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Re:Cinziagate
Caimano ha scritto:
Citazione:
StefanoCompagno ha scritto:
Citazione:
Se solo Prodi stesso non avesse chiuso con la politica,era perfetto.
Certo che Delbono stesso mi ha deluso parecchio,non ce lo facevo.
Con tutto il bene che voglio al Professore, fare il Sindaco di Bologna lo sminuirebbe (da un lato) e dall'altro non è proprio nel suo stile.
Piuttosto ricandidiamolo nel 2013! (Non sto scherzando, si candidasse alle Primarie di coalizione le vincerebbe a mani basse).
se pi l'obbiettivo è perder le elezioni, sarebbe il massimo..
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Re:Cinziagate
Prodi nel 2013 prenderebbe il 95% dei consensi.
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Re:Cinziagate
Prodi nel 2013 TUTTA LA VITA.
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Re:Cinziagate
Forse a Bologna si vota a marzo
Il TP spera profondamente di no! :P
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Re:Cinziagate
LA LEGGE - Secondo il ministro «non c’è discrezionalità, ma una legge che prevede tempi precisi. Il termine ultimo per votare il 28 marzo è scaduto il 21 gennaio ma non mi risulta che a tutt’oggi le dimissioni siano state formalizzate».
E QUINDI DIREBBE QUINDI ELEZIONI A GIUGNO ?
PROVVEDIMENTO D'URGENZA - «So che qualcuno ha chiesto un provvedimento d’urgenza come quello che è stato fatto per esempio all’Aquila - conclude Maroni - Non sono contrario ma prima è necessario che siano formalizzate le dimissioni. Ripeto: sono disponibile ad un provvedimento d’urgenza ma in un cosa così delicata voglio il consenso di tutte le parti politiche».
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Re:Cinziagate
MARONI, BOLOGNA AL VOTO SE TUTTI SONO FAVOREVOLI
AGI) - Prato, 26 gen. - Sulle possibile dimissioni del sindaco di Bologna, Flavio Delbono, "non c'e' discrezionalita' ma una legge che prevede tempi precisi. Il termine ultimo per votare il 28 marzo e' scaduto il 21 gennaio. Ad oggi non mi risulta che le dimissioni siano state formalizzate". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. "Qualcuno - ha sottolineato il ministro - ha chiesto un provvedimento d'urgenza per votare anche il 28 marzo o in autunno. E' stato fatto in passato anche per L'Aquila. Io non sono contrario, ma prima ci devono essere le dimissioni. Io sono disponibile a fare un provvedimento d'urgenza, ma in una situazione cosi' delicata voglio il consenso di tutte le parti politiche.
Altrimenti - ha concluso - non ci sara' un provvedimento autonomo del governo". I possibili scenari ipotizzabili sono elezioni in primavera avanzata, magari insieme alle regionali, facendo slittare i termini delle dimissioni gia' scaduti; elezioni in estate-autunno, con una 'finestra' aperta ad hoc dal Viminale per Bologna; commissariamento per un anno con elezioni, quindi, nella primavera del 2011. Delbono probabilmente si dimettera' sabato prossimo, dopo l'approvazione del bilancio prevista per venerdi'. A quel punto scatterebbe il commissariamento, considerato che i termini (21 gennaio scorso) per le dimissioni che avrebbero consentito le elezioni nella prossima primavera sono gia' scaduti. Per evitare "l'onta" del commissariamento e le elezioni nel 2011 il Governo potrebbe o varare un provvedimento ad hoc per consentire il voto a Bologna dopo l'estate; o spostare in avanti il limite scaduto del 21 gennaio per le dimissioni dei sindaci italiani in genere e dunque per consentire il voto insieme alle regionali.
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Re:Cinziagate
SCAJOLA - E' d'accordo su elezioni anticipate anche il ministro per lo Svilippo economico, Claudio Scajola: «Rispetto la decisione del sindaco di Bologna, sicuramente sofferta. Ma mi pare che nobiliti l’uomo. Certo è che, se la decisione è stata quella delle dimissioni, credo che il grande senso democratico debba prevalere e non mi muoverei per un commissariamento per più di un anno ma cercherei di fare andare al più presto gli elettori al voto affinchè al più presto ci sia una nuova amministrazione con la legittimazione popolare».
CASINI - «Si vada il più presto a nuove elezioni», dice anche il leader nazionale dell'Udc, Pier Ferdinando Casini. Perchè «è fondamentale per evitare un blocco programmatico alla città. Bologna viene da cinque ani paralisi amministrativa con Cofferati e non può permettersi un anno di commissariamento».
DE MARIA (PD) - Sul fronte bolognese, è positivo il commento del segretario del Pd Andrea De Maria, il primo - ieri - a lanciare un appello bipartisan per andare a elezioni «entro l'estate». «Ribadisco che per noi prima si vota meglio è. Questa è la cosa giusta da fare per Bologna», dice.
MURA (IVD) - Favorevole a elezioni subito anche Silvana Mura, coordinatrice dell'Idv per l'Emilia Romagna: «Riteniamo che Bologna debba poter eleggere quanto prima un nuovo sindaco».
GIA' GIOVEDI NEL CDM IL DECRETO SU BOLOGNA ?
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Re:Cinziagate
Mah... speriamo che stavolta venga fuori un candidato decente. Io due o tre nomi li avrei anche in mente ma, a parte che non so neppure se questi sarebbero disponibili a candidarsi, dubito che a qualcuno verrà in mente di chiederglielo.
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Re:Cinziagate
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Re:Cinziagate
Non entro nel merito della vicenda. L'unico commento che mi sorge spontaneo è: "che pena, anzi...che figura di m...!".
Per il futuro, la vedo nerissima. Ci sono solo due strade, oggettivamente.
La prima: Romano Prodi candidato sindaco di Bologna. Non concordo con chi dice che lo sminuirebbe, né sarebbe troppo in contrasto con la sua decisione di uscire dalla politica militante. Il ruolo di sindaco non è comunque di rilevanza nazionale, a meno che non si scalpiti per emergere alle cronache nazionali. Potrebbe caratterizzarsi invece come una sorta di "servizio" reso alla propria città, un ringraziamento per il sostegno che gli ha sempre assicurato. Potrebbe anche dichiarare fin da subito che si tratta di un impegno limitato ad un solo mandato e magari, perché no, farsi garante di alcune profonde innovazioni come una immissione massiccia di facce nuove e/o giovani.
La seconda: accordo con l'Udc e candidato sindaco indipendente. Sempre che D'Alema non vagheggi addirittura una candidatura in prima persona di Pierferdinando (ma la escluderei). E così, perso il laboratorio pugliese, ecco il laboratorio bolognese!!!