

Basta con i cialtroni.


Credo che adesso si possa comprendere bene perché io spero che il centrosinistra perda in Campania e Calabria e vinca, invece, in Puglia, Lazio e Piemonte. E' una questione prepolitica, direi una questione di igiene.
Basta con i cialtroni.


(ANSA) - NAPOLI, 15 FEB - "Se la coerenza in politica è ancora una virtù, come uomo di sinistra non sosterrò il candidato De Luca che a suo dire rappresenta la nuova destra europea (Corriere della Sera). Siamo in presenza di un candidato figlio della cultura berlusconiana che liquida la storia del PCI in poche battute alimentando un brodo indistinto fatto di rincorsa spasmodica verso la destra". Lo sostiene Francesco Minisci, consigliere comunale di Napoli di Sinistra e Libertà. "Il risultato elettorale in Campania - aggiunge - consegnerà ai partiti della sinistra solo macerie ma esiste un popolo che non si arrende al personalismo,al populismo, ad una questione morale che rappresenta la ragione per la quale io come tanti abbiamo scelto di fare politica a partire dai valori dell'accoglienza, della difesa del mondo dei precari e dei tanti cittadini onesti basiti dal disastro politico nel quale versa la nostra regione. Per quanto mi riguarda essere di sinistra significa ancora avere dei valori e per tali ragioni pur rispettando la scelta a mio modo di vedere catastrofica del gruppo dirigente di Sinistra e Libertà, non intendo sostenere un candidato che apprezza la cultura della destra e il suo leader Berlusconi. "Il Pci, pur dentro contraddizioni - conclude Minisci - ha rappresentato in Italia e nella nostra regione una grande forza politica che ha saputo difendere i diritti di tanti lavoratori e che ha rappresentato un opposizione vera ed intelligente che ha contribuito a far crescere il nostro Paese ma tutto questo un fine intellettuale come De Luca non può saperlo". (ANSA).
Basta con i cialtroni.


bsiviglia ha scritto:
che io sappia l'uomo Deluca e'coerantemente uomo di apparato dell'ex pci,quindi con un certo rigore morale(Non e'inquisito per mazzette),coerente con l'idea della politica che deve difendere i lavoratori(vedi Ideal Standard e relativo rinvio a giudizio) e uomo d'ordine ,tipico di un certo funzionariato di apparato del pci,quindi queste considerazioni,a mio vedere,del consigliere di Sel non lo riguardano direttamente,ma sono solo considerazioni umorali,dettate da rabbia(ANSA) - NAPOLI, 15 FEB - "Se la coerenza in politica è ancora una virtù, come uomo di sinistra non sosterrò il candidato De Luca che a suo dire rappresenta la nuova destra europea (Corriere della Sera). Siamo in presenza di un candidato figlio della cultura berlusconiana che liquida la storia del PCI in poche battute alimentando un brodo indistinto fatto di rincorsa spasmodica verso la destra". Lo sostiene Francesco Minisci, consigliere comunale di Napoli di Sinistra e Libertà. "Il risultato elettorale in Campania - aggiunge - consegnerà ai partiti della sinistra solo macerie ma esiste un popolo che non si arrende al personalismo,al populismo, ad una questione morale che rappresenta la ragione per la quale io come tanti abbiamo scelto di fare politica a partire dai valori dell'accoglienza, della difesa del mondo dei precari e dei tanti cittadini onesti basiti dal disastro politico nel quale versa la nostra regione. Per quanto mi riguarda essere di sinistra significa ancora avere dei valori e per tali ragioni pur rispettando la scelta a mio modo di vedere catastrofica del gruppo dirigente di Sinistra e Libertà, non intendo sostenere un candidato che apprezza la cultura della destra e il suo leader Berlusconi. "Il Pci, pur dentro contraddizioni - conclude Minisci - ha rappresentato in Italia e nella nostra regione una grande forza politica che ha saputo difendere i diritti di tanti lavoratori e che ha rappresentato un opposizione vera ed intelligente che ha contribuito a far crescere il nostro Paese ma tutto questo un fine intellettuale come De Luca non può saperlo". (ANSA).