Negli ultimi mesi tanti meridionali del forum mi hanno augurato di vincere il concorso per insegnanti, così avrei smesso di scrivere su pir... purtroppo non è successo, ma quasi...
stamattina alle 8,30 telefonano, mia mamma mi sveglia e vado al telefono: è un istituto tecnico che mi chiede se sono disponibile per una supplenza... rispondo di sì e vado là alle 10,00...
di seguito riporto alcune discussioni surreali avvenute (più per colpa mia che loro, lo ammetto)
con la preside
"ha mai insegnato?"
"no, sono in terza fascia"
"ah, questo è un problema, non so se allora si può fare"
"perché?"
"è un triennio"
"e allora? se era un biennio era più facile?"
"certo, si capisce, sa, i nostri ragazzi sono sveglissimi, si accorgono subito se un insegnante non è all'altezza, sono molto esigenti"
"ah, io pensavo che ci fosse il problema opposto, che non avessero voglia e che bisognasse farli interessare alla materia"
"anche, abbiamo anche quel tipo di ragazzi, ci sono tutti e due i problemi"
"ottimo, il programma?"
"non conosce il programma? non ce l'ha internet?"
risposta che stavo per dare: "sì, ma lo uso solo per cazzeggiare"
risposta che ho effettivamente dato: "mi avete telefonato stamattina, ieri non potevo prevedere che oggi mi avreste telefonato" (forse era meno offensiva l'altra risposta)
poi mi mandano in segreteria perché non ho il conto corrente e non possono pagarmi
"come mai non hai il conto corrente?"
"mettiamo che io abbia messo i soldi in un nascondiglio e abbia una mappa con una X sul tesoro"
il segretario mi guarda storto
"era un esempio, mettiamo che ce li abbia nel materasso, ma perché devo avere un conto corrente?"
"ragazzo, prima o poi ti servirà il conto corrente, comunque abbiamo avuto qualche caso di qualcuno che si faceva accreditare lo stipendio nel conto corrente della moglie o cose così, ci sono sempre stati problemi, ma se vuoi fare in questa maniera..."
risolta la questione (userò il conto corrente di mio papà), mi hanno fatto compilare un po' di fogli; uno di questi l'ho trovato fantastico
il sottoscritto ___ nato a ___ il ___
residente a ___
dichiara
di essere nato a ___ il ___
di essere residente a ___
di essere in vita
da lì in poi finiva l'umorismo e cominciavano le cose sensate (militare, precedenti penali)
vado a firmare il contratto; il tipo mi fa
"firmando ti impegni a presentarti altrimenti scatteranno conseguenze"
"se non mi presento, cosa succede?"
"ti togliamo dalla lista della terza fascia"
io scoppio a ridere e gli rispondo "meno male, avevo paura che mi avreste mandato in galera"
gelo in sala
adesso i problemi principali sono 2:
1. non ho idea di come me la caverò con i ragazzi
2. il jet lag: dato che ultimamente andavo a letto circa alle 2,30 e mi alzavo circa alle 10,30, domani, dovendomi alzare alle 6,30, dovrò affrontare un fuso orario di 4 ore, come se stasera prendessi un aereo per il pakistan
ps: orario fantastico, finisco all'una e sabato libero, quindi il pomeriggio dovrei essere ancora in grado di discutere della grande simpatia dei napoletani nei vari thread aperti sull'argomento




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