
Originariamente Scritto da
Ilùvatar85
Intervista a Franceschini, 14 gennaio:
Però i numeri sono quelli. Al Senato, con il Pdl in rimonta, è dura per il centrosinistra.
«Con questa legge elettorale ci sono delle Regioni determinanti in cui si gioca la possibilità di avere la maggioranza in Senato. Quindi noi è lì che dobbiamo vincere ed è in quelle Regioni, più che in altre, che dobbiamo spiegare agli elettori che un voto di protesta dato a Grillo o ad altri rischia di far vincere la destra, è un fatto di aritmetica, non di politica. Per questo continuo a sperare che Ingroia e Orlando rinuncino a presentare la loro lista almeno in Campania, Sicilia e Lombardia».
Franceschini: «La battaglia è tra Bersani e il Cav. Non un solo voto va sprecato» | Partito Democratico
Ingroia, 17 gennaio:
Antonio Ingroia smentisce qualsiasi "patto dietro le quinte" con il partito democratico. Ma non esclude qualche forma di desistenza al Senato. Ne parla a Radio Anch'io dove spiega: "Ho rapporti personalmente ottimi con molti esponenti del Pd seri e impegnati da tanti anni nelle istituzioni e mi riconosco nel patrimonio ideale e culturale di tanti esponenti del Partito democratico. Ma i tempi sono veramente stretti per chiudere le liste. Su questo ci stiamo concentrando". Poi sull'ipotesi un accordo di desistenza per le regioni in bilico al Senato spiega: "Sui giornali si è parlato di valutazioni unilaterali, di desistenza, intanto le liste le abbiamo fatte, vanno completate. Poi ragioneremo su questo".
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La proposta del PD è irricevibile dai partiti che sostengono la sua candidatura, che sono i partiti comunisti che a scendere a patti col PD non ci pensa proprio.