solo il 24% degli Italiani lo sostiene
![]()


solo il 24% degli Italiani lo sostiene
![]()
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Sondaggi....che palle i sondaggi. Riesci a leggerci tutto e niente. Sono il massimo dell'inattendibilità.
Io mi fido di quello che ascolto con le mie orecchie fra le persone....
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi




Ultima modifica di stefaboy; 02-02-11 alle 20:22
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Itenzioni di voto 2 febbraio:
Ultima modifica di stefaboy; 02-02-11 alle 20:33
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Sondaggio al 21 gennaio. Piuttosto sorprendente (ma già emersa anche in altri sondaggi) la tenuta di Berlusconi al 21 gennaio. A una settimana dall'uscita delle carte della procura milanese che squadernano davanti agli italiani le dissolutezze del premier, il livello della fiducia nel Cavaliere e nel suo governo rimane perfettamente stabile: 40% è la quota ( invariata rispetto al 10 gennaio) di coloro che hanno molta o abbastanza fiducia in lui, 26% invece i "fiduciosi nell'esecutivo che perde un paio di punti rispetto a dieci giorni prima. Come spiega spiega il direttore di Ipr, Antonio Noto 3, le prime notizie sullo scandalo non hanno immediato effetto sull'atteggiamento dei cittadini, soprattutto di quelli che si sentono convintamente di una parte. In questo caso, la prima reazione dei sostenitori del centrodestra è quella di negare la veridicità di quanto esce sui giornali e di arroccarsi intorno al loro leader.
Sondaggio al 30 gennaio. Ma due settimane di scandalo senza che il premier sia riuscito davvero a dimostrare la sua innocenza o a rivoltare (come a volte, in passato, ha saputo fare) la frittata, cominciano a incidere pesantemente sui livelli di fiducia. Così, al 30 gennaio, Berlusconi è sceso di nuovo al 35% tra "molto" e "abbastanza" fiduciosi (un rilevamento intermedio lo dava ancora al 38% solo tre giorni prima). La platea dei "negativi" ("poco o per nulla" fiducisoi) resta al 55%, mentre s'ingrossano le fila dei "senza opinione" che toccano quota 10% la più alta in quasi tre anni di sondaggi. Anche per quanto riguarda l'esecutivo si assiste a una cadutra e al ritorno al minimo storico di dicembre: 24% di "fiduciosi", con un 63% che dicono di avere poca o nessuna fiducia nella compagine governativa. Anche qui, gli incerti sono in forte ascesa e raggiungono il 13%. Secondo gli esperti questo significa che il tarlo del dubbio comincia a insinuarsi tra i sostenitori del premier, i quali, però, come vedremo subito, tendono a "punire" Berlusconi (per i suoi comportamenti) e governo (per la sua inconcludenza?), ma restano saldamente nel campo del centrodestra quando si chiede loro di manifestare un'intenzione di voto.
Ultima modifica di stefaboy; 02-02-11 alle 20:40
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Il sondaggio del post iniziale mi pare fuori dal mondo, neanche la totalità dei PdLinin avrebbe più fiducia in B. e non ci crederò mai.
Quello sulle intenzioni di voto invece è relativamente realistico, fatte salve poche correzioni (spicca subito il dato sovrastimato dell'ApI)
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)