
Originariamente Scritto da
Altaforte.info
E' online dal 15 Gennaio ALTAFORTE!
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... Ma cos'è Altaforte?
"L’uomo che teme la guerra e s’accascia opponendosi alle mie parole per la battaglia, non ha sangue vermiglio."
Altaforte è la sestina di Pound in cui si affaccia per la prima volta il tema della necessaria sovrapposizione dei ruoli del poeta e del combattente politico, della nostalgia per un’epoca in cui i poeti non avevano abdicato all’azione e osavano “seminare discordie” pur di combattere la stagnante ipocrisia. Così noi, come Pound, come Bertrans de Born, vogliamo COMBATTERE, LAVORARE, PROPORRE ed INFORMARE al fine di scardinare la serratura della gabbia in cui giace moribonda la nostra capacità critica.
Non promettiamo di proferire verità oggettive, di arrivare per primi su ogni notizia, di essere sempre imparziali o politicamente corretti. Ma promettiamo di instillare la scintilla del dubbio, di lasciare spazio alla possibilità di giudizio, di spezzare il faro del pensiero unico, per creare centinaia di libere luci capaci di scontrarsi, crescere e modificarsi.
Noi avvertiamo la crisi della capacità di giudizio e sentiamo fortemente la necessità dello scontro costruttivo o distruttivo che sia. Ci sentiamo schiacciati dall’informazione di massa che plagia le menti e necrotizza i cervelli, dalle sentenze perentorie che non lasciano possibilità di replica, dalle vuote filastrocche che tutti, belando, ripetono.
Crediamo fortemente nella sovranità intellettuale come viatico per la libertà e vogliamo spingere e spingerci verso questo fine, liberando la cultura dalle aule universitarie e dalle mani degli specialisti di mestiere, per riportarla alla gente, negando all’educazione standard di essere l’unica portata del nostro pasto.
Affermiamo che non v’è impegno culturale che sussista senza un corrispondente impegno militante. Vita passiva e vita attiva devono coesistere. Non vogliamo postulare formule inapplicabili, bensì ricondurre ogni sforzo alla possibilità di aprire, anche nella pratica, orecchie, occhi ed infine, menti.
Vogliamo essere un salotto culturale dove si cospira contro i luoghi comuni, le false notizie ed i potenti di turno, un’assemblea di sediziosi che fomenta alla sovversione di ogni ordine prestabilito, che ride di ogni stereotipo, che abbatte ogni clichè, con l’altissima ambizione di pizzicare le corde della nostra perduta libertà intellettuale.
"Papiols, Papiols, alla musica!"