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Re:Caos Rosarno
ROSARNO: SECOLO D'ITALIA DÀ RAGIONE A FELTRI,LETTURA GIUSTA
POL S0A S41 QBXU ROSARNO: SECOLO D'ITALIA DÀ RAGIONE A FELTRI,LETTURA GIUSTA (ANSA) - ROMA, 9 GEN - Il Secolo d'Italia per una volta dà ragione al Giornale: «Oggi è giusto - si legge in una nota che sarà pubblicata sul sito del Secolo a firma del direttore Flavia Perina - dare atto a Feltri di aver 'lettò nel modo giusto l'allarmante segnale arrivato da Rosarno». Il riferimento è all'apertura del Giornale dal titolo eloquente «Hanno ragione i negri». I clandestini «non dovrebbero - afferma infatti il quotidiano diretto da Feltri - entrare in Italia, ma una volta che sono qui non li si può sfruttare in modo vergognoso e prendere a fucilate mentre fanno lavori che i nostri disoccupati disdegnano». «Il Pdl - scrive dunque il Secolo - deve approfondire la riflessione sul tema immigrati e legalità per riportare politiche degne di uno Stato di diritto dove esistono sacche di illegalità e sfruttamento al limite dello schiavismo, che minacciano di trasformarsi in autentiche polveriere sociali. Svuotare i ghetti, integrare chi è necessario alla nostra economia e sceglie di rispettare le nostre leggi» e allo stesso tempo, si legge sulla nota, «colpire con fermezza ogni forma di caporalato: questi devono essere gli obbiettivi di un salto di qualità nella gestione del fenomeno immigrati». (ANSA). SCA 09-GEN-10 13:55 NNN
FINE DISPACCIO
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Re:Caos Rosarno
Il Secolo soprassiede con troppa allegria sull'aggettivo "negri".
Non so se sia chiaro il concetto: dare del negro, a meno di non essere degli antropologi, è un tantino sprezzante e razzista. Eh no, nigger non conta, perché non si fa parte della gang di turno: come se un pincopallo mi chiamasse "figlio di p***a" solo perché nella mia gang mi chiamano così.
Tra un po' ci riferiremo agli ebrei come Juden ed il Secolo darà ancora ragione.
Spazzatura conservatrice, non cambieranno mai, hanno sempre qualche problemino con le razze colorate.
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Re:Caos Rosarno
del resto si sta così bene in Calabria senza immigrati che il problema è sicuramente la loro presenza. Inquinano una terra così vivibile, progredita, sicura...
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Re:Caos Rosarno
Lorenzo Pregliasco ha scritto:
Citazione:
del resto si sta così bene in Calabria senza immigrati che il problema è sicuramente la loro presenza. Inquinano una terra così vivibile, progredita, sicura...
Eh certo la Calabria è così una terra ricca e piena di opportunità che vi è possibilità di accoglienza di integrazione e di vita dignitosa per chiunque voglia trasferirsi B)
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Re:Caos Rosarno
Lorenzo Pregliasco ha scritto:
Citazione:
del resto si sta così bene in Calabria senza immigrati che il problema è sicuramente la loro presenza. Inquinano una terra così vivibile, progredita, sicura...
Eh certo la Calabria è così una terra ricca e piena di opportunità che vi è possibilità di accoglienza di integrazione e di vita dignitosa per chiunque voglia trasferirsi B)
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Re:Caos Rosarno
I più ridicoli direi che sono i calabresi che sono andati a protestare sotto il Comune di Rosarno perchè sta ospitando con soldi pubblici (i "loro" soldi") gli immigrati.
Considerato però che il PIL della Calabria è di 3.2 MLD di € e ogni anno la Calabria spende 9.5 MLD di €, direi che quei soldi non sono proprio "loro"... Forse dovremmo andare noi Lombardi sotto il Pirellone a protestare.B)
Ciò detto, sono così basito che non riesco nemmeno a commentare... Si protesta contro gli schiavi (i negher, o baluba cum se diset al Nord) mentre non si protesta contro gli schiavisti (la 'ndrangheta)... Ci vorrebbe si l'Esercito, ma per fare piazza pulita di chi sfrutta così questi desperados.
Ultima cosa: come dice Bsiviglia ci sono tante brave persone in Calabria, forse più di quanto pensassimo.
Però io oramai credo che le brave persone in queste realtà siano davvero una esigua minoranza...
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Re:Caos Rosarno
Ah e come dice giustamente un mio amico: diamo ragione alla gente di Rosarno, mandiamo a casa questi immigrati. Poi iniziamo a comprare prodotti agricoli dai paesi di questi immigrati boicottando quelli di Rosarno, che sono prodotti dalla 'ndrangheta.
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Re:Caos Rosarno
Se sono prodotti dalla mafia o come si chiama li, si dimostri questo fatto e si sequestri tutto. In questo modo si potrebbe continuare a comprare italiano e rimpatriare in tranquillità gli invasori.
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Re:Caos Rosarno
iannis ha scritto:
Citazione:
Lorenzo Pregliasco ha scritto:
Citazione:
del resto si sta così bene in Calabria senza immigrati che il problema è sicuramente la loro presenza. Inquinano una terra così vivibile, progredita, sicura...
Eh certo la Calabria è così una terra ricca e piena di opportunità che vi è possibilità di accoglienza di integrazione e di vita dignitosa per chiunque voglia trasferirsi B)
no, ma ci sono abbastanza opportunità di essere sfruttati come ben sai.
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Re:Caos Rosarno
Caimano ha scritto:
Citazione:
Ah e come dice giustamente un mio amico: diamo ragione alla gente di Rosarno, mandiamo a casa questi immigrati. Poi iniziamo a comprare prodotti agricoli dai paesi di questi immigrati boicottando quelli di Rosarno, che sono prodotti dalla 'ndrangheta.
Esatto, qi anche sta il punto. L'industria agricola in Europa è morta, tenuta invita solo dalla PAC, con conseguenze di distorsioi enormi, ovvero oltre alla arance distrutte anche gli stipendi infimi ai lavoratori nonostante i sussidi. E ancora di più in zone depresse. Una distorsione è importare lavoratori immigrati per produrre frutta che potremmo importare dall'Africa coltivata da quegli stessi lavoratori in patria, dove a causa dei dazi i connazionali sono invece costretti a compare riso o prodotti agricoli europei nelle città.
A parte i DOP, i prodotti biologici e di alte qualità in europa per ragioi eocnomiche non dovrebbe essere più conveniente produrre nulla, e se mi si dice che altrimenti la Calabria muore, in relatà è già morta, tenuta in vita dalla pietà del resto d'Italia e d'Europa, e sarebbe meglio si trasformasse in un luogo economicamente autonomo in cui fosse invece possibile esternalizzare produzioni come ora si fa in Romania, invece di mantenere queste enormi distorsioni che l'omologazione al resto d'Italia produce.