Bersani ci si vede, ed è umano che lo speri, che lo auspichi. Io spero gli manchi qualche diottria, perchè, pur non nutrendo particolare avversione per il soggetto, non mi pare proprio il Premier occorrente per la soluzione dei nostri gravi malanni. Non ha la personalità di chi riesca ad avere il consenso rispettoso degli avversari politici. A dire il vero, sono gli stessi suoi compagni di partito, gli stessi suoi alleati, che non lo hanno in particolare considerazione. Gli unici che lo sostengono sono quelli che lo hanno scelto a tutela, a garanzia del proprio futuro.
L'Italia ha bisogno, più che di un Governo forte, o meglio oltre che di un Governo forte, di un Premier di grandissima personalità, credibilità. Le decisioni che si dovranno assumere dovranno venire da uomini di valore assoluto, anche se non della propria parte politica. Uomini che parlino, correntemente, l'inglese ed il tedesco, e magari pure il francese. Voglio dire, deve avere immediata capacità colloquiale, dialettica, contrattuale, e tale capacità avrà più immediato effetto se espressa in lingua del dialogante. Naturalmente la lingua d'occasione dirà le cose giuste, con forza ed abilità, e competenza, perchè non parliamo di un abile traduttore. Bersani, difettando pure della madre lingua, può esprimersi, magari pure simpaticamente, ma in romagnolo, o emiliano che sia. E questo, si riconoscerà, non basta.
Ci vorrà un Monti, quel tipo di politico, nazionale ed internazionale. Bisognerà trovarlo, meglio se tra i nostri politici, meglio ancora se tra i nostri nuovi politici. Non sarà facile, perchè ai nostri attuali maggiorenti interessa più sostenere ognuno il proprio mecenate, a cui chiedere il compenso per il proprio servire, a cui preme che il Capo non sia troppo capace, perché, così, sarebbe troppo autonomo, anche dai loro favori.
Bersani è credibile se si limita a vincere le primarie con Renzi e la Bindi, ma quanto poi ad essere, fare il Premier...
Ad evitare le solite noiose insulserie dialettiche, escludo dalla Presidenza anche Berlusconi. E così, però, ho ridotto la probabile discussione in merito...