Sullo scenario di un’aperta e spietata guerra finanziaria combattuta sulla pelle dei Popoli, si erge un inquietante Triumvirato denominato Troika costituito da tre entità accentratrici di potere: Commissione Europea, Banca Centrale e Fondo Monetario. L’organizzazione dell'Unione Europea ha da subito presentato delle importanti carenze strutturali, come nel caso della Commissione Europea che, pur nascendo come “governo” della stessa, ha troppo spesso dimostrato di essere slegata e non sinergica al Parlamento Europeo il quale, pur essendo costituito da membri eletti dai cittadini, ha sempre più denotato una forte tendenza al farsi condizionare dalle spinte iperliberiste dell’Organizzazione Cooperazione Sviluppo Economico (Ocse) e del Fondo Monetario Internazionale (Fmi).
Per quanto riguarda invece la Banca Comune Europea possiamo dichiarare che essa agisce limitatamente rispetto a quella che avrebbe dovuto e potuto essere una sua più alta funzione; entrando nell’euro i Paesi interessati hanno dovuto rinunciare ad un potere sovrano particolarmente significativo ovvero quello di poter creare denaro in quanto da quel momento soltanto la Bce sarebbe ne avrebbe avuto facoltà. Questa ha però dimostrato di svolgere in maniera distruttiva tale competenza in quanto ha concesso cospicui flussi di denaro pubblico alle banche che a loro volta lo hanno trasformato in “denaro privato” attraverso i prestiti erogati a imprese e famiglie (se e quando concessi). Da ciò si può desumere la totale organicità della Bce al sistema oligarchico finanziario e monetarista e la sua totale mancanza di responsabilità sociale, viste le gravi recessioni che è stata in grado di provocare.

In realtà per uno “sviluppo sostenibile” dell'economia dei Paesi, i criteri di elaborazione dovrebbero essere i seguenti: Sviluppo Economico, Responsabilità Sociale, Tutela dell’Ambiente, quasi uno sgabello a tre piedi che se ne levi uno, cade; nulla di tutto questo è riscontrabile nei progetti nefasti delle economie liberiste e finanziarie.

Il Triumvirato denominato Troika ha espropriato gli Stati Membri della loro Sovranità Nazionale, ad esclusione della Germania vista la maggiore capacità produttiva e della Gran Bretagna che ha conservato una propria moneta (oltre all'azionariato all'interno della stessa Banca Centrale Europea tramite la Bank of England, dettaglio che molti non sanno).

La situazione italiana con l’avvento di Mario Monti, ha visto la Troika appoggiarne e favorirne l’operazione, attuando un ricatto mediante il meccanismo coercitivo dello Spread e la minaccia di non acquistare i titoli di stato italiani, armando così un sistema di propaganda mirato ad instillare nelle menti dell’opinione pubblica il falso mito che Monti rappresentasse l'unico possibile risolutore delle sorti italiane.
Nella crisi economica italiana, ad oggi, la Troika non è intervenuta direttamente in quanto la sua operatività è stata garantita dalle azioni commissionate a Monti e da lui asetticamente e antisocialmente applicate.

Elemento aggiuntivo di non poco conto: i prestiti ricevuti a tassi "risibili" dalle Banche Italiane non sono stati re-immessi nel circuito dell'economia reale (come sarebbe dovuto accadere, non solo moralmente, ma anche strategicamente) ma bensì reinvestiti in Obbligazioni Nazionali molto molto remunerose. In pratica, il denaro ricevuto in prestio all'1% è stato reinvestito a tassi dal 5 al 7% con lo scopo finale, non di sostenere le piccole medie aziende italiane, ma con il fine PRIMARIO di "puntellare" i bilanci dei gruppi bancari.

I partiti italiani pur di mantenere in assetto i loro incarichi, si sono posti supinamente dinnanzi alle violente politiche di austerità, che come si è visto sono state, con l’alibi della ristrettezza dei tempi, giocate a danno dello stato sociale, della società civile ma in compenso, in favore delle banche.

Nell’ambito della legge di attuazione del pareggio di bilancio è stata inoltre istituita una Fiscal Commission, atta ad irreggimentare i margini di movimento e di discrezionalità nelle scelte delle regioni e dei singoli comuni, nell’ottica di una totale centralizzazione rispetto ai vincoli finanziari della U.E.; pertanto quella che ci era stata venduta come visione liberale/liberista è venuta ad essere una “statalizzazione feroce”, non pensata rispetto alle peculiarità di un Popolo bensì strutturata sulla base dei profitti delle banche e dell'alta finanza.

I dettami fondamentali richiesti dalla U.E. attraverso il molosso della Troika sono “pareggio di bilancio e impegno in favore del fondo salva-stati MES”; purtroppo tale approccio si sta risolvendo soltanto attraverso la totale immunità degli interessi speculatori delle banche e la prosecuzione del massacro sociale nei confronti della sopravvivenza dei cittadini e delle imprese.

Un aspetto che salta intuitivamente all’occhio è questa sorta di differenziazione geo/politico/finanziaria tra U.E. del Nord e U.E del Sud; la spiegazione ufficiale che viene fornita è che lo stato di maggiore crisi e vulnerabilità delle Nazioni più mediterranee, sia scaturito dalla cattiva amministrazione di tali governi.

Occorre però chiedersi: nel caso della Grecia, primo avamposto che ha subito l’azione intrusiva dell’attacco speculatorio finanziario, dov’era la Troika mentre i governanti greci taroccavano i bilanci e lasciavano proliferare corruzione ed evasione fiscale?

Secondo quale interesse il Triumvirato ha lasciato che la Grecia divenisse sempre più vulnerabile economicamente?

Perché gli Organi Europei non sono intervenuti prima che si innescasse la speculazione finanziaria?
(gli stessi quesiti valgono per Italia e Spagna)

A questo aspetto è stata riservata poca attenzione e a pagarne le conseguenze sono stati i Popoli dei Paesi in questione; in Grecia e in Spagna sempre più bambini soffrono di anemia da cattiva nutrizione, la loro sanità è in declino, in Italia cresce esponenzialmente la percentuale che accede nella soglia di povertà.

Davanti ai nostri occhi si prospetta una visione: la U.E. senza bisogno di sporcarsi le mani, ha lasciato nell’ultimo decennio che Grecia, Italia, Spagna e Portogallo si impelagassero diventando vulnerabili; dal 2008 giunta la famigerata e propagandata crisi (più o meno inaspettata), questi sono stati i primi Paesi ad essere tormentati dalle speculazioni finanziarie; usando un'espressione gergale potremmo affermare che la finanza ha creato loro “il vuoto intorno” e "gli squali sono pronti a banchettare". Soltanto in quel momento la Troika è entrata in azione su più livelli (in Italia il suo emissario è Monti) per applicare un protocollo di ulteriori cessioni di sovranità come uniche possibili soluzioni e privare i Paesi del loro esercizio decisionale.

Grecia, Italia, Spagna e Portogallo sono peraltro i paesi europei geopoliticamente più “Mediterranei” e sappiamo quanto in questo ciclo storico, le strutture atlantiche abbiano mire sull’intera area mediterranea per finalità egemoniche; i fatti ci hanno dimostrato quanto statunitensi, sionisti e U.E. siano conniventi in materia di dittatura economica in favore e per conto delle banche d’affari e delle organizzazioni mondiali.

Nei Paesi del Nordafrica (quindi area mediterranea), l'atlantismo e il filoatlantismo hanno provveduto ad armare i rivoltosi per poi acquisire il diritto ad accordi e a predazioni; la Palestina è perennemente perseguitata dai sionisti israeliani (asse atlantica); la Siria sta subendo un attacco devastante nei confronti della sua Storia e del suo Popolo (ribelli armati dall’Occidente); l’Iran viene costantemente vilipeso, provocato, diffamato e minacciato da attacchi occidentali.

Ai Paesi mediterranei dell’Europa (P.I.G.S.), trattandosi di “Alleati”, le bramosie atlantiche e filoatlantiche non potevano riservare un trattamento altrettanto maldestro e manifesto, pertanto l’attacco è stato sferrato nel contesto economico/finanziario mediante operazioni degne di essere definite “Usura d’alto bordo” applicata per vaporizzare criteri e valori quali Identità e Nazione nonché ferocemente orientati a danno dei relativi Popoli.

Che le collettività si risveglino dinnanzi a simili inganni!

I “poteri finanziari usurocratici del nuovo ordine mondiale” stanno attuando la soppressione dell’esistenza e della dignità di Popoli, di Storie, di Identità e di Culture.

Contrapporsi a tali ingiustizie storiche e sociali è questione di Coscienza Umana e di Responsabilità Civile; i dormienti hanno il Dovere di Svegliarsi!

E’ questo il Tempo!

Lupo di Selva

Laboratorio: TROIKA. TRIUMVIRATO DELL?INGANNO | UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE