Re:O Capitano, mio Capitano!
Come se i dati non si potessero utilizzare a piacimento...
Cosa intende per "produciamo quanto in Brasile"? Numero di auto prodotte? Valore (ma quello è falsato dai trasferimenti interni)? Quanti sono gli addetti nella fabbrica brasiliana (immagino sia Minas Geiras 8700)? Quanti nei sei stabilimenti italiani (immagino siano: Arese (o la ex-Bertone di Grugliasco?), Mirafiori, Cassino, Termini Imerese, Pomigliano, Melfi => 26300)? Quanti di questi sono in CIG/CIGS (A Mirafiori turnano in CIG quasi la metà degli addetti) ovvero NON sono impiegati nella produzione? E' dovuto alla scarsa produttività o c'è anche una scelta aziendale (In BRA si fabbricano in un solo stabilimento 13 modelli, in ITA Termini Imerese e Melfi sono dedicati ad UN singolo modello, Pomigliano ha i modelli della Alfa.. )? Perchè è facile dire che una fabbrica non produce se non gli fai produrre niente veh.
E' positivo che rientri un pezzo della produzione dalla Polonia (quindi la possibilità di farli lavorare agli italiani c'è..), preoccupante che i nuovi modelli elettrici vadano vero le Americhe.
Re:O Capitano, mio Capitano!
l'assistenzalismo statale e' roba vecchia.
Lo stato ha finanziato per anni la rilocazione degli impianti produttivi per permettere maggiore occupazione nelle regioni del sud, ma questo causava inefficienza.
Il discorso e' molto lungo e noi non abbiamo tutti i dati di Marchionne che scajola avrebbe dovuto leggere.
Alla Fiat e' stato implicitamente imposto di aprire stabilimenti alla cazzo un po' dovunque. E' vero che hanno ricevuto soldi per questo, ma e' anche vero che non e' stata una idea loro o per lo meno non di Marchionne.
Re:O Capitano, mio Capitano!
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
l'assistenzalismo statale e' roba vecchia.
Lo stato ha finanziato per anni la rilocazione degli impianti produttivi per permettere maggiore occupazione nelle regioni del sud, ma questo causava inefficienza.
Il discorso e' molto lungo e noi non abbiamo tutti i dati di Marchionne che scajola avrebbe dovuto leggere.
Alla Fiat e' stato implicitamente imposto di aprire stabilimenti alla cazzo un po' dovunque. E' vero che hanno ricevuto soldi per questo, ma e' anche vero che non e' stata una idea loro o per lo meno non di Marchionne.
Quoto.
E aggiungo che dobbiamo metterci d'accordo su un punto.
O i polacchi, i brasiliani, i romeni, gli sloveni sono esseri inferiori che meritano di morire di fame oppure hanno diritto anche loro a un po' di lavoro (non dico di felicità). E il lavoro ce l'hanno o perché alcune aziende dei Paesi più ricchi portano la produzione in Brasile, Romania eccetera, o perché loro prendono, partono e emigrano in Germania, Italia, Belgio eccetera.
Peraltro probabilmente in Est Europa ci sono infrastrutture non troppo diverse dal Sud Italia e in più non c'è la pesante infiltrazione mafiosa nell'economia: quindi, soprattutto in un'Europa unita, pensare di dover tenere aperti troppi stabilimenti creati a suo tempo in chiave assistenzialista "perché devono restare aperti", e non per altro, è una logica che produce danni e che qualche anno fa stava portando la Fiat al fallimento.
Re:O Capitano, mio Capitano!
Fuori_schema ha scritto:
Citazione:
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
ok ma quando lui dice che in un solo stabilimento in brasile si produce quanto in 5 stabilimenti in Italia un problema c'e'...
io avrei una soluzione che non e' solo per questo problema ma non e' una cosa a breve e richiede una leadership forte (e che non pensi solo ai cazzi suoi)
Mettiamoci d'accordo.
O c'è un problema di produzione bassa, e quindi l'esempio non c'entra una mazza, oppure se è di "efficienza" non credo che glielo abbia ordinato il medico di fare 5 stabilimenti e quindi di frazionare la produzione, e se lo hanno fatto è perche' gli stabilimenti stessi glieli finanziava lo Stato. Quindi ha poco da fare le lacrime di coccodrillo.
Ergo, per quanto farei io, se proprio devi chiudere per la tua "efficienza" prima mi dai tutti i soldi che io Stato ci ho messo sopra per farti fare e continuare la tua fabbrichetta in Sicilia o dovunque sia, e poi se ne parla.
Ma magari se gli fai questo discorso, vedrai che Termini Imerese diventa improvvisamente "essenziale".
il punto e' che per fare questo discorso ci devi avere
a) un ministro con le palle
b) un ministro che sappia leggere i numeri e li contesti nel merito
Re:O Capitano, mio Capitano!
Oltrepassiamo il muro del suono del ridicolo
da Ilsole24Ore
Citazione:
Dalle istituzioni pronti 400 mln per Fiat
Rimbalza Exor (+4,29%) dopo la massiccia flessione di ieri. Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, si è detto pronto a stanziare per lo stabilimento del Lingotto di Termini Imerese 100 milioni di euro, che si andrebbero ad aggiungere ad altri 300 milioni che la Regione Sicilia si è impegnata a sottoscrivere.
Nei giorni scorsi, Scajola, aveva dichiarato che sarebbe una "follia" far morire Termini Imerese, impianto su cui, nel tempo, sono stati fatti investimenti anche importanti.
Il Ministero aveva chiesto ufficialmente alla Fiat di far aumentare la produzione industriale in Italia.
Fiat aveva risposto che 6 stabilimenti erano troppi e che Termini Imerese, in particolare, aveva difficoltà oggettive ovvero era troppo costoso.
Le difficoltà, aveva poi precisato il Lingotto, non dipendevano solo dagli impianti ma anche dalla carenza di infrastrutture e da "diseconomie" esterne che costringono la compagnia ad alti costi di produzione.
Il Ministro Scajola ha rilanciato in queste ore la volontà delle Istituzioni a sanare le diseconomie ed a investire nuove risorse per le infrastrutture.
Il Ministero ha poi chiesto a Fiat di chiarire a quali altre produzioni l'azienda intenderebbe riconvertire l'impianto di Termini Imerese, nel caso in cui non si possa mantenere aperto lo stabilimento per la produzione di automobili. (CD)
Marchionne parla ed il Ministero pronta cassa.....
Se parlano i dipendenti Eutelia o quelli Alcoa...Ministero nisba e che crepino pure....
Che bello...