Leggo un interessante articolo di Bortolussi Della Cgia di Mestre, allora, l'unione europea attraverso la stesura dello small business act ha espresso la necessità di rimuovere le barriere specialmente burocratiche che limitano di fatto il successo delle piccole e medie imprese, invitando gli stati membri ad attuare tutte le politiche necessarie ad assecondarne la crescita.
Proprio da questo documento è emerso un dato molto interessante, in Europa... in Europa sono le piccole e medie imprese a creare il maggior numero di occupati, tra il 2002 e il 2010 l'85% dei nuovi posti di lavoro è stato creato dalle piccole e medie imprese, e se si considerano solo le micro-imprese ( quelle con meno di dieci addetti) bene, queste ultime in Europa hanno creato mediamente ogni anno 631.000 nuovi posti di lavoro, ovvero il 58% della nuova occupazione, con una crescita occupazionale del + 2.2%, quando le grandi imprese viaggiano sul valore del + 0.2%............ capito? in Europa e ovviamente anche in itaglia anzi da noi l'incidenza è maggiore.
Ebbene questo tesoro sta per essere spazzato via da una repubblica delle banane che privilegia gli sprechi e i parassiti e torchia indegnamente proprio queste aziende.
Riflessione personale, ci sono utenti sul nazionale i robotini rintronati dai loro partiti che non accusano lo stato per la pressione fiscale indegna ma accusano gli imprenditori perchè l'itaglia ha troppe piccole imprese... proprio quelle imprese che sono il punto di forza non solo dell'itaglia ma anche di tutto il continente.
Siamo nelle mani di deficienti.
Fonte corriere veneto "Piccole imprese forza europea, aspettiamo le idee dei politici" di Giuseppe Bortolussi.




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