Io sono settentrionale, del nord-ovest. Sono nato a Torino, da padre piemontese e madre pugliese. Sono il classico prototipo dell'emigrazione meridionale in cerca di fortuna negli anni '60, grazie a "mamma" Fiat (Gianni Agnelli veniva odiato durante i 70's; quando morì vi era la coda al Lingotto. Mi resi conto di quanto i caproni rimarranno sempre tali). Nella mia famiglia vi è anche un parente veneto, trasferitosi in Piemonte in cerca di lavoro quando il Veneto, ai tempi, era falcidiato dalla povertà. Un altro zio è straniero, ha sposato una sorella di mia madre ed anche lui è un immigrato in terra straniera.
I miei nonni paterni provengono dalle maestose Alpi, dalle valli piemontesi dove si parla patois. Quelli materni provengono da generazioni di borboni/normanni.
Sassoni, borboni, sabaudi e chissà cos'altro si mischiano e mescolano nel mio dna.
Sono di una razza bastarda, e ne sono lieto.
Ho una repulsione genetica per tutto ciò che è indipendentismo, secessione e accozzaglia di demagogia atta ad imbonire le masse ignoranti. Caprai e Capri altrettanto da ostracizzare.
Sono profondamente anti-clericale. Le ecclesie del Nord mi hanno sempre arrecato forti fastidi. Combinare politica e religione, quindi sacro e profano, dovrebbe essere fortemente punito dagli Dei, non elogiato e perpetrato impunemente.
Se c'è un partito che MAI, dico MAI appoggerò e con cui MAI vorrò scendere a patti è la Lega Nord. La Lega si è trasformata da movimento confindustiale/sociale di metà anni '80 ad un partito di massa popolare, xeonofobizzante e razzistocentrico.
Vorrei che qualcuno mi fornisse alcune valide ragioni per cui dovrei cambiare idea: sono aperto ad ogni critica.




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