Quale atteggiamento da parte degli esponenti della destra radicale nei confronti dell'omosessualità? Spiegate i vostri motivi in modo esauriente.


Quale atteggiamento da parte degli esponenti della destra radicale nei confronti dell'omosessualità? Spiegate i vostri motivi in modo esauriente.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Io non appartengo alla destra radicale pur tuttavia mi permetto di intervenire.
Ho letto da qualche parte che prima della notte dei lunghi coltelli c'era un'area del nazionalsocialismo che considerava l'omosessualità come la forma più estrema di virilità.




Gli atti omosessuali sono intrinsecamente infecondi. Una coppia omosessuale non può dare alla comunità e allo Stato una continuità attraverso la formazione di una famiglia con prole, sugellata dal vincolo matrimoniale. Il contributo degli omosessuali alla vita dello Stato e al perpetuarsi della comunità nazionale è praticamente nullo.
A questa ragione di indole politico, che è importante ma non è l'unico ed esclusivo metro di giudizio, si aggiunge una ragione di indole morale e religiosa: la natura umana, creata da Dio, tende spontaneamente all'unione tra uomo e donna a fini procreativi nell'ambito del vincolo matrimoniale. Questo significa che un atto sessuale non rivolto a tal fine implica un disordine morale. Gli atti omosessuali, più di qualunque altro, sono disordinati nella loro più intima essenza, giacché ribaltano completamente la naturale eterosessualità degli esseri umani. L'omosessualità è quindi un orientamento sessuale deviante, nella sua finalizzazione pratica e concreta, rispetto alla natura ed alla dignità umana, che vengono degradate da tali inclinazioni.
Tutti i regimi fascisti o filo-fascisti o autoritari di destra, così come il Terzo Reich nazionalsocialista, hanno avversato apertamente l'omosessualità e i comportamenti omosessuali, anche se talvolta con ragioni differenti, facendo di volta in volta prevalere considerazioni di indole religiosa, morale, politica ed utilitaria.
Al di là delle battute, non è casuale che l'accusa di pederastia e di omosessualità fosse rivolta a Roehm e ai suoi seguaci con l'intento di screditarli e di addure un'ulteriore giustificazione alla brutale "pulizia" fatta in occasione della notte dei lunghi coltelli.
Ultima cosa che si potrebbe far notare è che fu con l'introduzione del Codice Rocco che l'omosessualità venne depenalizzata in Italia: inizialmente, prima della stesura definitiva del codice e della sua approvazione in parlamento, si era deciso di inasprire le norme del codice Zanardelli in materia; in seguito, si optò invece per una sostanziale depenalizzazione motivata dal legislatore fascista in base all'assunto che, non essendo l'omosessualità una piaga diffusa nella società italiana, non era necessario inasprire le norme precedenti e che anzi, al contrario, se ne potevano introdurre di meno severe. Ciò ovviamente non implicava nessun riconoscimento della legittimità sociale o privata dell'omosessualità.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




volendo si può aggiungere la volontà di predazione degli zingari ultimo baluardo del modo di produzione indoeuropeo


io è da sempre che sostengo che a un certo punto, spostandosi troppo a destra, si diventa froci.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."






Sinceramente l'omosessualità l'ho sempre trovato un argomento del tutto secondario e avente niente a che fare con una visione del mondo o con una visione di come si amministra una Nazione.
E' solo una tendenza recentissima da parte della lobby gay, e compiacente la sinistra radical chic, che si tenta di legittimare l'omosessualità quale gusto avente chissà quale forza dirompente sociale politica artitstica etc
i gay ci sono sempre stati in ogni dove e non hanno più di tanto influito sul corso generale degli eventi, non hanno indirizzato la storia in un senso o nell'altro.