Le mie impressioni dopo aver sentito i tre interventi ed aver visto l'organizzazzione del Congresso.
1) Pierluigi Bersani ha fatto un discorso tecnico-politico-economico convincente,certamente non emozionante,ma che può parlare al Cervello da deberlusconizzare degli elettori italiani.Bersani,forse è il primo a sinistra dopo Prodi in 15 anni di berlusconismo,che affronta quel male profondo che è il Berlusconismo in maniera razionale e analitica.E infatti lui stesso non si è affatto pentito del profilo dato al suo discorso "più Prodi e meno Veltroni" è la formula.Per me giusta.
Una sinistra riformista in Italia oggi dopo tante sperimentazioni,di cui solo una vincente (l'Ulivo) non può che tornare a ragionare come fa Bersani,senza eccitarsi senza scaldarsi,perchè è in gioco il futuro del paese,la sua stabilità economica,i suoi valori.
L'Italia oggi è come un Problema di Geometria da Risolvere secondo me,per farlo puoi leggere il problema con quanta veemenza vuoi ma se non hai Cervello per capirlo non lo risolvi,Bersani ha il Cervello giusto.
2) Dario Franceschini ha preso male i risultati dei circoli e per questo ha fatto un discorso zeppo di retorica,di attacchi frontali ipocriti (soprattutto quando nel contempo si chiede l'unità del partito),ha cercato di fare la brutta copia di Antonio Di Pietro non avendo nè il modus operandi dell'ex-pm nè la storia dietro per farlo.
Perchè ? Perchè Franceschini si sveglia oggi e si accorge di problemi che c'erano anche prima,lui era vice-segretario del Pd dalla sua nascita ed è Segretario da Febbraio,fare più opposizione ? perchè non l'ha detto a Veltroni ? più anti-berlusconismo ? perchè non l'ha detto a Veltroni ? E le differenze tra lui e la coppia D'Alema-Bersani sono importanti,D'Alema nel Pd non ha avuto incarichi,ne è semplicemente padre storico,Bersani responsabile economia,aggiungiamo che Bersani da tempo (da prima che Veltroni si dimettesse) criticava il Partito e la condotta del suo leader "Veltroni è solo il leader dei supporters" ricordate il buon Pier ?.E la cosa si può dire anche di Dario,Franceschini smuove il terreno veltroniano e cerca di convincere tutta quella gente che ha creduto in Veltroni che lui è come lui sotto il profilo dello scontro con D'Alema e i vecchi e cattivi burocrati ex-comunisti (D'Alema) ma dall'altra fa a pezzi tutti i teoremi veltroniani quando fino all'altro ieri ne adorava ogni parte : vocazione maggioritaria ? no la contro-proposta ? non l'Ulivo come Bersani ma un NonSoChe franceschiniano che contemporaneamente da una parte non vuole che un centro riformatore cresca in seno all'Udc e dall'altra parla di alleanze larghe sui programmi (e con chi ? e per cosa ? con la sola Sel ? a che scopo ? visto quanto è drammatica la situazione della federazione vendoliana).
Franceschini si salva solo sull'economia e sugli attacchi alla destra,quando parla del nostro campo sbaglia colpo su colpo contraddicendosi su ogni punto.Non a caso,credo,Franco Marini (che è un Politico vero,non un "comiziante" come Franceschini)sta già lavorando al dopo-25 Ottobre quando Bersani sarà segretario,quando lui,il Lupo Marsicano,avrà riaperto i ponti col vecchio amico-nemico D'Alema e Franceschini raggiungerà Veltroni in Africa.
3) Ignazio Marino,come ha detto D'alema è il "nuovo che porta gente che magari non si sarebbe interessata al dibattito" (semi-cit),e mi riconosco nella definizione,infatti Marino ha fatto un discorso ricco di contenuti e di soluzioni interessanti,di parole-bandiera importantissime (dal merito alla laicità),ma non so,credo di aver notato un profilo un pò meno battagliero di sempre,un pò come una sorta di pre-rassegnazione visto che comunque non siamo in Alice nel paese delle meraviglie e assai probabilmente (le probabilità di successo sono pressocchè zero) non vincerà le primarie e rimarrà terzo.Detto questo Marino deve rimanere una RISORSA importantissima per il Partito Democratico.Farci sfuggire certe menti sarebbe un gravissimo errore.
Sul resto,credo che sia stato un Congresso abbastanza deludente sotto il profilo organizzativo,è stata una cosa riduttiva,senza interventi dei leaders storici,della società civile,dei sindacati,dei delegati,dei coordinatori di mozione (per esempio Civati,Fassino e Penati potevano parlare prima dei rispettivi candidati),un grosso peccato la mancanza di Prodi e Veltroni,ma anche di altri leaders come Amato,sicuramente di Rutelli non si è sentita la mancanza.
Poi la durata di un solo giorno è stata sbagliata per me.
Insomma i Congressi dei Ds erano tutta un'altra cosa.
Ma questo si sa,non era un CONGRESSO,non si è votato nulla,non si è deciso nulla.
Ah la modernità,che brutta cosa.






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