iannis ha scritto:
Di tanti. Si tratta di forze sociali moderate, conservatrici o comunque non di sinistra. Le leggi e le proposte sull'articolo 18 e sul lavoro saranno disprezzabili o meno, ma sono "politica", così i preovvedimenti sull'obbligo di pagamento in assegno revocati, sono "politica" politica di favoreggiamento di certi interessi di alcuni segmenti della società, così come il csx ne favorisce altri. Poi l'oppositore potrà dire che non favoriscono neanche alla lunga l'intera società, chi le sostiene dirà che favoriscono invece tutta l'economia. La politica estera un po' più filo-americana in alcuni argomenti (Israele ad esempio) è "politica". Così come l'adozione del nucleare.
I "provvedimenti" di cui parli sono proprio l'esatta dimostrazione di quanto dico.
Intervenire sull'art. 18 è esemplificativo del favorire la "deresponsabilizzazione" dell'imprenditore (o meglio di taluni imprenditori) per poter sviluppare un contenimento dei costi per gli "amici".
L'adozione del nucleare è addirittura "lampante".
Trattasi di provvedimento totalmente antieconomico, costosissimo, pericoloso, di tempi lunghi e con forte impatto ambientale, in un contesto di
riduzione dei consumi energetici anziche' di espansione.
Ovvero il contrario di tutto cio' che la logica suggerirebbe.
Semplicemente perche', al pari del primo, trattasi di "spot pubblicitari" per realizzari forti plusvalenze da parte di "poteri collaterali" a scapito della collettività.
Non c'è niente di "politico" in tutto questo, io vedo solo un intento
semplicemente criminale