Questo articolo l'ho trovato molto interessante, spiega come mai la sterlina potrebbe svalutarsi di molto a partire dal 2015.
BullionVault News - The Pound's Little-Known Crisis of 2015
By Paul Tustain – founder and director of Bullion Vault - 7 January 2013
Proprio in cima alla piramide delle banche c’è un’istituzione che è chiamata Bank for International Settlements (BIS), la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI acronimando in Italiano). Agisce da Banca Centrale delle Banche Centrali.
La Germania può ritirare valuta dalla Bank of England e depositarla alla BIS. Oppure può semplicemente girare l’assegno della banca centrale dell’importatore e accreditarlo sul proprio conto alla BIS. Si dice che la Germania ha delle “Riserve di Valuta Straniera” alla BIS.
La BIS fa un sacco di cose che non mi sono chiare. Ma sto cominciando a capire come funzionano gli SDR, gli Special Drawing Right, i “Diritti Speciali di Ritiro”. Sono una specie di paniere di diverse valute, una specie di valuta mondiale composta di diverse valute nazionali che al momento vale all’incirca come il pound (la sterlina inglese, il “pound sterling”, GBP). E’ una cosa che potete fare anche voi nel vostro giardino facendo un amalgama di diverse valute fiat in fase di marcitura nelle seguenti proporzioni: Dollari USA al 41,9%, Euro al 37,4%, Yen al 9,4% e Pounds al 11,3%. Questo pacchetto viene poi acquistato dagli esportatori quando vogliono cambiare qualsiasi altro tipo di valuta mondiale.
Gli SDR della BIS permettono a chi, per dire, sta comprando troppe Rupie (come per esempio chi esporta verso l’India, come per esempio la Thailandia) e non le vuole accumulare perché è una valuta che viene costantemente svalutata (è una S-valuta allora! Hahaha…. Ehm … NdEr) di sbarazzarsene in cambio di questo mix super-solido di altre valute “top”, impacchettate come SDR appunto. E non essendo la Rupia una componente degli SDR la BIS ne vuole. In questo modo la Rupia resta bassa il che in linea di principio favorisce le esportazione indiane.
La nostra analisi permette di mostrare che la composizione degli SDR permette a UK e USA di impigrirsi, mentre il resto del mondo chiude un occhio. Nessun lavoratore Inglese o Americano ha nessuna voglia di fare qualsiasi cosa per meno di quello che prende lo stesso lavoratore Thai e così passivi dei loro bilanci commerciali vengono momentaneamente parcheggiati coi Thai – attraverso gli SDR – come deposito di ricchezza. E i Thai credono che questo dia sicurezza e solidità alle Riserve di Valuta Straniera della Thailandia.
Così finchè tutti comprano Pounds come parte del pacchetto etichettato come SDR (o anche “sfusi”, certo) questo permette ai britannici di continuare ad avere un colossale deficit commerciale e anche per molto molto tempo. Tutto questo congela ogni possibilità di smuovere la situazione perché questi SDR sono ora in mano al resto del mondo e vengono ritenuti una riserva di valore.
Il Pound però è sicuramente la più sopravvalutata fra le valute che compongono gli SDR visto che sono l’11% degli SDR quando l’economia britannica è appena il 3% di tutta l’economia mondiale. È un enorme privilegio per noi britannici. Non bastasse il giardino finanziario del mondo potrebbe essere pubblicizzato anche, ormai, con "Now with extra British Pounds!", “E ora con una bella quantità di Pound in più!!” (“stampati” visto che la BoE anche lei va di QE come noccioline, NdEr)
Ho seri dubbi che questa storia andrà a finire bene, sia per noi che – francamente – anche per i Thai.
In un certo senso. Suppongo, si potrebbe dire che tutto il commercio globale è sempre bilanciato, per definizione. Ma sin che abbiamo appetito di grano americano, di fotocamere digitali giapponesi, di frigoriferi ed automobile europee e di … tutto dalla Cina, le loro industrie sembrano avere appetito per la sicurezza di un serbatoio di ricchezza che in futuro potranno trarre da noi. Loro non vogliono i nostri prodotti, a quanto pare vogliono risparmiare nelle nostre valute. Il che è straordinariamente conveniente per chi fa shopping in Gran Bretagna.
In qualche modo i britannici sono arrivati a questa situazione, di essere una componente chiave degli SDR. Ma come componente – e dal punto di vista degli utilizzatori di SDR – ci sarebbe da dire che il Pound è spettacolarmente inadatto a questo scopo.
Un minimo di pensiero rivolto a come sono composti questi SDR e a che servono mostra che gli SDR possono essere una forza stabilizzante nel commercio mondiale quando lavorano per distribuire la valuta di forti esportatori rendendola riserva per tutti. Se fossero composti in questo modo spingerebbero verso l’alto le valute degli esportatori, renderebbero più costosi i loro prodotti e in generale sarebbero buone riserve di valore per chi li detiene.
Questo è per la precisione come lavorano gli SDR per il Giappone, che è un grosso esportatore ma per il quale il fatto che lo Yen sia parte degli SDR lo mantiene artificialmente alto e di fatto reprime il loro prodigioso potenziale di esportazioni. Nel caso del Giappone gli SDR si comportano come una forza che riporta il commercio mondiale verso l’equilibrio.
L’inclusione del Pound, un sacco di tempo fa, avvenne quando l’economia britannica ne avrebbe probabilmente meritato l’inclusione negli SDR (almeno credo) e, essendo questa decisone stata presa da un comitato, e in assenza di una crisi dirompente, ed è rimasta intatta nello status quo sino ad oggi. Ma ha contribuito a tenere alto il valore di cambio della nostra valuta e quindi a rendere sempre più difficile per noi britannici esportare – anche se abbiamo un grosso deficit commerciale. Questa realtà ci incoraggia poi ad importare prodotti a basso prezzo e alla fine contribuisce a sbilanciare sempre più il commercio mondiale dei beni.
Tutto questo fa che i possessori di SDR tengono in mano un sacco di Pounds che potrebbero ritenere sopravvalutati e la cosa potrebbe essere un problema per gente come i Thai o i Cinesi perché il senso di tutta la storia per loro sarebbe di avere delle riserve di potere d’acquisto.
Ma, come succede, la ricetta degli SDR viene risettata periodicamente. Il prossimo re-set è in programma per gennajo 2015. Dall’ultimo re-set i Cinesi sono diventati i più grossi esportatori del mondo e le nazioni che esportano sono sempre in cerca di riserve di valore sicure. Hanno le tasche piene di SDR – a pure si Sterline “sfuse”.
Come cittadino britannico non ho davvero voglia di vedere come andrà a finire. Perché tutti i votanti ai comitati dell’IMF (FMI) e della BIS (BRI) dovrebbero voler continuare a supportare il pound sterling come componente così pesante degli SDR? Perché i cinesi dovrebbero addirittura volere che resti una componente degli SDR? Che succederebbe se ci si muovesse verso una sostanziale e dovuta riduzione del peso dei Pound inglesi negli SDR? E se venissero direttamente scalzati dai Renmimbi cinesi?
Quando le pressioni diventano spintoni, quando arriva il momento critico, se gli Americani e i Cinesi si metteranno a discutere sulla soppressione del valore di cambio degli Yuan Renminbi e i Cinesi si proporranno di rimpiazzare il Pound con lo Yuan come componente degli SDR, gli inglesi si meriteranno, otterranno il supporto degli americani o di chiunque altro? No, non credo. Gli Americani vogliono un renminbi più pesante, i Cinesi vogliono una fetta più grossa dell’azione monetaria mondiale per il Renminbi e gli Europei (l’altro grosso blocco di aventi diritto al voto nonché grossa componente degli SDR) si faranno valere anche loro per la marginalizzazione del Pound. E un po’ di polli finanziari britannici torneranno a casa a farsi arrostire. Nell’eurozona hanno preso a capire che questo è quello che i polli finanziari generalmente fanno.
Sembra possibile che il caso che tutti giustamente porranno sarà di far si che gli SDR siano composti da valute di paesi fortemente esportatori perché questo rende gli SDR una sensata riserva di valore sicura e tende a mantenere un po’ di equilibrio nei commerci mondiali. Il Pound – io credo – potrebbe essere presto isolato, marginalizzato, portano ad un grosso surplus di pound Ex-SDR disponibili sui mercati valutari internazionali. E non credo che ci sarà la folla per comprarli.
Quindi, con le solite clausole che si devono obbligatoriamente sottoscrivere quando si fanno previsioni, dico che i risparmiatori inglesi dovrebbero stare pronti ad un’escalation dei prezzi dei beni che si sono abituati ad aver per poco, e già da domani e con ritmo accelerato da qui al gennajo 2015. Potrebbe essere questione di settimane prima che i Cinesi si vogliano sedere al tavolo finanziario massimo e che questo segni un turbolento futuro prossimo per il Pound.
http://argentofisico.blogspot.it/201...-del_6096.html





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