Feruza Jumaniyozova è una cantante uzbeka ma che spesso canta anche in tagiko una lingua affine al persiano mentre l'uzbeko è di ceppo turco. Viaggiando per youtube ho trovato queste suoi video che ascolto volentieri. Vorrei sapere che ne pensate.


Feruza Jumaniyozova è una cantante uzbeka ma che spesso canta anche in tagiko una lingua affine al persiano mentre l'uzbeko è di ceppo turco. Viaggiando per youtube ho trovato queste suoi video che ascolto volentieri. Vorrei sapere che ne pensate.


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gli arrangiamenti sono orribili e volgari. lei è bbona, ma la voce è normale. nel senso che di voci migliori di questa ce n'è. deve il suo successo al fatto che è una bonazza.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


la cantante è afghana hazara e canta anche lei in dari la lingua ufficiale del Tajikistan
sono il più regressista del forum, percolato dei bassifondi, peppa pig


Meheernosh, canta in farsi, è iraniana ma oltre all'iran è popolare anche in Tajikistan
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Wali Sazesh cantante adfghano tajiko
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canzone tajik afghana
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Eh, questi sono messi peggio dei neomelodici napoletani, con l'aggravante che per loro l'occidentalizzazione di strumenti e melodie sopprime anche quel poco che resta della tradizione Shashmaqam.


io non sono razzista nei confronti dei neomelodici, anzi ritengo molti di loro migliori della media dei cantanti italiani, che a me fanno uasi tutti schifo, a cominciare da quelli socialmente imegnati, che sono una massa di ricottari raccomandati, inoltre la canzone neomelodica rappresenta l'unica forma moderna di canzone popolare e proletaria in italia, i testi neomelodici sono tra i pochi in italia che parlano della vita reale ed i cantanti neomelodici fatta eccezione forse per i cantanti di liscio e musica da ballo patani, sono gli unici a rispettare le leggi del mercato ed il cui successo non è deciso a tavolino dalle case discografiche e dai media.
A Napoli ed in tutto il sud, esistono molti giovani di estrazione proletaria a cui piace cantare, ed una florida industria discografica e televisiva che che a prezzi non eccessivi permette a chiunque di incidere un CD, girare un video e trasmetterlo in qualche televisione privata(mi pare centocinquanta euro per 3 passaggi televisivi al giorno in un mese) ed affittare uno studio televisivo per fare trasmissioni in diretta, la stragrande maggioranza dei neomelodici, non campa cantando ma con altre atttività lavorative e canta solo a livello semiprofessionale, inizia facendo lezioni di canto, poi paga qualche paroliere e qualche arrangiatore per farsi scrivere le canzoni ed inizia a cantare ai matrimoni come supporter di cantanti più affermati ed alle feste di piazza, quando riescono a trovare un minimo di publico, con cui generalmente stringono un rapporto di amicizia, a proprie spese girano dei video ed affittano spazi televisivi, nella maggior parte dei casi dopo qualche anno finiscono di cantare, in molti casi continuano a livello semiprofessionale, senza abandonare la loro principale attività lavorativa, e solo se riescono ad avere abastanza successo da permettersi di continuare cantando, si dedicano unicamente alla canzone abandonando gli altri lavori, fatta eccezione per gigi d'alessio, nessuno di loro ha avuto aiuti e promozioni dai media o dagli squallidi talent show.
Tra loro ci sono molti fenomeni da baraccone, ma fatta eccezione per la musica classica, tutti i generi musicali sono pieni di fenomeni da baraccone, generalmente sono tamarri, ma nella musica leggera la tamarragine è la norma, solo che nel caso di puns, metallari, rasta,rapper, cantanti pop, cantanti di musica latina, antanti di musica alternativa(a che cosa) fascioberluschina tipo cinghiamattanza etc. la tamarragine viene recepita come trasgressione, anche se non ha nulla di trasgressivo, alcuni di loro ma non tutti, hanno fatto canzoni che parlano di malavita, ma solo una piccolissima parte ha fatto apologia di reato, e di coloro che hanno fatto apologia di reato, quelli che hanno avuto successo si possono contare sulle dita di una sola mano, ma le canzoni riguardanti la malavita sono state cantate da ornella vanoni, nanni svampa, fabrizio de andrè, milva ma nessuno criminalizzza questi cantanti per questo, per non parlare di quello strimpellatore criptoleghista raccomandato patano, di davide van de sfroos che fa l'apologia dei contrabandieri, ed è ipocritamente considerato un grande artista, dagli stessi che considerano con disprezzo ed apologetiche di reato le canzoni sui contrabandieri di Pino Mauro, Enzo di Domenico e Mario MErola, che oltre ad essere vocalmente moltopiù dotati di van der sfross, almeno descrivevano davvero quella che era la vita dei contrabandieri negli anni settanta, non come le canzoncine di merda di davide van der sfros, per quanto riguarda la musica internazionale, ci sono rapper, metallari, cantautori, cantanti pop,blues, jazz, folk e dei più svariati generi musicali che non solo nei loro testi hanno fatto apologia di reato, ma hanno anche commesso gravi reati di prima persona, ma vengono osannati dagli stessi che storcono il naso nei confronti dei neomelodici, negli anni ottanta quando frank sinatra venne a cantare in italia, fu accolto come un eroe nazionale, ai suoi concerti andarono politici, professionisti,imprenditori, esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura, eppure frank sinatra anche se nelle sue canzoni non ha mai fatto apologia di reato, non solo era un mafioso, fa era un'esponente di primo piano della mafia italoeamericana, che partecipava alle riunioni della cupola di cosa nostra
Ultima modifica di don Peppe; 17-01-13 alle 09:26
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