ABORTO: VALDESI, INFONDATE PREOCCUPAZIONI CHIESA CATTOLICA SU RU486
(ASCA) - Roma, 3 ago - ''Ritengo gran parte delle preoccupazioni espresse dalle gerarchie cattoliche largamente infondate''. Di fronte al dibattito sulla pillola abortiva RU 486, Luca Savarino, coordinatore della ''Commissione della Tavola valdese per i problemi etici posti dalla scienza'' (Commissione bioetica). Parlando a titolo personale con l'agenzia evangelica Nev, il valdese Savarino non condivide la tesi del Presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, secondo cui la decisione dell'Agenzia italiana del farmaco di ammettere anche in Italia l'utilizzo della pillola abortiva andrebbe nella direzione di identificare l'aborto con un metodo anticoncezionale.
''Non va dimenticato - sottolinea Savarino - che la quasi totalita' delle scelte abortive coincide piuttosto con esperienze di forte travaglio etico e morale da parte dei soggetti coinvolti nella scelta, in primo luogo da parte della donna. Il rispetto della vita umana, sin dal momento del concepimento va contemperato con altri valori in gioco, che richiamano primariamente la responsabilita' della madre, che va guardata come un soggetto etico pienamente capace di autodeterminarsi. Ancora una volta, purtroppo, nelle dichiarazioni di influenti esponenti della chiesa cattolica romana e' evidente la tendenza a considerare con timore la liberta' e la responsabilita' individuali, identificandole con l'arbitrio''.
http://www.asca.it/news-ABORTO__VALD...0608-ORA-.html
http://www.chiesavaldese.org/pages/a...nti.php?id=945
"Bibbia" è parola greca che significa "i libri"*; per gli ebrei sono i documenti che i profeti hanno scritto per il popolo di Israele, prima di Cristo; per i cristiani sono gli stessi libri con l'aggiunta delle lettere e dei vangeli che gli apostoli di Gesù hanno scritto per le comunità cristiane e per questo chiamano i primi Antico Testamento, gli altri Nuovo Testamento. L'Antico Testamento è stato scritto in ebraico**, il Nuovo in greco.
I cristiani leggono la Bibbia come un messaggio che Dio rivolge ancora oggi all'umanità. Questo non significa che ogni singola parola sia stata dettata da Dio; significa che Dio ha ispirato gli autori in modo che dicessero e poi scrivessero le cose che riguardano lui e la fede in modo esatto. Lo Spirito Santo *** fa sì che attraverso un testo, che in sé sarebbe "lettera morta", sia la chiesa tutta quanta che le singole persone ricevono una parola che viene da Dio. Questa parola ha il suo centro in Gesù Cristo, figlio di Dio****, parola incarnata che costituisce il fondamento della fede cristiana.
Tutti i cristiani riconoscono l'autorità della Bibbia*****, ma per i protestanti essa è il riferimento esclusivo in materia di fede.
Per questo i credenti valdesi e metodisti fondano la loro fede, la loro pietà e la loro morale unicamente sulla Bibbia come si vede nella loro Confessione di fede.
La Bibbia non è però solo un libro da studiare ma è un messaggio di vita che "opera efficacemente" in coloro che credono (1 Tessalonicesi 2,13b) nella vita di oggi.
http://www.chiesavaldese.org/pages/credo/bibbia.php
Note mie:
* dalla città omonima Byblos, centro culturale della Fenicia.
**: aramaico alcuni testi, copti altri. Koinè il greco biblico, un papocchio sincretico di lingue.
*** pneuma, da cui pneumatico. Quando andate dal gommista e chiedete una gonfiatina alle ruote, state soffiando dentro lo spirito santo della vostra gomma.
****: in realtà non è vero quanto dicono: da Nicea in poi, per i successivi 4 concilii, non ci fu concordia sulla natura di Gesù. Ci pensò l'ortodossia ecclesiastica a sindacare di che sostanza sia Gesù. Ancora oggi, nessun Concilio ha mai dato risposta unica all'evento.
*****: i Cainaniti, per esempio, considerano falso il messaggio del Dio Creatore, perchè un Dio inferiore a quello primordiale. Ecco che Caino fu, secondo loro il vero profeta. Anche i Valenziani hanno idee simili.
Ebbi detto.




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