volere da cui a propria volta deriverebbe la decisione folle di isolarmi con uno sconosciuto.
Mi butto da una scogliera di 30 metri ad occhi chiusi. Vado fuori pista con il segnalato rischio di valanghe. Mi metto contromano a fari spenti per vedere l'effetto che fa. Ci resto secco, o mi spezzo la spina dorsale, o perdo una gamba. Me la sono cercata? Vogliamo dire di no? Ok. Ma se si sceglie il rischio, le possibili conseguenze sono da intendersi comprese nel prezzo.
Fermo restando che si suppone di parlare tra persone adulte consapevoli del mondo in cui vivono. In grado di identificare un rischio, in grado di distinguere le circostanze. E quel che mi chiedo, è se le onnipresenti libertà, se il diritto a fare quel che si vuole quando si vuole con chi si vuole valgano la candela. Se davvero si ritiene che valgano un tal prezzo.
Perchè mi auguro, me lo auguro davvero, che nessuna si debba un giorno trovare a chiedersi se quella violenza poteva essere evitata, se si poteva fare in modo che non andasse così. Perchè sarebbe un interrogativo dal peso peggiore della violenza stessa.
Re: "Femminicidio? Colpa delle donne"(!!!!!!)
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Originariamente Scritto da
Diceopulo
La violenza è aumentata su tutti, non c'è una violenza sulle donne, una sugli immigrati o una sui gay c'è la violenza e basta che va condannata e basta altrimenti un domani qualcuno potrebbe decidere magari che se uccide un eterosessuale merita una pena minore rispetto a chi ammazza un omosessuale.
ah non lo sapevi?
Ci sono violenze molto piu' violenze di altre,alcune violenze poi non sono neppure violenze corrette,quelle che commettono donne su maschi per esempio non lo sono,tanto che le vediamo costantemente celebrate dai nostri media perche' divertenti.
Non lo sapevi?
A volte neppure un omicidio premeditato con l'aggravante di torture e' violenza vera,se commesso da una donna su un maschio ed e' comunque e sempre giustificabile in ogni modo e da qualsiasi cosa sia successa nel rapporto di coppia.
Le donne cominciano violenza domiciliare fisica quanto i maschi ,provano oramai decine di studi dettagliati ed oggettivi e commettono tanti omicidi familiari se non di piu' ,ma mica vogliamo dirlo questo,mica e' vera violenza quella.
Poi ci sono crimini speciali,speciali,stranamente ma magnificamente speciali ed unici,tanto speciali da essere celebrati,da obbligare tutti al pianto prolungato per anni,in ginocchio,in coro,perche' sono unici,sacri,veri.
Lo stupro,definito come qualsiasi cosa sessuale sia successa ad una donna che lei abbia finalmente deciso essere stupro, o anche definibile in qualsiasi modo,tanto nessuno sa piu' cosa diavolo sia veramente e' il re di tutti i crimini,anzi l'unico vero crimine serio.
Altroche' omicidi,furti ,suicidi a migliaia di maschi derubati di tutto con suicidi da post-divorzio,guerre dove muoiono quasi solo maschi o torture varie,a bambini inclusi,quasi sempre da parte di madri.
Lo stupro e' l'unico vero problema della nostra societa'.
L'unica violenza.
Re: "Femminicidio? Colpa delle donne"(!!!!!!)
La Svezia e' un divertente esempio di senso etico e coerenza logica progresso-femminist-libertin-schizofrenica.
La Svezia,lo sappiamo tutti, era negli anni 60-70 LA nazione della"liberazione sessuale".
La nazione del:
"Chiava come e quando vuoi anzi ,anche se non ne avessi voglia MADDAI e prova a farti inkulare da un mulo,prova a fare un orgia con 37 negri, e' bello,fidati di noi,qual e' il problema ?
non essere arretrato"
Ma gli stessi,identici ambienti svedesi progrestronzi sono arrivati a definire legalmente"stupro" come:
"Qualsiasi penetrazione,fisica o mentale di un uomo ad una donna".
Attenzione non "penetrazione non voluta" ma "qualsiasi penetrazione" sia successa e' gia' "stupro" in Svezia.
..e dimentichiamo pure per un attimo il "mentale" che introduce la necessaria vaghezza illegale tipica questi ambienti scoppiati di confusione femminista ed idiozia sessista.
Restando sul sesso:
Gli STESSI ambienti feminist libertin-sesso liberalizzante del "fallo con tutto e tutti,buttati a bomba e prova tutto "....insomma i degradati progressofolli, in tre parole poi sono arrivati a criminalizzare a priori:
1)
L'essere maschio.
In tutto e nel piu' generalizzante generale.
e:
2)
L'amore tutto.
FEMMINICIDIO-Sangue impuro della donna tra ebraismo ed islam
Re: FEMMINICIDIO-Sangue impuro della donna tra ebraismo ed islam
Bo'...quello che osserviamo QUI ,nella nostra societa',costantemente davanti ai nostri occhi e' che l'unico sangue che non conta un cazzo invece e' quello dei maschi.
Mentre quello delle donne e' ultra sacro,superiore,intoccabile.
Re: FEMMINICIDIO-Sangue impuro della donna tra ebraismo ed islam
Citazione:
Originariamente Scritto da
mercoledi
Le discussioni teologiche sulla Kasherut hanno sedi più appropriate rispetto al forum di "Cronaca"...
Re: FEMMINICIDIO-Sangue impuro della donna tra ebraismo ed islam