sì
no
altro (specificare)




certo da ragazzo ho sognato tanto una soluzione simile, ora mi accontenterei di vedere pieni diritti riconosciuti agli italiani da parte dei croati e la possibilità di ricomprare le case da dove furono cacciato i loro genitori/ nonni/zii agli italiani, parlo di ricomprare non di espropri. E poi vedrei bene l'Istria come regione speciale multiculturale, con l'Italiano e specialmente l'istro-veneto al primo posto
tempo fa andai a Fiume al Mac Donald's e mi rivolsi ai ragazzi che servivano in italiano, nessuno sembrava capire una parola, una tristezza...
Ultima modifica di FrancoAntonio; 04-06-12 alle 21:59


Per favore basta con queste idiozie, quando avevamo l'Istria ce la siamo fatta scippare perché siamo bacati nei geni, il Sud Tirolo è italiano ma di tradizione fusa austriaca e trentina italiana, sono morti centinaia di migliaia di soldati per avere quei pezzi di terra, direi che sia il caso di lasciare perdere questi revanscismi da pagliacci nel XXI secolo.
Il Sud Tirolo non ha desideri di ricongiungersi all'Austria federale e piccola che priverebbe di tutti i privilegi che invece ha nella Repubblica Italiana con lo statuto speciale.
Le Bahamas non sono disponibili?
Ultima modifica di Cattivo; 04-06-12 alle 22:33


Indifferente, si tratta di tre territori dell'Unione Europea.


chi è che è bacato nei geni? ma la guerra chi è che la voleva fare? A me pare che la stragrande maggioranza degli italiani era decisamente pacifista, Mussolini nella primavera 1940 era decisamente da impacchettare e spedire senza ritorno in qualche isola deserta
Comunque hai ragione quando dici che ormai il male e è fatto e indietro non si torna al massimo si puo' pretendere uno statuto per gli italiani e per la lingua e uno sviluppo della cultura cultura italiaca o istro-veneta in Istria a Croazia e Slovenia e per fare queste cose vanno ammollati a quei paesi tanti soldini per le iniziative culturali e le scuole italiane, che non abbiamo
Ultima modifica di FrancoAntonio; 04-06-12 alle 22:37






sono due scenari diversi.
In Istria avendo perso la querra ed essendo mista e non solo italiana, gli slavi hanno cacciato a pedate gli italiani ed tutt'oggi è abitata solo da slavi, tranne qualche vecchietto.
In Sud Tirolo, avendo entrambi perso la guerra, ma l'Austria formalmente si è spacciata come vittima del nazismo, in realtà l'ha persa assieme all'Italia, è rimasto il confine precedente, ma all'Italia l'obbligo di garantire le minoranze, cosa che la Jugo non ha fatto.
Poi la domanda è scema, perchè lo scambio presuppone lo stesso contraente, invece l'istria/Carso è oggi sloveno/croato, mentre il Sud Tirolo si deve contrarre con l'austria.
Avrebbe senso incece uno scambio con la Francia, ci danno la Corsica e in cambio vogliono la Valle d'Aosta e alcuni territorietti limitrovi da pareggiare superficie e abitanti.
Comunque fantapolitica.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


le Bocche di Cattaro andrebbero occupate militarmente ed annesse all'Italia...l'architettura testimonia in modo inoppugnabile l'appartenenza di quei luoghi all'Albania veneta e centinaia dei suoi abitanti sono madrelingua italiani...per altro se non erro in Montenegro studiano l'italiano come lingua obbligatoria fin dalle medie...in Russia e nelle altre ex repubbliche sovietiche ormai di italiani ve ne sono rimasti ben pochi, vittime delle purghe staliniane, anche se fino alla fine del '700 ad Odessa gli italiani erano il 10% della popolazione...ma visto che dopo tutto quello che hanno patito continuano a considerarsi italiani e a studiare la lingua, aiuti economici e riconoscimento della cittadinanza mi sembrano il minimo...la comunità italiana in romania ha pure un rappresentate in parlamento, essendo una delle 12 minoranze riconosciute (dovrebbero essere alcue centinaia di migliaia gli italiani che vivono in romania da secoli)...in Bosnia ci sono dei paesi, come Štivor, dove il 92% della popolazione è a tutt'oggi italiana...sulla consistenza italianofona in moladavia, macedonia ed altri paesi dell'est Europa non ho informazioni...di certo le principali terre irridenti sono malta, corsica, nizzardo, ticino