Amici, su questo forum alcuni forumisti di basso livello che non hanno mai fatto parte del Centro Studi di Pir usano spesso citare la famosa frase trapattoniana NON DIRE GATTO SE NON L'HAI NEL SACCO abbinandola alla mitologica Grande Rimonta del 2006 del Cavalier Banana, che nella loro fallace memoria recupero' in pochi giorni il 10% riuscendo addirittura a vincere al senato
Precisiamo alcuni dati:
- il mitico 10% si riferisce al settembre 2005, quando la legge elettorale in vigore era ancora il mattarellum e i sondaggi si facevano su UNIONE di Prodi contro CDL di Berlusconi
- il diabolico cavalier Banana visto che nessuno voleva piu' votare il simbolo BERLUSCONI PRESIDENTE decise pertanto di cambiare la legge e di tornare al sistema proporzionale puro. Fini pretese di introdurre il premio di maggioranza e si giunse pertanto al Porcellum che permetteva ai molti bananas che odiavano Berlusconi di votare Fini e Casini ed essere contenti lo stesso.
2005-11-03 - Il Riformista - Il piano della Cdl per arrivare al pareggio
- nel dicembre 2005, 4 mesi prima delle elezioni il vantaggio dell'Unione del Professor Prodi sulle quattro punte Berlusconi Fini Casini e Bossi ammontava al 5-7% e non al 10%. Nell'0ttobre 2012, 4 mesi prima delle elezioni, il vantaggio del Csx di Bersani sul Cdx di Berlusconi-Maroni ammontava al 10%
- nel gennaio 2006 comincio' il bombardamento TV del cavalier banana che appariva in tutte le trasmissioni TV del Paese e che recupero' il 3% e nel febbraio 2006, due mesi prima delle elezioni, il vantaggio di Prodi era del 3-5%. Nel dicembre 2012, due mesi prima delle elezioni, il vantaggio di Bersani è aumentato dal 10 al 15% sulla coppia Berlusconi-Bossi, e del 21% sul solitario Cavalier Banana
- il 3% residuo il diabolico cavalier Banana lo recupero' nell'ultima settimana con la furbata della promessa dell'abilizione dell'Ici annunciata nell'ultimo mezzo minuto del faccia a faccia TV con Prodi. Nel 2012 l'abolizione dell'IMU da lui stesso introdotta è stata data con due mesi di anticipo
Il suggerimento del centro Studi di Pir è pertanto il seguente: LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH'INTRATE
2006-02-02 - La Stampa - Unione in vantaggio solo alla Camera
Per quanto riguarda le tendenze di voto, il vantaggio dei partiti facenti capo
all’Unione è oggi stimabile tra il 3% e il 5% dei voti validi (contro i 6-7
punti di un mese fa) mentre sembra ribadita la funzione «mini-coalizionale»
della lista «Uniti nell’Ulivo» che, alla Camera, permette di far lievitare
l’appeal del centrosinistra nel suo complesso. Per la configurazione del
Parlamento, pare dunque ipotizzabile la vittoria dell’Unione alla Camera, mentre
la situazione dovrebbe essere più fluida e ancora aperta al Senato dove, come si
sa, i premi di maggioranza regionali non consentono una chiara vittoria da parte
di nessuno dei contendenti.




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