Vorrei dedicare questo thread a una categoria di studiosi ancora più negletta di quella dei revisionisti dell'Olocausto: mi riferisco agli ultimi grandi esegeti delle Scritture, ancora più negletti perchè - a differenza dei revisionisti - non solo sono quasi tutti morti ma sono anche rimasti tagliati fuori da Internet.
Va detto che, tra questi, figura anche qualche non cattolico che, pur con certi limiti dottrinali, ha scritto libri PREZIOSI rispetto alla perdurante deriva postconciliare.
Vorrei fare qualche nome, tanto per dare un'idea di chi sto parlando. Abbé Jean Carmignac, prof. Claude Tresmontant (cattolici), John Robinson (anglicano) e i grandi italiani mons. Antonino Romeo e il suo più illustre allievo, mons. Francesco Spadafora.
proporrei anche l'ipotesi di inserire tra costoro, con buona pace di don Curzio Nitoglia e di "SI' SI' NO NO", il nome del professor Gianfranco Corsini, autore di un importante studio sull'Apocalisse, le cui tesi vanno vagliate con serenità e senza acrimonia.![]()




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