Sono tutte e 3 domande a cui non saprei dare una risposta certa, non avendo in mano gli atti processuali.
Da quello che Travaglio sostiene PD e PDL ci sono dentro fino al collo: Lega e IDV dovrebbero esserne assenti. Ma la Lega oggi ha Maroni come Ministro degli Interni, quindi qualcosa potrebbe aver saputo, non necessariamente egli è responsabile però.
Ritengo che nel momento in cui verrà pronunciata la sentenza sul caso Dell'Utri il PDL potrebbe ricevere un grosso colpo. Allorchè è possibile che vi possa essere uno strappo decisivo su due fronti: Fini e la corrente Alemanno da una parte, mai troppo contenti dei circoli organizzati da Dell'Utri. Dall'altra parte la Lega, la quale potrebbe ricevere da parte del suo elettorato più intransigente nei confronti dei politici "romani" corrotti qualche diktat.
Supponiamo per un momento che Dell'Utri venga condannato in via definitiva per rapporti mafiosi: avremmo il secondo politico più influente in FI condannato, un vero catalizzatore di voti in Sicilia. La corrente Miccichè potrebbe nuovamente farsi sotto e chiedere spiegazioni.
A quel punto si potrebbe continuare, da parte del PDL, a considerare la magistratura politicizzata. Cosa che avverrà quasi certamente. Ma qui parliamo di Mafia, non di Evasione Fiscale, argomento che agli italiani non tocca molto, essendo un crimine diffuso tra i cittadini.
Non penso che una condanna per Mafia potrà essere accantonata da parte del PDl solo come l'ennessimo complotto giudiziario. Dovrà dare delle spiegazioni. In primis, Berlusconi, poichè sarebbe automatico legarlo alla condanna di Dell'Utri.