Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16
  1. #1
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Bisogna bastonare il cane mentre affoga

    I problemi dell’Italia esistevano da prima che Silvio Berlusconi decidesse di fare politica per salvare le sue aziende. Tuttavia le sue responsabilita’ sono enormi nell’averli fatti incancrenire tutti in questi venti anni a causa del suo velleitario ideologismo neoliberista usato per mascherare il cinico pragmatismo di chi ha incrementato il proprio patrimonio fino ai quasi 10 miliardi di euro attuali.

    Le dimisioni post-datate sono un altro errore, dopo il mese di tempo gentilmente concessogli l’anno scorso dal Presidente della Repubblica che gli permise di mettere insieme il gruppo farlocco dei Responsabili, e trascinare in lungo una situazione che era già allora chiaramente senza sbocchi, facendo pagare un prezzo salatissimo al paese mentre lui provava per l’ennesima volta a ricomporre i suoi guai finanziari e giudiziari.

    Ora e’ chiaro, chiarissimo, che lui continui a tirarla per le lunghe per non consentire l’arrivo di un governo al lui, anzi alle sue aziende, ostile o quantomeo autonomo, con una agenda che non ricalchi le sue personali necessita’. Come e’ altrettanto logico che voglia metterci un lacche’ alla sua testa.



    Per cui userà questo tempo per provare a ricomprarsi qualche scontento e per dividere le opposizioni ficcando nella legge di stabilita’ qualche norma indigeribile ad una parte di esse, probabilmente sul mercato del lavoro, ammantandosi di europeismo e colpendo ovviamente quei segmenti popolari piu’ lontani da quel blocco sociale che e’ lo zoccolo duro del suo bacino elettorale.

    Che queste misure passino o meno, avrà almeno seminato zizzania, avrà provato a gettare sulle opposizioni parte dei suoi fallimenti e avrà tentato di dimostrare che non c’e’ una maggioranza alternativa alla sua.

    Tuttavia e’ in un momento di oggettiva debolezza e una opposizione ferma e compatta puo’ arginare questi colpi di coda, se ha coscienza che Berlusconi non e’ ancora finito, che ha ancora enormi risorse finanziare e mediatiche a sua disposizione.

    Per cui, no excuse, aldila’ di quello che oggettivamente si pensi su alcune misure, Bersani, Casini e DiPietro si devono muovere all’unisono, prendere in mano la legge di stabilita’ e imporla alla ex-maggioranza sfarinata, senza farsi dividere o tentare dalle polpette avvelenate che il berlusconi ferito disseminera’ sicuramente lungo il percorso.

    Queste due settimane dovranno servire anche per capire se effettivamente ci possa essere spazio per un governo tecnico, che pero’ non potra’ essere appoggiato dal Berlusconi per l’ovvio motivo che questo appoggio sara’ assolutamente tattico e impedirà qualunque “riforma” che non sia a danno dei ceti popolari, men che mai riforme che posano toccare il suo core business. Per cui, o si stacca un gruppo di deputati dal PDL, e con questi si mette in piedi un governo serio, o e’ meglio votare subito, con la coscienza che la Lega all’opposizione usera’ l’antieuropeismo e la xenofobia per riguadagnare il terreno perduto, mentre il Berlusconi pompera’ soldi nel PDL e sparerà a palle incatenate e ad alzo zero contro chiunque tocchi i suoi interessi tramite le sue televisioni e i suoi giornali.

    E piu’ tempo passa maggiori sono le chanche che il cane tocchi la riva.

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    26 Oct 2009
    Località
    Nizza Monferrato (AT)
    Messaggi
    443
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Secondo me parti da un presupposto errato, ovvero che vi sia una maggioranza in grado di imporre una legge di stabilità alternativa a quella di Berlusconi.

    Il voto di ieri ha determinato che vi sono 308 fedelissimi del premier, e sono meno della maggioranza assoluta. OK.
    Ma se fosse stata una mozione di sfiducia, quanti dei 321 astenuti di ieri (1 vero e 320 non votanti) l'avrebbero votata? Più di 308? Più di 316? Non lo sappiamo.
    Berlusconi ha ufficialmente un governo di minoranza, ma potrebbe ancora avere la maggioranza relativa dei seggi, e ha in ogni caso il diritto a governare fino a che il Parlamento non dice il contrario...
    Città Democratica - Blog di politica e attualitÃ

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    997
     Likes dati
    245
     Like avuti
    113
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Metapapero Visualizza Messaggio
    I problemi dell’Italia esistevano da prima che Silvio Berlusconi decidesse di fare politica per salvare le sue aziende. Tuttavia le sue responsabilita’ sono enormi nell’averli fatti incancrenire tutti in questi venti anni a causa del suo velleitario ideologismo neoliberista usato per mascherare il cinico pragmatismo di chi ha incrementato il proprio patrimonio fino ai quasi 10 miliardi di euro attuali.

    Le dimisioni post-datate sono un altro errore, dopo il mese di tempo gentilmente concessogli l’anno scorso dal Presidente della Repubblica che gli permise di mettere insieme il gruppo farlocco dei Responsabili, e trascinare in lungo una situazione che era già allora chiaramente senza sbocchi, facendo pagare un prezzo salatissimo al paese mentre lui provava per l’ennesima volta a ricomporre i suoi guai finanziari e giudiziari.

    Ora e’ chiaro, chiarissimo, che lui continui a tirarla per le lunghe per non consentire l’arrivo di un governo al lui, anzi alle sue aziende, ostile o quantomeo autonomo, con una agenda che non ricalchi le sue personali necessita’. Come e’ altrettanto logico che voglia metterci un lacche’ alla sua testa.



    Per cui userà questo tempo per provare a ricomprarsi qualche scontento e per dividere le opposizioni ficcando nella legge di stabilita’ qualche norma indigeribile ad una parte di esse, probabilmente sul mercato del lavoro, ammantandosi di europeismo e colpendo ovviamente quei segmenti popolari piu’ lontani da quel blocco sociale che e’ lo zoccolo duro del suo bacino elettorale.

    Che queste misure passino o meno, avrà almeno seminato zizzania, avrà provato a gettare sulle opposizioni parte dei suoi fallimenti e avrà tentato di dimostrare che non c’e’ una maggioranza alternativa alla sua.

    Tuttavia e’ in un momento di oggettiva debolezza e una opposizione ferma e compatta puo’ arginare questi colpi di coda, se ha coscienza che Berlusconi non e’ ancora finito, che ha ancora enormi risorse finanziare e mediatiche a sua disposizione.

    Per cui, no excuse, aldila’ di quello che oggettivamente si pensi su alcune misure, Bersani, Casini e DiPietro si devono muovere all’unisono, prendere in mano la legge di stabilita’ e imporla alla ex-maggioranza sfarinata, senza farsi dividere o tentare dalle polpette avvelenate che il berlusconi ferito disseminera’ sicuramente lungo il percorso.

    Queste due settimane dovranno servire anche per capire se effettivamente ci possa essere spazio per un governo tecnico, che pero’ non potra’ essere appoggiato dal Berlusconi per l’ovvio motivo che questo appoggio sara’ assolutamente tattico e impedirà qualunque “riforma” che non sia a danno dei ceti popolari, men che mai riforme che posano toccare il suo core business. Per cui, o si stacca un gruppo di deputati dal PDL, e con questi si mette in piedi un governo serio, o e’ meglio votare subito, con la coscienza che la Lega all’opposizione usera’ l’antieuropeismo e la xenofobia per riguadagnare il terreno perduto, mentre il Berlusconi pompera’ soldi nel PDL e sparerà a palle incatenate e ad alzo zero contro chiunque tocchi i suoi interessi tramite le sue televisioni e i suoi giornali.

    E piu’ tempo passa maggiori sono le chanche che il cane tocchi la riva.
    Sono d'accordo, bisogna agire in fretta ed evitare di farsi infinocchiare un'altra volta perchè stavolta le conseguenze sarebbero irreparabili (sempre che non sia già troppo tardi ora, visto il massacro cui siamo sottoposti). Napolitano invece passerà alla storia per le sue gravi responsabilità nell'aver permesso che si arrivasse a questo punto drammatico per il paese, non avendo avuto il coraggio di esser più incisivo nel contrastarlo per tempo. Le occasioni sprecate sono moltissime, ad iniziare da quella da te citata dell'anno scorso.

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Mar 2011
    Messaggi
    340
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Qualcuno sa a quanto ammonta il patrimonio del clan Berlusconi? Non si potrebbe risanare il debito cominciando dal confiscarli tutta la ricchezza che ha accumulato illegalmente e ai danni degli italiani in questi anni?

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Beric Visualizza Messaggio
    Secondo me parti da un presupposto errato, ovvero che vi sia una maggioranza in grado di imporre una legge di stabilità alternativa a quella di Berlusconi.

    Il voto di ieri ha determinato che vi sono 308 fedelissimi del premier, e sono meno della maggioranza assoluta. OK.
    Ma se fosse stata una mozione di sfiducia, quanti dei 321 astenuti di ieri (1 vero e 320 non votanti) l'avrebbero votata? Più di 308? Più di 316? Non lo sappiamo.
    Berlusconi ha ufficialmente un governo di minoranza, ma potrebbe ancora avere la maggioranza relativa dei seggi, e ha in ogni caso il diritto a governare fino a che il Parlamento non dice il contrario...
    Calcolando Malgieri, Papa Nucara ricoverato e Fini sono circa 316 gli "oppositori" calcolando che gli ultimi dissidenti del PDL erano tali invocando un altro governo del cdx, con LEtta o Alfano, non tanto Monti. Napolitano è molto meno propenso di Scalfaro a simil-ribaltoni, e quindi l'alternativa è tra un governo di cdx alla rgato all'UDC e le elezioni. Anche in caso di elezioni, come accaduto in Spagna sono possibili riforme serie prima, come il pareggio di bilancio in Costituzione.
    Against all odds

  6. #6
    Forum Admin
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    34,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11,246
    Mentioned
    2087 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da iannis Visualizza Messaggio
    Calcolando Malgieri, Papa Nucara ricoverato e Fini sono circa 316 gli "oppositori" calcolando che gli ultimi dissidenti del PDL erano tali invocando un altro governo del cdx, con LEtta o Alfano, non tanto Monti. Napolitano è molto meno propenso di Scalfaro a simil-ribaltoni, e quindi l'alternativa è tra un governo di cdx alla rgato all'UDC e le elezioni. Anche in caso di elezioni, come accaduto in Spagna sono possibili riforme serie prima, come il pareggio di bilancio in Costituzione.
    scusa ma hai contato 4 deputati di cui uno ovviamente non vota mai (Fini), se erano 308 gli altri devono essere 630-308-4=318 non 316... no?
    Non sono tanti ma credo che chi sta pensando a un governo di transizione speri in uno scenario del tipo:
    "smottamento pesante e rivolta interna nei 2 partiti di maggioranza (PDL e Lega) che costringa i relativi leader ad arrendersi e accettare di sostenere un governo tecnico come nel 95 (Dini)"

    i leader dell'opposizione non possono essere cosi' sprovveduti da non sapere che:
    1) B cerchera' di mettersi di traverso spingendo verso le elezioni anticipate a qualsiasi costo e che difficilmente accettera' di appoggiare un governo tecnico
    2) la Lega e' il partito piu' compatto del panorama italiano. Erano 60 deputati, si e' dimesso Cota perche' eletto presidente del Piemonte e non hanno ammesso al gruppo il subentrante Grassano (che aveva qualche problema con la giustizia pare), ma nessun deputato e' stato accolto nella Lega e nessun deputato ha lasciato la Lega, scusate se e' poco in questa epoca di trasformismi!
    Alla Lega conviene andare alle urne in qualsiasi caso o scenario, avrebbe solo da guadagnarci, persino andando da sola non avrebbe problemi...

    Bersani parla di almeno 500 deputati a sostegno di questo governo.
    Considerando che i responsabili secondo me passeranno tranquillamente al sostegno di questo famigerato governo tecnico, cosi' come tutti i membri del misto (a eccezione di Gaglione che comunque e' assenteista dentro e non si presentera' mai a votare) questo vuol dire che tra PDL e Lega sperano di smottare come minimo 150 deputati... o che vedendo meta' dei suoi scappare B accetti di sostenere il governo...

    non so da dove gli venga questa fiducia ma francamente mi sembra esagerato.

    L'alternativa l'hanno paventata gia': santa alleanza tutti contro Berlusconi, si dice che Casini farebbe il presidente della repubblica (peccato perche' io vorrei vedere Prodi) e comunque un guazzabuglio simile non reggerebbe per 5 anni in nessun caso!

    PS per una volta Bersani ha parlato a nome di TUTTE le opposizioni ieri... io pero' non so proprio come possano arrivare a 500 deputati eletti per votare un governo tecnico

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    6,065
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    797
    Mentioned
    49 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Ma quanti sono i cani da bastonare?

    1- ahi! Supermario monti avrebbe fatto sapere al primo inquilino del colle supremo la sua indisponibilità a guidare un governo tecnico (mancano i numeri, baby!) - 2- napolitano sogna giuliano amato premier, monti all’economia, gianni letta al viminale e alfano tornerebbe alla giustizia per salvacondotto al pompetta - 3- gli scommettitori, in casa lega, danno le seguenti quote: 40% governissimo tecnico, 10% voto anticipato, 50% governo alfano con maroni vice (senza berluskazzi tra i piedi, tornano tutti all’ovile pdl: I peones smaniano per il vitalizio) - 4- il cavaliere sbucciato in poche ore brucia alfano. A calabresi dichiara che il nuovo leader sarà angelino jolie. Dopo poche ore su canale5 ribalta quanto aveva detto alla ‘’stampa’’. "il candidato del centrodestra saranno le consultazioni fra gli iscritti a stabilirlo. Penso che in pole position ci sia il nostro angelino alfano". Angelino comincia a sentire puzza di bruciato. E ha ragione…

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    997
     Likes dati
    245
     Like avuti
    113
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da gianluca.borrelli Visualizza Messaggio
    scusa ma hai contato 4 deputati di cui uno ovviamente non vota mai (Fini), se erano 308 gli altri devono essere 630-308-4=318 non 316... no?
    Non sono tanti ma credo che chi sta pensando a un governo di transizione speri in uno scenario del tipo:
    "smottamento pesante e rivolta interna nei 2 partiti di maggioranza (PDL e Lega) che costringa i relativi leader ad arrendersi e accettare di sostenere un governo tecnico come nel 95 (Dini)"

    i leader dell'opposizione non possono essere cosi' sprovveduti da non sapere che:
    1) B cerchera' di mettersi di traverso spingendo verso le elezioni anticipate a qualsiasi costo e che difficilmente accettera' di appoggiare un governo tecnico
    2) la Lega e' il partito piu' compatto del panorama italiano. Erano 60 deputati, si e' dimesso Cota perche' eletto presidente del Piemonte e non hanno ammesso al gruppo il subentrante Grassano (che aveva qualche problema con la giustizia pare), ma nessun deputato e' stato accolto nella Lega e nessun deputato ha lasciato la Lega, scusate se e' poco in questa epoca di trasformismi!
    Alla Lega conviene andare alle urne in qualsiasi caso o scenario, avrebbe solo da guadagnarci, persino andando da sola non avrebbe problemi...

    Bersani parla di almeno 500 deputati a sostegno di questo governo.
    Considerando che i responsabili secondo me passeranno tranquillamente al sostegno di questo famigerato governo tecnico, cosi' come tutti i membri del misto (a eccezione di Gaglione che comunque e' assenteista dentro e non si presentera' mai a votare) questo vuol dire che tra PDL e Lega sperano di smottare come minimo 150 deputati... o che vedendo meta' dei suoi scappare B accetti di sostenere il governo...

    non so da dove gli venga questa fiducia ma francamente mi sembra esagerato.

    L'alternativa l'hanno paventata gia': santa alleanza tutti contro Berlusconi, si dice che Casini farebbe il presidente della repubblica (peccato perche' io vorrei vedere Prodi) e comunque un guazzabuglio simile non reggerebbe per 5 anni in nessun caso!

    PS per una volta Bersani ha parlato a nome di TUTTE le opposizioni ieri... io pero' non so proprio come possano arrivare a 500 deputati eletti per votare un governo tecnico
    Condivido gran parte delle tue preoccupazioni, faccio un solo appunto. La Lega è stata compatta finora, ma non stai tenendo conto delle enormi tensioni che la percorrono. I "maroniani" non hanno alcun interesse ad andare a votare con questa legge che li esporrebbe alla quasi certezza di essere epurati dalle liste, restando quasi privi di rappresentanti in parlamento.

    Dubito che agiscano allo scoperto, non escludo invece che possano lavorare più o meno sotterraneamente per escludere la possibilità di elezioni subito.

  9. #9
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cmq Scaojala e micciche' han gia' fatto sapere che non vogliono le urne. A sto punto governo tecnico, resta solo da capire con il PDL o senza

    idem la Poli bortone

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Metapapero Visualizza Messaggio
    Cmq Scaojala e micciche' han gia' fatto sapere che non vogliono le urne. A sto punto governo tecnico, resta solo da capire con il PDL o senza

    idem la Poli bortone
    Se proprio si profila il rischio di governo tecnico semi-ribaltonista con appoggio scajoliano, Berlusconi può fare due cose, o resiste e si scaglia contro con tutta la retorica anti-ribaltonista puntando fino al 2013 su questa propaganda, oppure fa una capriola e per impedirlo appoggia Alfano subito a palazzo Chigi con la maggioranza sui 320-325 almeno (se proprio FLI e UDC non ci stanno, ma potrebbero astenersi), col ritorno dei dissidenti che a questo puntavano. E' capacissimo di entrambe le possibilità.
    Against all odds

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 18-03-12, 02:29
  2. La Troika affoga la Grecia. Italia soddisfatta
    Di Ringhio nel forum Politica Europea
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-03-12, 12:24
  3. Tullio Cianetti, il fascista di sinistra che faceva bastonare gli agrari
    Di Ottobre Nero nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 02-01-11, 17:10
  4. Palermo come sempre affoga nella sua merda
    Di Bèrghem nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-10-09, 20:19
  5. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 22-05-07, 08:46

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito