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Re: Rimpatrio immigrati
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Originariamente Scritto da
cadutima
A quella tabella mancano due voci nelle uscite: la quantificazione monetaria dei danni provocati alla societa' italiana dalla criminalita' straniera (danni fisici e psicologici ed alla proprieta') e soprattutto le rimesse inviate (legalmente ed illegalmente) nei paesi di origine ogni anno, per un importo che nel solo 2011 ha raggiunto i 7,5 miliardi (quindi il bilancio dei ''benefici'' dell'immigrazione e' ampiamente negativo) di rimesse legali (quindi contando le illegali il passivo sarebbe molto superiore).
Sul resto sono d'accordo con Pieralvise: gli ostacoli non sono materiali ma politici e secondo me troppo radicati nel cervello degli italiani per sperare in un cambiamento del trend attuale (come testimonia il persistere al potere dei partiti immigrazionisti/semi-immigrazionisti nei paesi occidentali dove l'immigrazione e' piu'antica ed ha deteriorato maggiormente la societa' pre-esistente).
I popoli dell'Occidente sono ormai dei cadaveri in decomposizione.
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il_Terraccini
Siete sicuri che sia fattibile? Intendo: esistono immigrati residenti da 10 e più anni sul nostro suolo, immigrati con famiglia e lavoro. Ci svegliamo una mattina e diciamo al fratello diverso : << Ciao afro, mi spiace per te...ma ora devi tornare in negrolandia. Se poi fai le valigie entro due ore è anche meglio!>>
Trovo irrealistica, anche se desiderabile, questa opzione.
Non sarebbe meglio, allora, puntare sul blocco dei flussi in entrata (terra, mare, cielo e chi più ne ha più ne metta) ?
Altra domanda: anche gli immigranzi "europei" (romeni, albanesi ecc...) od "eurasiatici" (slavi in genere) devono andar via dalle nostre lande?
Grazie per l'attenzione.
Come già detto, tecnicamente è fattibile.
Il problema però è di natura economica e quindi secondariamente politico.
L'immigrato è forza di lavoro. Se togli parte della forza di lavoro, sia questa impegnata o meno, fai salire il prezzo di quella che rimane.
Se sale il prezzo del lavoro, è la rovina economica perché la merce prodotta in Italia non arriva più a competere con quella prodotta all'estero.
Ora devi fare protezionismo. A questo punto gli altri mettono subito la tassa sul prodotto made in Italy.
Quindi si arriva al punto: per la frazione del capitalismo italiano la più concentrata e esportatrice, quella industriale e legata allo Stato, il rimpatrio in massa degli immigrati significa nientemeno un suicidio.
Senza dimenticare che una parte notevole della borghesia e middle-class italiana beneficia pure lei della presenza di quella forza di lavoro: colf, personale sanitario, pulizie, etc.
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il_Terraccini
E chiesa progressista, sinistra parlamentare ed extra, caritas + associazioni sovranazionali per i diritti umani oltre che Corte Europea dei Diritti del Negro ? Non sono problemi?
certo che son problemi, ma non di ordine tecnico.
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tommaso
Come già detto, tecnicamente è fattibile.
Il problema però è di natura economica e quindi secondariamente politico.
L'immigrato è forza di lavoro. Se togli parte della forza di lavoro, sia questa impegnata o meno, fai salire il prezzo di quella che rimane.
Se sale il prezzo del lavoro, è la rovina economica perché la merce prodotta in Italia non arriva più a competere con quella prodotta all'estero.
Ora devi fare protezionismo. A questo punto gli altri mettono subito la tassa sul prodotto made in Italy.
Quindi si arriva al punto: per la frazione del capitalismo italiano la più concentrata e esportatrice, quella industriale e legata allo Stato, il rimpatrio in massa degli immigrati significa nientemeno un suicidio.
Senza dimenticare che una parte notevole della borghesia e middle-class italiana beneficia pure lei della presenza di quella forza di lavoro: colf, personale sanitario, pulizie, etc.
In un paese con milioni di autoctoni disoccupati vi e' ampia disponibilita' di lavoratori con cui sostituire gli immigrati.
A questo si aggiunge il fatto che gli italiani occupati non inviano rimesse all'estero ma consumano nel mercato interno, incrementando la domanda su quest'ultimo.
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il_Terraccini
E chiesa progressista, sinistra parlamentare ed extra, caritas + associazioni sovranazionali per i diritti umani oltre che Corte Europea dei Diritti del Negro ? Non sono problemi?
Io ritengo più sensata una revisione in senso sovranista del trattato di Schengen. La Francia, per un breve periodo, l'ha sospeso.
è un po' paradossale che a dire "non è umanamente fattibile" siano i portatori dei valori umani
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tommaso
Come già detto, tecnicamente è fattibile.
Il problema però è di natura economica e quindi secondariamente politico.
L'immigrato è forza di lavoro. Se togli parte della forza di lavoro, sia questa impegnata o meno, fai salire il prezzo di quella che rimane.
Se sale il prezzo del lavoro, è la rovina economica perché la merce prodotta in Italia non arriva più a competere con quella prodotta all'estero.
Ora devi fare protezionismo. A questo punto gli altri mettono subito la tassa sul prodotto made in Italy.
Quindi si arriva al punto: per la frazione del capitalismo italiano la più concentrata e esportatrice, quella industriale e legata allo Stato, il rimpatrio in massa degli immigrati significa nientemeno un suicidio.
Senza dimenticare che una parte notevole della borghesia e middle-class italiana beneficia pure lei della presenza di quella forza di lavoro: colf, personale sanitario, pulizie, etc.
la vantaggiosità economica della manodopera intercambiabile hon ha però granché da fare con i diritti di cittadinanza (anzi)
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
la vantaggiosità economica della manodopera intercambiabile hon ha però granché da fare con i diritti di cittadinanza (anzi)
Esatto, lo rileva anche il camerata Sartori (in realtà la forma della sua argomentazione non è scevra da abbellimenti umanitari, ma la sostanza è chiarissima).
http://www.corriere.it/editoriali/12...2fb91505.shtml
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
è puramente e semplicemente l'autoreferenzialità dei "valori umani" a decretare non fattibile lo sfruttamento temporaneo in assenza di diritti
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Italiano
In un paese con milioni di autoctoni disoccupati vi e' ampia disponibilita' di lavoratori con cui sostituire gli immigrati.
A questo si aggiunge il fatto che gli italiani occupati non inviano rimesse all'estero ma consumano nel mercato interno, incrementando la domanda su quest'ultimo.
Lo so che c'è la disponibilità.
Come dicevo, non è un problema di disponibilità, ma di costo del lavoro.
Quanto al consumo interno, è vero, ma pesa di più il costo del lavoro.
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Re: Rimpatrio immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
la vantaggiosità economica della manodopera intercambiabile hon ha però granché da fare con i diritti di cittadinanza (anzi)
Lo so.
È per questo che la destra da un lato vuole l'immigrazione, dall'altro rifiuta ogni estensione dei diritti.