I Sinistri stavolta hanno ragione. Insomma, loro si sforzano di organizzare al meglio, di risolvere, e il PDL?!...No! Dice sempre di no. E scombina tutto, tutto il combinato. Il combinato da Bersani, da Casini, avallato e sancito da Napolitano.
Si organizza la struttura della norma contro la corruzione; la si organizza bene, perché la organizzano Bersani e Casini, con supervisione di magistrati espertissimi in materia. La si sottopone al vaglio, certo solo formale, vista la perfezione del testo, di Berlusconi e compagnia bella, e questi oppongono rifiuto!
Si definisce la riforma del Lavoro, si stabilisce che l'opera è una "boiata", il PD promette alla CGIL di intervenire non appena presa per i fondelli la UE, e Berlusconi?... si ingelosisce, e vuole chiosare pure lui...!
Si deve eleggere il nuovo CDA della RAI. Il PD, con il sostegno serio e preoccupato dell'intelligentissimo Casini, propone che i Partiti fuoriescano da ogni struttura di controllo, di comando, di influenza, del nostro Ente televisivo. Indica il principio, la soluzione democratica, finalmente!, per cui i neo eletti siano a cura delle associazioni democratiche, che in quanto democratiche, non possono essere che satellitari del Partito Democratico, con tutte le conseguenti garanzie, e il PDL? ancora!, dice che no!...
Si devono comunque fare Riforme. Il PD e l'UDC scelgono quali e come, e il PDL vuole farne pure esso! Vuole rivedere la struttura dello Stato e perora la causa del semipresidenzialismo alla francese! Napolitano, che è giudice unico, tutore di tutto il Paese, al di sopra anche del Parlamento, per il bene generale, interviene e si arrabbia molto con le pretese PDL!
Ma questo, il PDL, dicamo pure Berlusconi, non ci sta! Oggi è di moda non starci...Non ci sta nessuno, è vero, neppure Napolitano...Ma Napolitano ci può non stare!...Il PDl, no! Il PDL ci deve stare! Se no, non è democratico...




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