



Avevo letto.
Onestamente anche io non condivido la ista di scopo. Ma che senso ha? Le elezioni si fanno non su un solo punto, ma su tutto un programma.
E poi la mancanza di realismo, ossia di percezione della realtà: l'amnisistia non è un tema capace di generare alleanze "di scopo". Essersi isolati è una colpa della dirigenza radicale. Pannella dovrebbe riflettere.
E poi dissento anche dal monomaniamacale insistere sull'amnistia. Non ha alcun senso cacciare dal carcere 20.000 delinquenti. Tra due anni saremo punto e a capo.
L'amnistia non risolverebbe nessuno dei problemi carcerari, ma, anzi, darebbe l'illusione temporanea che le carceri siano più vivibili.
E sopratutto ci sono le vittime dei reati, beffate dall'impunità.
Sono un avvocaato e vedo ogni giorno le vittime senza giustizia da parte di uno stato incapace di assicurarla. No, l'amnistia sarebbe peggio.
Il problema giustizia è mopltpo più vasto delle carceri, ma la dirigenza dei Radicali se ne frega se i processi non si fanno e se la giustizia civile è al collasso.
Ultima modifica di ConteMax; 07-01-13 alle 08:02


è vero che pannella è in trattativa con monti per avere una delegazione nelle sue liste?
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Non è in trattativa. Ha fatto un appello per ospitare dei candidati nella sua lista civica.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubri...-_8038214.html
Pannella a Monti,noi con te,che ne dici?
Temi che tu non sia stato aiutato a valutare la nostra storia
07 gennaio, 169
Pannella a Monti,noi con te,che ne dici? (ANSA) - ROMA, 7 GEN - "Caro Presidente, ti avevo di gia' comunicato l'ipotesi di un mio, nostro scegliere la tua coalizione, e la scelta conseguente, per le imminenti elezioni.
Mi avevi risposto che avresti riflettuto e fatto sapere la tua risposta, l'ho avuta quando hai annunciato 'urbi et orbi' quali fossero i tuoi alleati, i tuoi coalizzati. Temo che tu non sia stato aiutato a valutare pienamente le nostre storie, non solo italiane". Lo scrive Marco Pannella in una lettera a Monti.
http://it.notizie.yahoo.com/elezioni...171600199.html
lezioni: Olivero, credo Monti stia riflettendo su lettera di Pannella
ASCAASCA – 35 minuti fa
Stampa
(ASCA) - Roma, 7 gen - ''Credo che Monti stia leggendo attentamente la lettera di Pannella, e che ci stia riflettendo''. Lo ha detto Andrea Olivero, l'ex presidente delle Acli e uno dei big della lista Monti, nel corso di un filodiretto a ''Radio Radicale''. ''Credo - ha detto Olivero - che nella lettera di Pannella ci siano alcuni elementi interessanti, e credo che vadano valutati. Le culture politiche che compongono la lista per Monti e la coalizione sono certamente diverse, ma un elemento ci caratterizza tutti: quello di voler costruire un processo riformatore, di trasformazione del Paese, per toccare i nodi cronici dell'Italia. Nodi, come ha detto Monti nei giorni scorsi, che per troppo tempo si e' considerato impossibile toccare. Penso alle carceri, alla durata dei processi, alla mancanza di diritti civili nel nostro Paese. Penso che si debba lavorare insieme, e che l'esperienza di questo mondo possa essere utile''. La riforma della giustizia, ha aggiunto, ''e provvedimenti straordinari, che penso debbano essere presi, come l'amnistia, una volta fatta la riforma della giustizia, credo siano temi cruciali''. Quanto ai temi ''laici'', Olivero ha concluso: ''So altrettanto che su alcune tematiche ci sono posizioni radicalmente diverse. Parlo, da cattolico di quelli che a volte vengono definiti 'valori non negoziabili'. Ma se si trovasse un metodo comune, rispettoso, che affronti le cose non in maniera ideologica, credo si potrebbe anche ragionare. Certo, sono sfide complesse, ma credo che dovremo affrontarle''.
Ultima modifica di ConteMax; 07-01-13 alle 19:57


In effetti la lista Monti sarebbe in linea con la politica radicale.


Questo è giustissimo. Avrebbe senso se i radicali facessero parte di una coalizione, nella quale rappresenterebbero istanze più specifiche. Ma al di là di tutto, occorrerebbe mostrare un volto "a 360 gradi": vale per l'economia, ma vale anche per i diritti civili, di cui si torna a discutere. Così i Radicali si sono seriamente danneggiati, privandosi di uno dei loro cavalli di battaglia.
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Non conoscevo bene i radicali, ma se vanno d'accordo con Monti ho già capito tutto:dei nazisti senza camicia nera.
E chissà perchè pannella fa sciopero della fame per i carcerati e non per chi genera i carcerati, proprio radicale il tipo. Lui sì che và alla radice del problema, non è che protesta contro chi genera i delinquenti (scuola, stato) ma protesta quando sono fatti e maltrattati. E' umano da parte sua, ma ingannevole per la gente, perchè non è per nulla radicale


Confermata in Veneto 2 (Venezia Treviso Belluno) l'assenza della lista dei Radicali
TWITTER Elezioni, a Venezia presentate 49 liste - Veneto - il Mattino di Padova
TWITTER / Elezioni, a Venezia presentate 49 liste
Alle 20 è scaduto il termine per il deposito delle candidature: 27 liste al Senato e 22 a Camera . Radicali senza firme, problemi anche per Democrazia Atea di Margherita Hack
VENEZIA. E' scaduto alle 20 il termine per il deposito di liste e candidature, con le firme necessarie, da parte dei partiti e dei gruppi politici che vogliono partecipare alle elezioni di domenica 24 e lunedì 25 febbraio.
Allo scadere del termine delle ore 20 a Venezia erano state presentate 27 liste per il Senato e 22 per la circoscrizione Veneto 2.
I Radicali hanno presentato le liste ma senza firme e dunque saranno esclusi. Problemi anche per la lista di Democrazia Atea capeggiata dalla scienziata Margherita Hack: solo 200 firme alla Camera rispetto alle 1.000 richieste.
Il primo ad arrivare domenica mattina alla Corte d'Appello di Venezia era stato Ludovico Pizzati di Indipendenza Veneta.
Con i partiti maggiori sono in corso anche formazioni venetiste, cone Indipendenza Veneta e Veneto Stato. Il Pd schiera tutti candidati veneti, con Laura Puppato (unica donna scesa in lizza alle primarie per il segretario) a guidare la lista per il Senato. La lista civica di Mario Monti, tra i nomi di spicco, schiera la scienziata Ilaria Capua, mentre il Pdl, che pure ha portato un rinnovamento, ripropone big come Galan, Brunetta,
Sacconi e gli avvocati del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo.
La Lega Nord di Maroni cambia marcia mettendo nelle posizioni dei probabili eletti solo 4 ex parlamentari, Matteo Bragantini, Giovanna Negro, per Veneto 1 alla Camera, e per il Senato il capolista Massimo Bitonci, l’unico bossiano, ed Emanuela Munerato.
Ultima modifica di ConteMax; 22-01-13 alle 04:09


Anche in Lombardia 2 (Bergamo Brescia Como Varese Lecco Sondrio) niente lista dei Radicali
Elezioni: i radicali non ce l'hanno fatta - Voceditalia.it
Pannella e Bonino a Brescia
Elezioni: i radicali non ce l'hanno fatta
Troppo poche le firme raccolte per la lista
Brescia - Questa volta non ce l'hanno fatta. I radicali di Marco Pannella e Emma Bonino non hanno trovato ospitalita' in nessuno dei due schieramenti principali, e resteranno fuori dal prossimo Parlamento. La lista "Amnistia giustizia e liberta'" non e' riuscita a raccogliere le firme necessarie per partecipare all'imminente consultazione elettorale. Nonostante il mancato raggiungimento dell'obiettivo, che avrebbe comunque permesso ai radicali di essere sulla scheda elettorale, Pannella e Bonino hanno voluto ugualmente consegnare all'Ufficio regionale elettorale presso la Corte d'appello di Brescia, l'elenco dei candidati alla Camera con le relative firme (ne sarebbero bastate un migliaio). Quella dei due leader radicali e' stata una testimonianza, poiche' i candidati di "Amnistia giustizia e liberta'" non saranno presenti sulla scheda elettorale per la Camera nella circoscrizione Lombardia 2.
Ultima modifica di ConteMax; 22-01-13 alle 04:20


Radicali fuori anche in Trentino Alto Adige:
CasaPound «sorpassa» Fratelli d?Italia - Cronaca - Alto Adige
Non ce l’hanno invece fatta i radicali di «Amnistia giustizia libertà»: mancano troppe firme.
21 gennaio 2013