C'è qualcosa di profondamente allarmante nella dichiarazione di ieri di Berlusconi.
Oltre alla furbata elettoralistica, ciò che mi spaventa è l'inserimento all'interno di una narrazione valoriale negativa dell'espressione "società multietnica", come se si trattasse di un male da evitare a qualsiasi costo.
Ora, a parte che in tanta parte d'Italia la società multietnica è già un fatto, ora, a parte che senza la società multietnica la nostra struttura economica, produttiva e demografica avrebbe subito un declino pesantissimo, il punto davvero allucinante è vedere come l'attuale Governo abbia un'idea del futuro di questo paese solo legata a un collante di revival di orgoglio nazionale che, oltre a non essere giustificato dai fatti passati, non è inseribile in un progetto di futuro.
Perchè è tutto il mondo che segue la direzione che porta, dove prima, dove dopo, a una società multietnica. Rinunciare a progettare questo domani che nessuno potrà evitare, non è soltanto gioco propagandistico, come potrebbe sembrare, è una vera emergenza nazionale!