Non è tanto il caldo, ma l'umidità
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bisognerebbe attuare la decrescita felice, tornare a sane abitudini, frequentare dal vivo gli amici... farsi una passeggiata.. e non il wii...
ah tutto vero solo che hai mancato di dire una cosa , la teoria della decrescita oltre alle belle cose descritte da te include anche il lavorare meno , come conseguenza del produrre/inquinare meno , qui invece la decrescita concreta degli ultimi 20 anni (diciamo dal '90 in poi) è lavorare sempre anzi più di prima ma con stipendi più bassi tipo 1000€ o 700€ :D
in realtà si sta verificando la decrescita dei salari e non del lavoro o dell'inquinamento...
:mmm:
la maggiorparte di quella è ricchezza fittizia , potremmo far tranquillamente a meno del 90% di notari , commercialisti , impiegati , avvocati , dipendenti pubblici , venditori etc
è solo spreco , come facevano i comunisti , per impiegare la popolazione , bucando e riempiendo poi le buche...
il 90% di quei "mestieri" è parassita , non produce ricchezza reale ma solo speculazione , come in USA ove per ogni cazzata un avvocato è pronto a sobillarti per far causa.
In realtà in senso aggregato i redditi sono aumentati perchè ci sono più persone al lavoro, più giovano e donne di 20 anni fa, che poi siano in nero o precari sono soldi. Certo, il reddito è aumentato poco, ma è aumentato.
Sembra diminuito perchè la singola persona guadagna meno, e se come spesso succede non è sposato non può mantenersi molto. E in effetti appunto stanno venendo meno quelle economie di scala per cui si ammortizzavano molte spese, come la famiglia, sempre meno numerosa, ovvio che per un single o anziano solo le spese siano più onerose.
Inoltre i bisogni sono cambiati: sia dà importanza al frivolo, cosa che prima non si faceva, anche 20 anni fa, e poi con i soldi rimasti ci si meraviglia che ce ne siano pochi per le cose basilari. 20 anni fa i miei genitori andavano al ristorante 3 volte l'anno, ora le giovani coppie, anche col mutuo, non rinunciano ad andare fuori e se non possono strillano come di una enorme privazione mentre per i miei era normalissimo.
Mah , t'ho detto , negli anni '80 mio padre , operaio , manteneva da solo una famiglia di 4 persone e si stava in appartamento in affitto , e s'andava in vacanza per mesi d'estate (lui no , solo 2 settimane , sto parlando di noi figli e di mamma ovviamente...) , si usciva spessissimo , sia in pizzerie che ristoranti , avevamo la tv a colori , comprai il primo videogioco , pong , cambiavamo spesso macchina , tutte cose etichettabili sotto il termine di frivolezze , io oggi da solo con un solo stipendio non potrei assolutamente garantire ad altre 3 persone quello stile di vita , e penso che lo possano dire in tanti altri....
Ma cosa faceva tuo padre e cosa fai tu oggi? E che età hai tu e che età aveva tuo padre all'epoca? considera che l'importanza dei mestieri è cambiata, un mestiere un tempo richiesto o raro ora magari è marginale e non più redditizioe e ne sono sorti altri.
E comunque era normale che il reddito fosse concentrato in una sola persona e altre non lavorassero? Ora è normale che al moglie lavori, quindi per una società devi prendere i dati aggregati, la somma di tutti i redditi, e per una famiglia ora la moglie lavora e insieme marito e moglie prendono poco più di quello che prendeva uno solo una tempo. C'è stata una redistribuzione dei redditi tra più
persone. Certo, un singolo non ce la fa. Prima ce la faceva perchè erano pochi a lavorare.
Mio padre era operaio in una ditta edile e negli anni 80 aveva sui 40-50 anni , io sono impiegato in una ditta di edilizia (un'altra , non quella , che già qualcuno dirà o' raccomandato :D) in teoria dovrei guadagnare di più di lui no?e invece colca che potrei garantire ad una mia famiglia quello che lui 20 anni fa poteva garantire a mia mamma , a me e a mio fratello...
ecco torniamo alla parola chiave , redistribuzione , tu affermi esserci stata una redistribuzione fra uomini e donne per quanto riguarda i salari ma non c'è stata la stessa redistribuzione per quanto riguarda il lavoro , cioè il monte-salari nazionale è rimasto lo stesso ma diviso fra "mariti e mogli" ma il monte-lavoro non è rimasto lo stesso ma è raddoppiato , perchè oggi sia gli uomini che le donne lavorano 8 ore al giorno (facciamo finta siano tutti lavoratori a 40 alla settimana) , non è che donne e uomini si siano spartiti il lavoro per lavorare mezza giornata ciascuno...Citazione:
e per una famiglia ora la moglie lavora e insieme marito e moglie prendono poco più di quello che prendeva uno solo una tempo.
C'è stata una redistribuzione dei redditi tra più
persone. Certo, un singolo non ce la fa. Prima ce la faceva perchè erano pochi a lavorare.
ecco quindi la grande inculata degli ultimi 20 anni , da quando è esplosa la globalizzazione che ha portato ricchezza in oriente e l'ha sottratta all'occdiente , lavoriamo come 20 anni fa ma per uno stipendio che è le metà e per avere lo stesso tenore di 20 anni fa sono costrette nelle famiglie anche le donne a lavorare.
a me pare proprio una inculata stratosferica.
c'est la vie