Approvata la prima legge per l'editoria Festa: respiro per i piccoli editori - Corriere del Mezzogiorno
il consiglio regionale ha varato il provvedimento
Approvata la prima legge per l'editoria
Festa: respiro per i piccoli editori
La Campania si dota di uno strumento in sostegno
degli imprenditori della lettura che sono più in difficoltà
Presidente Corecom: per la fascia giovane e più debole
NAPOLI - La crisi si trasforma anche in una occasione per l'editoria campana sottoposta a una congiuntura molto dura. Il Consiglio regionale della Campania ha infatti approvato all'unanimità la legge a sostegno dell'editoria. Obiettivi della legge, che stanzia 100mila euro per il settore, sono il sostegno alle attività dell'imprenditoria editoriale, in particolare per le piccole e medie imprese che sono più in difficoltà, sostegno alla produzione e promozione di libri e alla lettura.
Per gli anni successivi al 2012, la consistenza dei contributi verrà stabilita con le leggi di bilancio regionale. I contributi stanziati dalla legge sono concessi a editori campani singoli o associati per la realizzazione di prodotti finiti, sviluppo e aggiornamento di contenuti digitali, attività di promozione tramite il sistema delle piccole librerie.
MAX 12MILA EURO - La misura massima dei contributi che possono essere concessi per le attività, prevista dalla legge stessa, è fissata in 12mila euro, fatta eccezione per le attività di ristrutturazione aziendale e ammodernamento tecnologico, interventi per i quali il contributo massimo è fissato in 15mila euro. I contributi vanno richiesti attraverso un'apposita domanda.
PREMI E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE - La legge stabilisce, inoltre, misure premiali «per l'avviamento di impresa» utili a favorire nascita e sviluppo di imprese giovani editoriali campane. Il «premio» è previsto per l'avviamento del miglior progetto editoriale, il miglior prodotto mutlimediale, la migliore opera che promuova e valorizzi la cultura letteraria campanaa, il miglior saggio sul Mezzogiorno. Le risorse finanziare assegnate attraverso queste misure premiali sono destinate all'acquisto di copie dei testi premiati che saranno selezionati da un'apposita Giuria. Con l'approvazione della legge, viene istituito anche il Cedec, Centro di documentazione dell'editoria campana.
GIANNI FESTA: UNA SVOLTA - «L’approvazione della legge a sostegno dell’editoria, licenziata oggi dal Consiglio Regionale, rappresenta una fondamentale svolta per l’informazione in Campania» lo afferma il Presidente del Corecom Campania. «Una legge fondamentale per due motivi: il primo. Essa rappresenta una svolta importante per il mondo dell’informazione nella regione Campania che finalmente si dota di uno strumento essenziale per il sostegno dei piccoli editori. Il secondo. Non sfugge – aggiunge il presidente Festa – che mai come in questa fase l’editoria della Campania, e in particolare delle zone interne, attraversa un momento di crisi terribile che comporta drastici provvedimenti di licenziamento che vanno a colpire i giovani che rappresentano la fascia più debole del sistema dell’informazione in Campania. Proprio in questi ultimi giorni alcune vicende che interessano soggetti dell’informazione locale denunciano la quasi impossibilità di proseguire nella propria attività».
LA COMMISSIONE DEL CORECOM - Il Corecom Campania ha dato un notevole contributo alla legge istituendo nel proprio ambito una commissione per l’editoria presieduta dal giornalista Pietro Funaro. «Con l’approvazione della legge di oggi –conclude Festa– è stato ottenuto un notevole passo in avanti, importante nei contenuti soprattutto per quanto riguarda la fase del sostegno. E’ una pietra miliare a cui insieme all’Ordine dei Giornalisti e all’Associazione Regionale della Stampa bisogna dare un ulteriore contributo in fase di miglioramento per superare anche alcune difficoltà non contenute nella legge stessa».
Redazione online10 gennaio 2013




Rispondi Citando
