Lavoro nella P.A. a Roma dal 2002, nel 2002 vi entrai come precario e nel 2005 in seguito a un concorso interno entrai come istruttore amministrativo al Comune di Roma, dal 2008 lavoro presso il Dipartimento Turismo di Roma Capitale e mi occupo dello Sportello delle attività ricettive. E' un incarico importante perché Roma vive di turismo ed è importante che la città offra ai turisti un ottimo servizio di modo che possano tornare gli anni successivi. Lavoro in ufficio con altre tre persone, tre autentici raccomandati che non hanno voglia di lavorare e quando si occupano delle pratiche presentate dagli imprenditori lo fanno spesso con molta superficialità tanto che le pratiche sono fatte male e spesso bisogna rimetterci mano e indovinate a chi tocca rimetterci mano? A me perché sono l'ultimo arrivato e perché mi devo ritenere fortunato ad avere un posto pubblico e perché essendo laureato secondo loro ho i titoli per occuparmi delle pratiche e conosco le leggi e i regolamenti - che peraltro anche loro dovrebbero conoscere -, cerco sempre di fare meno assenze possibili a lavoro - non chiesi neanche la legge 104 per mio padre quando faceva la chemioterapia in ospedale - x la pausa pranzo faccio al massimo mezz'ora e non timbro l'uscita se prima non ho chiuso le pratiche per cui invece di uscire alle 16.30 come gli altri colleghi esco alle 17.00 17.30, le fotocopie che vengono male di solito cerco di recuperarle per farne carta da riciclo - come mi aveva insegnato mio padre che era un amministrativo al ministero delle finanze - e loro consumano chili e chili di carta. Quando a Roma vinse Alemanno e nominarono ministro Brunetta speravo che le cose finalmente potessero cambiare invece non è cambiato nulla, i colleghi continuano a fare il porco comodo loro anzi hanno assunto anche atteggiamenti molto più provocatori utilizzando Facebook, Twitter e Youtube anche nelle ore di ufficio e nessuno che controllava il loro operato e la loro produttività. La cosa assurda è che quello penalizzato ero io mi dicevano "Per favore puoi evitare di trattenerti in ufficio dopo l'orario di chiusura? Ci metti in imbarazzo e ci costringi anche a noi a restare oltre l'orario". Pensavo che il ritorno della destra in Italia potesse effettivemente migliorare le cose e che assieme a Berlusconi e alla Lega Nord si potesse mettere fine agli sprechi della spesa pubblica e a portare avanti il merito che attualmente in Italia non esiste. Non è stato così perché anche Alemanno non è stato estraneo al clientelismo piazzando amici e parenti nei posti chiave e lo stesso ha fatto la Polverini che ha usato il sindacato per diventare governatore del Lazio. La Lega Nord almeno quando sono emersi gli scandali con Renzo Bossi ha fatto pulizia, qui a Roma non solo non fanno pulizia ma "Batman" Fiorito dice che vuole addirittura ricandidarsi. E allora mi sono chiesto ma perché la Lega Non si presenta anche a Roma? Perché dobbiamo alimentare tutte le accuse come Roma Ladrona? Perché dobbiamo farci passare per parassiti? Perché dobbiamo sostenere una classe politica che non ci merita? Allora per questo motivo dico che MI SONO ROTTO LE BALLE E ALLE PROSSIME ELEZIONI VOTO LEGA NORD ANCHE SE SONO NATO A ROMA e spero che molti miei concittadini mi seguano e che si siano rotti le balle come me visti i disservizi che questa città offre sia ai cittadini che ai turisti. Per non parlare poi della nostra sicurezza e dell'ordine pubblico, vi ricordate il delitto di Giovanna Reggiani? Non so da cosa dipenda tutto questo, da quattro secoli di dominio del Papa? Dalla politica del dopoguerra cattocomunista di spartizione e gestione della cosa pubblica? Non lo so ma io mi accorgo che in questa città non si può andare avanti così.
E premetto una cosa non ho origini settentrionali ma mio padre che era calabrese fece il servizio militare a Verona e si è trovato bene, la prima destinazione che ebbe quando vinse il concorso al ministero fu Luino all'agenzia delle dogane e il suo rimpianto più grande fu di non essere rimasto li ma di essere venuto a Roma perché mia madre aveva la cattedra a Roma.
Premetto inoltre che i servizi come la mensa a scuola e le rate universitarie l'ho sempre pagata e mi fanno incazzare i furbi che non pagano o dichiarano di meno, che si danno malati e non si presentano a lavoro - come fanno certi parenti che ho giù in Calabria e si vantano pure di fare le furbate perché giù nel Sud Italia c'è uno Stato che non interviene per stangare questi furbi -.
Fine dello sfogo ma questa settimana ero incazzato.ncav:




ncav:
Rispondi Citando
...parli già da leghista!!! Tutto ineccepibile.

Come ti iene di votare Lega dopo lo scandalo che c'è stato?
