Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    Sfiducia, delusione ed anche un po di disgusto. E' dall'inizio dell'anno che, pensando alla politica , non riesco ad evitare queste sensazioni.

    La politica mi ha sempre appassionato, sin da piccolo. Ora però questa passione sta scemando lentamente, sostituita dai sentimenti di cui sopra. Da poco piu di un anno sono iscritto al Partito Democratico e forse è proprio tale novità ad aver inciso maggiormente. Vedere "da dentro" come funziona la "macchina" di un partito mi sta provocando, pian piano, una sorta di "rigetto". Non penso però il tutto sia dovuto solo a questo.

    Nei circoli, ci sono persone, cittadini, volontari, pieni di voglia di fare, di idee, di proposte. Gente che passa buona parte del proprio tempo libero per organizzare volantinaggi, iniziative, fare telefonate per ricordare questo o quell'appuntamento. Ci sono ragazzi che tra una partita al bigliardino ed una sigaretta fumata assieme, si interessano al loro quartiere, si informano, mettono il loro tempo a disposizione per realizzare qualcosa. Ci sono anziani che tornano a sentirsi utili. Ci sono anche carrieristi pronti a tutto pur di avere successo, creandosi finte amicizie per farsi aiutare o distruggendone altre pur di realizzare i loro obiettivi. Insomma, uno spaccato della nostra società. Nulla di nuovo, per carità.

    Sta di fatto però che chi "crede" in un progetto e si impegna,rimanendo anche dopo mezzanotte, magari al freddo, a fare fotocopie, stampare volantini, etc...poi rischia di vedere vanificati tutti i suoi sforzi.. dal politico di turno, dalla dirigenza cittadina, locale,nazionale.

    In un circolo si puo arrivare ad udire frasi come "Non invitiamo quello perche è della corrente X e puo sfruttare l'occasione per criticare Y ed il circolo rischia di essere strumentalizzato" oppure vedere gente che si candida alle elezioni amministrative convinta di poter vincere anche rischiando di spaccare il fronte unitario e causare la mancata elezione non solo sua ma anche di altri... oppure notare segretari di altri circoli che vengono nel tuo e cercano di metterti in difficoltà solo perche magari anni prima c'era stato un litigio tra iscritti.

    In tutto questo ci sono anche belle iniziative, frutto dello sforzo dei singoli iscritti e di cui però rimangono le fotografie, senza che all'elettorato "resti" qualcosa. In molti casi infatti il pubblico è costituito dagli stessi iscritti e dai parenti. Per carità, basta convincere una sola persona in piu ed è gia un successo. Però... poi vedi che chi ti dovrebbe rappresentare in parlamento fa la guerra a persone del tuo stesso partito, non per cause giuste.. ma per meri interessi personali,cosi come appunto accade ne circoli, specchio della società (come gia detto) e quindi anche della classe politica che ci rappresenta.

    Ed ecco che, piano piano, il circolo si tramuta in uno "sfogatoio" dove accorrono elettori, simpatizzanti pronti a maledire Berlusconi e a rimproverarti di ciò che la Sinistra non fà. Quando poi gli stessi iscritti vagano alla ricerca di qualcuno con cui lamentarsi di un partito che non c'è, che non c'è mai stato, che non decide, che perde contatto con i problemi reali e si arrovela su questo o quel "posto" da occupare.. anche nelle elezioni municipali e nello stesso partito, tra correnti diverse... quando si arriva a vedere tali scene ... cadono le braccia.

    In tutto questo l'opposizione a livello nazionale (e non solo) appare (anzi è) sempre meno determinante. Berlusconi è fortissimo ed ha oramai plasmato a sua immagine l'Italia, il suo "modello" è vincente. Quello della Sinistra è sinonimo si "sfiga". Soldi facili, potere, donne, sono argomenti che hanno sempre avuto successo, e Berlusconi incarna appieno questi "nuovi (vecchi) valori" . Per gli altri l'amara consolazione di continuare a pensare ad una nazione ideale, che però non c'è (e forse non c'è mai stata in fondo in fondo..)

    Domani ri comincerà, volantini, telefonate, messaggi, internet, dibattiti, scontri, iniziative... tempo dedicato ad una passione che, su di me, fa sempre meno presa. Non lo avrei mai detto ma è cosi. Io non sono un intellettuale, non sono particolarmente colto, non ho "pensieri filosofici" che possano lenire le mie insicurezze, la mia delusione per un futuro che vedo sempre piu grigio, per me e per il mio paese.



    Per carità, lungi da me il pensare che "politica" fosse davvero sinonimo di "mettersi al servizio del cittadino". Non lo è da nessuna parte del mondo. Però davvero in questo paese il "nulla" è diventato sinonimo di "Sinistra". Lo è nella mente di tante persone. Sta piano piano facendo presa anche nell'elettorato di sinistra. L'impotenza verso una classe dirigente totalmente inadatta. L'impotenza verso uno strapotere berlusconiano invincibile.

    Testa bassa e pedalare, diceva qualcuno. Ma per dare il massimo si deve aver un obiettivo, una meta, da raggiungere. Ecco. Io oramai non riesco a vedere piu la meta.

    Questa lettera aperta rischia di passare come "una voglia di piangersi addosso". Non è ciò che voglio esprimere. Sono solo profondamente e quasi definitivamente deluso da ciò che ritenevo una passione ed una "missione" alla quale dedicarmi e che invece si sta rivelando un modo come un altro per "fare amicizia" o sviluppare conoscenze, senza però andare al nocciolo della questione. Poter cambiare, anche in piccolo, il paese.

    Perdonate questo piccolo sfogo ma ho pensato di condividere con voi questi sentimenti cosi da poter eventualmente ricevere qualche consiglio utile.
    Se hai un po di tempo da perdere fai un salto qui:
    www.candidonews.wordpress.com
    Un blog in cui parlare di Politica, Informazione, Televisione, Cinema e tanto altro...

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Messaggi
    2,767
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re:Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    Danilo Emme ha scritto:
    Sfiducia, delusione ed anche un po di disgusto. E' dall'inizio dell'anno che, pensando alla politica , non riesco ad evitare queste sensazioni.

    La politica mi ha sempre appassionato, sin da piccolo. Ora però questa passione sta scemando lentamente, sostituita dai sentimenti di cui sopra. Da poco piu di un anno sono iscritto al Partito Democratico e forse è proprio tale novità ad aver inciso maggiormente. Vedere "da dentro" come funziona la "macchina" di un partito mi sta provocando, pian piano, una sorta di "rigetto". Non penso però il tutto sia dovuto solo a questo.

    Nei circoli, ci sono persone, cittadini, volontari, pieni di voglia di fare, di idee, di proposte. Gente che passa buona parte del proprio tempo libero per organizzare volantinaggi, iniziative, fare telefonate per ricordare questo o quell'appuntamento. Ci sono ragazzi che tra una partita al bigliardino ed una sigaretta fumata assieme, si interessano al loro quartiere, si informano, mettono il loro tempo a disposizione per realizzare qualcosa. Ci sono anziani che tornano a sentirsi utili. Ci sono anche carrieristi pronti a tutto pur di avere successo, creandosi finte amicizie per farsi aiutare o distruggendone altre pur di realizzare i loro obiettivi. Insomma, uno spaccato della nostra società. Nulla di nuovo, per carità.

    Sta di fatto però che chi "crede" in un progetto e si impegna,rimanendo anche dopo mezzanotte, magari al freddo, a fare fotocopie, stampare volantini, etc...poi rischia di vedere vanificati tutti i suoi sforzi.. dal politico di turno, dalla dirigenza cittadina, locale,nazionale.

    In un circolo si puo arrivare ad udire frasi come "Non invitiamo quello perche è della corrente X e puo sfruttare l'occasione per criticare Y ed il circolo rischia di essere strumentalizzato" oppure vedere gente che si candida alle elezioni amministrative convinta di poter vincere anche rischiando di spaccare il fronte unitario e causare la mancata elezione non solo sua ma anche di altri... oppure notare segretari di altri circoli che vengono nel tuo e cercano di metterti in difficoltà solo perche magari anni prima c'era stato un litigio tra iscritti.

    In tutto questo ci sono anche belle iniziative, frutto dello sforzo dei singoli iscritti e di cui però rimangono le fotografie, senza che all'elettorato "resti" qualcosa. In molti casi infatti il pubblico è costituito dagli stessi iscritti e dai parenti. Per carità, basta convincere una sola persona in piu ed è gia un successo. Però... poi vedi che chi ti dovrebbe rappresentare in parlamento fa la guerra a persone del tuo stesso partito, non per cause giuste.. ma per meri interessi personali,cosi come appunto accade ne circoli, specchio della società (come gia detto) e quindi anche della classe politica che ci rappresenta.

    Ed ecco che, piano piano, il circolo si tramuta in uno "sfogatoio" dove accorrono elettori, simpatizzanti pronti a maledire Berlusconi e a rimproverarti di ciò che la Sinistra non fà. Quando poi gli stessi iscritti vagano alla ricerca di qualcuno con cui lamentarsi di un partito che non c'è, che non c'è mai stato, che non decide, che perde contatto con i problemi reali e si arrovela su questo o quel "posto" da occupare.. anche nelle elezioni municipali e nello stesso partito, tra correnti diverse... quando si arriva a vedere tali scene ... cadono le braccia.

    In tutto questo l'opposizione a livello nazionale (e non solo) appare (anzi è) sempre meno determinante. Berlusconi è fortissimo ed ha oramai plasmato a sua immagine l'Italia, il suo "modello" è vincente. Quello della Sinistra è sinonimo si "sfiga". Soldi facili, potere, donne, sono argomenti che hanno sempre avuto successo, e Berlusconi incarna appieno questi "nuovi (vecchi) valori" . Per gli altri l'amara consolazione di continuare a pensare ad una nazione ideale, che però non c'è (e forse non c'è mai stata in fondo in fondo..)

    Domani ri comincerà, volantini, telefonate, messaggi, internet, dibattiti, scontri, iniziative... tempo dedicato ad una passione che, su di me, fa sempre meno presa. Non lo avrei mai detto ma è cosi. Io non sono un intellettuale, non sono particolarmente colto, non ho "pensieri filosofici" che possano lenire le mie insicurezze, la mia delusione per un futuro che vedo sempre piu grigio, per me e per il mio paese.



    Per carità, lungi da me il pensare che "politica" fosse davvero sinonimo di "mettersi al servizio del cittadino". Non lo è da nessuna parte del mondo. Però davvero in questo paese il "nulla" è diventato sinonimo di "Sinistra". Lo è nella mente di tante persone. Sta piano piano facendo presa anche nell'elettorato di sinistra. L'impotenza verso una classe dirigente totalmente inadatta. L'impotenza verso uno strapotere berlusconiano invincibile.

    Testa bassa e pedalare, diceva qualcuno. Ma per dare il massimo si deve aver un obiettivo, una meta, da raggiungere. Ecco. Io oramai non riesco a vedere piu la meta.

    Questa lettera aperta rischia di passare come "una voglia di piangersi addosso". Non è ciò che voglio esprimere. Sono solo profondamente e quasi definitivamente deluso da ciò che ritenevo una passione ed una "missione" alla quale dedicarmi e che invece si sta rivelando un modo come un altro per "fare amicizia" o sviluppare conoscenze, senza però andare al nocciolo della questione. Poter cambiare, anche in piccolo, il paese.

    Perdonate questo piccolo sfogo ma ho pensato di condividere con voi questi sentimenti cosi da poter eventualmente ricevere qualche consiglio utile.
    verso una stabilizzazione del csx,stabilizzazione che puo'avvenire solo con il rafforzamento del partito maggiore e non dei minori per non creare caos al caos,male atavico della sx italica e avere un'opposizione solida ,credibile, che puo'essere votata e che si sappia quello che dice e che propone,non solo fumo, come i partitucoli sella sx estrema

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Cyborg nazzysta teleguidato da Casaleggio
    Messaggi
    26,843
     Likes dati
    664
     Like avuti
    3,823
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re:Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    Danilo Emme ha scritto:
    Sfiducia, delusione ed anche un po di disgusto. E' dall'inizio dell'anno che, pensando alla politica , non riesco ad evitare queste sensazioni.

    La politica mi ha sempre appassionato, sin da piccolo. Ora però questa passione sta scemando lentamente, sostituita dai sentimenti di cui sopra. Da poco piu di un anno sono iscritto al Partito Democratico e forse è proprio tale novità ad aver inciso maggiormente. Vedere "da dentro" come funziona la "macchina" di un partito mi sta provocando, pian piano, una sorta di "rigetto". Non penso però il tutto sia dovuto solo a questo.

    Nei circoli, ci sono persone, cittadini, volontari, pieni di voglia di fare, di idee, di proposte. Gente che passa buona parte del proprio tempo libero per organizzare volantinaggi, iniziative, fare telefonate per ricordare questo o quell'appuntamento. Ci sono ragazzi che tra una partita al bigliardino ed una sigaretta fumata assieme, si interessano al loro quartiere, si informano, mettono il loro tempo a disposizione per realizzare qualcosa. Ci sono anziani che tornano a sentirsi utili. Ci sono anche carrieristi pronti a tutto pur di avere successo, creandosi finte amicizie per farsi aiutare o distruggendone altre pur di realizzare i loro obiettivi. Insomma, uno spaccato della nostra società. Nulla di nuovo, per carità.

    Sta di fatto però che chi "crede" in un progetto e si impegna,rimanendo anche dopo mezzanotte, magari al freddo, a fare fotocopie, stampare volantini, etc...poi rischia di vedere vanificati tutti i suoi sforzi.. dal politico di turno, dalla dirigenza cittadina, locale,nazionale.

    In un circolo si puo arrivare ad udire frasi come "Non invitiamo quello perche è della corrente X e puo sfruttare l'occasione per criticare Y ed il circolo rischia di essere strumentalizzato" oppure vedere gente che si candida alle elezioni amministrative convinta di poter vincere anche rischiando di spaccare il fronte unitario e causare la mancata elezione non solo sua ma anche di altri... oppure notare segretari di altri circoli che vengono nel tuo e cercano di metterti in difficoltà solo perche magari anni prima c'era stato un litigio tra iscritti.

    In tutto questo ci sono anche belle iniziative, frutto dello sforzo dei singoli iscritti e di cui però rimangono le fotografie, senza che all'elettorato "resti" qualcosa. In molti casi infatti il pubblico è costituito dagli stessi iscritti e dai parenti. Per carità, basta convincere una sola persona in piu ed è gia un successo. Però... poi vedi che chi ti dovrebbe rappresentare in parlamento fa la guerra a persone del tuo stesso partito, non per cause giuste.. ma per meri interessi personali,cosi come appunto accade ne circoli, specchio della società (come gia detto) e quindi anche della classe politica che ci rappresenta.

    Ed ecco che, piano piano, il circolo si tramuta in uno "sfogatoio" dove accorrono elettori, simpatizzanti pronti a maledire Berlusconi e a rimproverarti di ciò che la Sinistra non fà. Quando poi gli stessi iscritti vagano alla ricerca di qualcuno con cui lamentarsi di un partito che non c'è, che non c'è mai stato, che non decide, che perde contatto con i problemi reali e si arrovela su questo o quel "posto" da occupare.. anche nelle elezioni municipali e nello stesso partito, tra correnti diverse... quando si arriva a vedere tali scene ... cadono le braccia.

    In tutto questo l'opposizione a livello nazionale (e non solo) appare (anzi è) sempre meno determinante. Berlusconi è fortissimo ed ha oramai plasmato a sua immagine l'Italia, il suo "modello" è vincente. Quello della Sinistra è sinonimo si "sfiga". Soldi facili, potere, donne, sono argomenti che hanno sempre avuto successo, e Berlusconi incarna appieno questi "nuovi (vecchi) valori" . Per gli altri l'amara consolazione di continuare a pensare ad una nazione ideale, che però non c'è (e forse non c'è mai stata in fondo in fondo..)

    Domani ri comincerà, volantini, telefonate, messaggi, internet, dibattiti, scontri, iniziative... tempo dedicato ad una passione che, su di me, fa sempre meno presa. Non lo avrei mai detto ma è cosi. Io non sono un intellettuale, non sono particolarmente colto, non ho "pensieri filosofici" che possano lenire le mie insicurezze, la mia delusione per un futuro che vedo sempre piu grigio, per me e per il mio paese.



    Per carità, lungi da me il pensare che "politica" fosse davvero sinonimo di "mettersi al servizio del cittadino". Non lo è da nessuna parte del mondo. Però davvero in questo paese il "nulla" è diventato sinonimo di "Sinistra". Lo è nella mente di tante persone. Sta piano piano facendo presa anche nell'elettorato di sinistra. L'impotenza verso una classe dirigente totalmente inadatta. L'impotenza verso uno strapotere berlusconiano invincibile.

    Testa bassa e pedalare, diceva qualcuno. Ma per dare il massimo si deve aver un obiettivo, una meta, da raggiungere. Ecco. Io oramai non riesco a vedere piu la meta.

    Questa lettera aperta rischia di passare come "una voglia di piangersi addosso". Non è ciò che voglio esprimere. Sono solo profondamente e quasi definitivamente deluso da ciò che ritenevo una passione ed una "missione" alla quale dedicarmi e che invece si sta rivelando un modo come un altro per "fare amicizia" o sviluppare conoscenze, senza però andare al nocciolo della questione. Poter cambiare, anche in piccolo, il paese.

    Perdonate questo piccolo sfogo ma ho pensato di condividere con voi questi sentimenti cosi da poter eventualmente ricevere qualche consiglio utile.
    Dolorosa e giustissima riflessione.

    Il problema vero è definire quale sia l'effettivo ruolo e il compito delle strutture territoriali.
    Attualmente i circoli territoriali vengono semplicemente utilizzati come delle "appendici pubblicitarie" del Partito di riferimento sia a livello locale che nazionale, e visti dai cittadini nè piu' nè meno come un serbatoio di portaborse, galoppini e sottopancia di tromboni vari locali o nazionali. E ridotti in queste condizioni, sia che essi siano davvero cosi' o meno, sono inservibili.

    Ed ecco che occorre un profondo ripensamento di "come funzionano" le strutture territoriali, anche nel loro piccolo.
    Ora, pensare di creare spazi di aggregazione "fisica" puo' funzionare solo per quanto attiene all'elettorato giovanile, ma solo per quello, e selezionando tipologie di aggregazione reale, penso alla funzione che riescono ad avere determinati centri sociali, quando sono ben organizzati.
    Ma l'agorà classico del 68' per intenderci, nelle forme classiche assemblearistiche alle quali sono abituati ad organizzarsi i circoli, non ha piu' senso.
    L'agorà si è in effetti ricreato, ma non in forma "fisica" ma virtuale, siamo il primo paese al mondo come utilizzo dei social network ed ancora andiamo a chiederci perche' le sezioni sono vuote.

    La vera sfida che dovrebbe avere una struttura territoriale e fare la vera "cinghia di trasmissione" tra la struttura politica locale e i cittadini del territorio.
    Penso che una struttura a "network" come quella che ho ampiamente esposto per offrire ai cittadini un livello decisionale reale, abbia ampiamente senso anche e sopratutto in un circolo territoriale.
    Quindi niente piu' capetti, capettini, capipopolo e riunioni con i tromboni sul palco a parlare e i "seguaci" dall'altra in platea. Non ha piu' senso.

    Ma bensi una serie di computer con ognuno degli iscritti che si mette a disposizione dei cittadini, gli fornisce non solo le notizie sui quanto accade nel territorio, sulle decisioni della giunta comunale e di tutte le strutture pubbliche del territorio, li informa sui tempi e modi delle prestazioni mediche, sui costi della scuola, sulle iniziative comunali a favore dei disabili o dei servizi sociali, sugli asili nido, le modalita' di accesso ai servizi pubblici e quant'altro.
    E sopratutto offre ai cittadini un reale livello decisionale, chiedendo a loro di esprimersi sulle varie opzioni e possibilità che la politica esprime, rendendoli partecipi e critici a tutti gli effetti.
    Un circolo non dovrebbe piu' funzionare secondo i "dettami" e le idee del segretario della sezione o di qualche comitato ristretto, ma secondo il volere della cittadinanza. Ergo, ripeto, tutte le decisioni operative, non piu' delegate all'esclusiva vita di partito, devono essere condivise e votate.
    Quindi non una "newsletter" e basta, ma proprio una struttura operativa, sia essa sito o quant'altro che permetta una reale interazione della cittadinanza.

    Faccio un esempio, nel quartiere esiste un'area abbandonata, il chiedere ai cittadini che cosa vogliono farci, se un asilo, un parco, o chissache altro, sarebbe davvero importante.
    E funziona, credimi, basterebbe vedere l'ersempio visto a Bologna con i laboratori per l'ex-mercato comunale, in cui la partecipazione della cittadinanza al livello decisionale è stata MASSICCIA. Non era ancora organizzata per via web, ma se offri alle persone di avere una reale capacità decisionale e non di scaldare una sedia e applaudire al primo trombone sul palco, la gente ti seguira'.
    Perche' è stufa, ma davvero stufa di essere strumentalizzata da tizio caio e sempronio, e se non ti metti DAVVERO al loro servizio senza secondi fini o promesse favolose di chissache', non vai da nessuna parte.

    Io ti inviterei a provare davvero a "rifondare" la tua struttura territoriale secondo queste modalita'. E secondo me vedresti un miracolo. Provaci.
    Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?

    NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
    http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




  4. #4
    Maria Di Donna Presidente
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    Santa Teresa di Gallura
    Messaggi
    6,365
     Likes dati
    172
     Like avuti
    226
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re:Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    Danì',lo sai perché faccio politica a sinistra,io?
    Per paura.Perché la destra mi fa paura.I democristiani di una volta votavano spinti dalla paura del Pci.Io ho paura della destra,anche se non amo gli estremismi,il buonismo e l'assistenzialismo di certa sinistra(peraltro minoritaria,da sempre).Ho paura che la destra,checché ne dica Policastro,possa portarmi via le libertà e le garanzie che i miei genitori hanno conquistato per farmi vivere meglio.E so benissimo che con tutti i suoi difetti la sinistra,neanche quella italiana,sarà mai paragonabile alla destra.

    Ecco perché m'inalbero quando leggo che tu sei rassegnato a vedere Berlusconi che vince.Perché se anche fosse vero che Berlusconi è imbattibile,non potrei mai prenderla sportivamente.Per la semplice ragione che non posso permettermelo.

    Quando la sinistra riuscirà a suscitare negli elettori le stesse percezioni che ho io,vincerà.Magari per pochissimo perché senza televisioni è tutto ovviamente in salita.Ma vincerà.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re:Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    infame ha scritto:
    Danì',lo sai perché faccio politica a sinistra,io?
    Per paura.Perché la destra mi fa paura.I democristiani di una volta votavano spinti dalla paura del Pci.Io ho paura della destra,anche se non amo gli estremismi,il buonismo e l'assistenzialismo di certa sinistra(peraltro minoritaria,da sempre).Ho paura che la destra,checché ne dica Policastro,possa portarmi via le libertà e le garanzie che i miei genitori hanno conquistato per farmi vivere meglio.E so benissimo che con tutti i suoi difetti la sinistra,neanche quella italiana,sarà mai paragonabile alla destra.

    Ecco perché m'inalbero quando leggo che tu sei rassegnato a vedere Berlusconi che vince.Perché se anche fosse vero che Berlusconi è imbattibile,non potrei mai prenderla sportivamente.Per la semplice ragione che non posso permettermelo.

    Quando la sinistra riuscirà a suscitare negli elettori le stesse percezioni che ho io,vincerà.Magari per pochissimo perché senza televisioni è tutto ovviamente in salita.Ma vincerà.
    ok, ma se tu vedi la sinistra che invece di fare del tutto per batterlo, non fa altro che avvitarsi su se stessa.. mentre quello distrugge il paese.. beh.... non vedo come a lungo andare tu possa ancora credere nella sinistra....
    Se hai un po di tempo da perdere fai un salto qui:
    www.candidonews.wordpress.com
    Un blog in cui parlare di Politica, Informazione, Televisione, Cinema e tanto altro...

  6. #6
    Maria Di Donna Presidente
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    Santa Teresa di Gallura
    Messaggi
    6,365
     Likes dati
    172
     Like avuti
    226
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re:Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    Danilo Emme ha scritto:

    ok, ma se tu vedi la sinistra che invece di fare del tutto per batterlo, non fa altro che avvitarsi su se stessa.. mentre quello distrugge il paese.. beh.... non vedo come a lungo andare tu possa ancora credere nella sinistra....
    quando sei nella merda vai avanti anche se non credi.

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re:Testa bassa e pedalare, ma verso quale meta?

    infame ha scritto:
    Danilo Emme ha scritto:

    ok, ma se tu vedi la sinistra che invece di fare del tutto per batterlo, non fa altro che avvitarsi su se stessa.. mentre quello distrugge il paese.. beh.... non vedo come a lungo andare tu possa ancora credere nella sinistra....
    quando sei nella merda vai avanti anche se non credi.
    si ma se tu vai avanti e che ti dirige va all'indietro.. che senso ha continuare?
    Se hai un po di tempo da perdere fai un salto qui:
    www.candidonews.wordpress.com
    Un blog in cui parlare di Politica, Informazione, Televisione, Cinema e tanto altro...

 

 

Discussioni Simili

  1. Fini a La 7, emulo di Emile Zola: a testa bassa contro Berlusconi
    Di Roberto il Guiscardo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 29-09-12, 10:18
  2. Gatta ci cova. Ecco perchè attaccano il M5S a testa bassa
    Di Rasputin nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 207
    Ultimo Messaggio: 09-09-12, 22:02
  3. Risposte: 39
    Ultimo Messaggio: 02-07-12, 09:15
  4. Castelli attacca Ciampi a testa bassa
    Di Ezechiele (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 60
    Ultimo Messaggio: 16-06-05, 13:24
  5. A testa bassa verso la Cirami
    Di MrBojangles nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 25-09-02, 22:04

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito