
Originariamente Scritto da
dedelind
L’India sta compiendo le ultime preparazioni in vista del varo definitivo della portaerei INS Vikramaditya. A.K. Antony, ministro della difesa indiano, ha comunicato al parlamento che quindici caccia Mig-29 sono stati consegnati all’aviazione della marina. Gli aerei saranno imbarcati a dicembre sulla nuova portaerei.
Il governo Indiano aveva siglato un accordo con la Mikoyan nel 2004 per 16 caccia Mig-29K. Il valore dell’ordine era di 640 milioni di dollari. Nel 2010 New Delhi aveva ordinato altri 29 caccia per un totale di 1,5 miliardi dollari, contratto che è stato finalizzato quest’anno. Il Mig-29K è la versione navale del celebre caccia di quarta generazione costruito dalla russa Mikoyan, in grado di operare anche a bordo di portaerei.
I cacciabombardieri saranno basati nei pressi di Goa, in attesa che la portaerei Vikramaditya sia dichiarata definitivamente operativa. La portaerei sta conducendo i test preliminari in mare, dopo aver subito pesanti lavori di ristrutturazione in Russia. La nave, il cui nome originale era Admiral Gorshkov, entrò in servizio con la marina sovietica nel 1987 come portaelicotteri, ma fu disattivata nel 1996 a causa delle ristrettezze economiche in cui versava Mosca.
Nel 2004 il governo russo riuscì a sbarazzarsi della nave, con un accordo da 800 milioni di dollari. L’India acquistava la nave a costo zero, ma avrebbe pagato le pesanti modifiche per la trasformazione in portaerei, tra cui la rimozione degli armamenti di poppa e la loro sostituzione con un ponte di lancio inclinato a 14°. L’accordo accontentava entrambe le parti: New Delhi si portava a casa una nave quasi a chilometri zero con meno di un miliardo di dollari, la Russia avrebbe contemporaneamente rimesso in moto i propri cantieri navali.
La Vikramaditya sostituirà la più vecchia INS Viraat, portaerei inglese di classe Centaur acquistata dall’India nel 1987. La Viraat ha ormai raggiunto un meritato pensionamento, varata nel lontano 1953, ha operato 34 anni con la marina britannica con il nome di HMS Hermes e fu utilizzata come nave ammiraglia durante la guerra delle Falkland. Con la Viraat saranno messi a riposo anche i Sea Harrier attualmente operativi con l’aviazione di marina.
L’entrata in servizio della Vikramaditya e dei Mig-29K non porterà ad aumento sensibile delle capacità della marina indiana. La nave potrà operare con un numero limitato di aerei – 16/24 – consentendo operazioni come la sorveglianza e la difesa aerea di una task force marittima, oppure stabilire la superiorità aerea nei cieli di un eventuale sbarco anfibio. La decisione di dotarsi di un aereo con spiccate capacità aria-aria, seppur considerato un multiruolo, indica la volontà indiana di limitare l’operatività della nave e rinunciare a missioni di attacco e supporto a terra.
18 maggio 2012
L'India pronta a mettere in campo una nuova portaerei