





La colomba russa che salva la pace.


Pataccaro tu per settimane hai parlato di navi russe, S300, invasioni e guerre devastanti!!!!!
Ci sono i posts che hai inviato!
Adesso fai il salto della quaglia come sempre.
Peraltro queste valutazioni sulla "pace" che hai postato non sembrano molto corrispondenti alle valutazioni che arrivano dal Dipartimento di Stato:
Obama team: 24 nations back us on Syria
Obama adviser: Strikes at Syria 'not another war' | UTSanDiego.com


la diplomazia russa ha fatto un capolavoro
mettendo sotto tutela le adm siriane
mette gli usa in un angolo ma sopratutto toglie ogni pretesto in futuro...
mo vediamo la contromossa americana...
clash bankrobber


Ecco la contromossa , sono stati fraintesi !
http://www.agi.it/estero/notizie/201..._consegna_armi
''Successivamente, pero', un portavoce del Dipartimento di Stato ha precisato che si trattava di "un'argomentazione retorica". "Il punto", ha spiegato il portavoce, "e' che non ci si puo' fidare di questo brutale dittatore, abituato a travisare i fatti, per quanto riguarda la consegna delle armi chimiche, perche' altrimenti le avrebbe consegnate gia' da tempo: e' per questo che il momento si trova in questa situazione"


La diplomazia russa mi pare che non abbia fatto proprio nulla perche Putin ha piu volte detto di essere con Assad e quest'ultimo minacciava sfracelli!
Se l' oculista consegnera le armi all' ONU (non certo ai Russi!!), il risultato ottenuto e' persino superiore all'attacco che alla fine avrebbe distrutto obiettivi fissi e simbolici del regime non certo le "armi chimiche" che Assad tiene inguattate chissa dove!
Chiaramente oltre alla consegna di tali armi Assadino si impegna a non farne piu uso la cosa mi pare implicita




Non credo sia "stato travisato". Si tratta di un linguaggio diplomatico.
L'obiettivo e' quello che queste armi vengano consegnate all'Onu stabilendo delle scadenze ben precise (forse addirittura distruggerle).
Chiaramente la palla e' nel campo di Assad, se non accetta ecco che il Dipartimento di Stato puo sempre dire che era stato un discorso "retorico".

