Senza contare che poi la quasi totalità di quelle del Nord vanno a finire ancora in tasca ai meridios in trasferta o agli altri visitors...


Al sud quasi il 50% dei fondi statali per le borse di studio

Giovedi 30 Luglio 2009

Metropolis web - Al sud quasi il 50% dei fondi statali per le borse di studio

Il Ministero dell´Istruzione ha pubblicato la tabella di ripartizione dei finanziamenti statali, in tutto circa 120 milioni di euro, che lo Stato in vista del prossimo anno scolastico invierà alle scuole statali e paritarie per permettere la concessione di borse di studio rivolte a studenti di famiglie in difficoltà economica (con reddito disponibile netto inferiore a 15.493,71 euro).

Dalla tabella si evince che la parte più consistente, quasi la metà, circa 55.000 dei complessivi 119.580.109 euro destinati dallo Stato, andranno al Meridione: alla Sicilia 21.875.163 ero, alla Campania 20.130.767 ed alla Puglia 13.024.549.

L´unica regione del nord presente tra le prime cinque che riceveranno più fondi è la Lombardia (10.628.451). Poi, al quinto posto, figura una regione del centro: il Lazio con 8.671.798 euro.

Lo sbilanciamento in favore delle regioni del Sud si deve all´alta presenza in queste zone d´Italia di famiglie disagiate: in Sicilia gli alunni meno abbienti risultano ben 272.912 su un totale di 742.629 (in pratica quasi uno studente su tre, il 36,7%). Seguono, appunto, la Campania e la Puglia: rispettivamente con 251.149 alunni (su 913.269) e 162.493 alunni (su un totale di 584.506).

Se poi si guarda solo alle percentuali il divario Nord-Sud è ancora maggiore: tutto il blocco del Meridione, tranne la Sardegna (19,4%) fa risultare una presenza superiore al 20% di alunni-studenti iscritti appartenenti a nuclei familiari in difficoltà economica.

E rimanendo alle ´secche´ percentuali è la Calabria a detenere la `piazza d´onore´, sempre dietro alla Sicilia: in Calabria, infatti, a fronte di 285.504 iscritti complessivi ben 99.641 (il 34,9%) appartengono a famiglie che dichiarano al fisco meno di 15.493,71 euro l´anno.